Disintossicazione intestinale: risolvere colite, stitichezza, cistite, candida e tanto altro

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I GRANDI BENEFICI DELLA DISINTOSSICAZIONE INTESTINALE

Quando si intraprende la disintossicazione intestinale i benefici sono numerosissimi. L’organismo si libera dalle scorie e dalle tossine che lo affaticano e molte malattie scompaiono: il corpo, una volta liberato dai sovraccarichi, ritorna in salute. Qualsiasi intervento naturopatico, se effettuato da un terapeuta competente prevede come prima fase una disintossicazione intestinale: è il cardine di qualsiasi terapia naturale. Solo successivamente si procede con eventuali altri interventi. Spesso però non sono nemmeno necessari.
La disintossicazione intestinale aiuta per:
✅ I disturbi dell’intestino: stitichezza, colite, disbiosi, sindrome da colon irritabile, emorroidi, meteorismo
✅ I disturbi urologici: cistite, infiammazione delle vie urinarie
✅ I disturbi ginecologici: vaginite, candida
✅ I disturbi dell’apparato osteoarticolare: reumatismi e artrosi
✅ I disturbi dell’apparato cutaneo: dermatiti, eczemi, acne, brufoli
✅ L’affaticamento epatico
✅ Il dolore in generale
✅ La debolezza del sistema immunitario
✅ Lo smaltimento di sostanze tossiche quali farmaci, chemioterapia, inquinanti ambientali e del cibo
✅ Ridurre e snellire la pancia
✅ Un nuovo senso di leggerezza e purezza

SIMONA OBERHAMMER
La naturopata più famosa d’Italia
Autrice del bestseller Mondadori
“Guarigione Naturale con i 4 Biotipi Oberhammer”

Un aiuto per stitichezza, colite, gonfiore addominale, candida, cistite,colon irritabile, mestruazioni dolorose,meteorismo, emicrania, insonnia e tanti altri disturbi.

Trascrizione del video per non udenti

Benvenuti a questa conferenza sulla disintossicazione intestinale.

In questa conferenza scopriremo che la disintossicazione intestinale non solo serve per tutte le patologie, per tutti i disturbi dell’intestino, quindi non solo è utile per la stitichezza, per i problemi di colon irritabile, di colite, problemi che sono sempre oggi in aumento, oppure per i problemi di meteorismo, quindi queste pance che si gonfiano, nonostante si dica: “Ho mangiato un’insalata e mi si gonfia la pancia”, questi colon sempre più sensibili. O anche problemi di diarrea, di emorroidi. Quindi tutti problemi legati all’intestino.

La disintossicazione intestinale non è utile solo a questo, ma è utile anche per tutta un’altra serie di patologie, di disturbi, perché vedremo, durante questa chiacchierata che faremo insieme, quando si va a drenare e a disintossicare l’intestino, noi abbiamo un beneficio su tutto il corpo, su tutto l’organismo. In pratica possiamo vedere che si risolvono problemi, per esempio, della pelle: dermatiti, dermatosi; problemi ginecologici, per esempio candide oppure vaginiti; problemi anche di dolore: infiammazioni all’apparato osteoarticolare per esempio; poi problemi legati al ciclo mestruale, per esempio le dismenorree, che nelle donne sono frequentissime e dove ogni volta che arriva la mestruazione cioè è molto dolorosa; o ancora nel caso della menopausa. Spesso proprio con la disintossicazione intestinale le vampate della menopausa si riducono e si riequilibrano. Poi vi do alcune spiegazioni di questo. Per gli uomini, per esempio, i problemi legati alla prostata migliorano con la disintossicazione intestinale. Quindi sono tutta una serie di problemi che vanno a beneficiare notevolmente proprio di questa terapia.

Naturopatia Oberhammer

E ora vi spiego in specifico da dove parte, da dove io parto, perché vi spiego queste cose. Vi voglio dare un accenno a quello che è stato il mio percorso, per farvi capire come ho introdotto nel mio programma questo tipo di intervento. Allora, innanzitutto molte di voi, molte donne mi conoscono per la Via Femminile. Io soprattutto in internet sono nella Via Femminile e ho questo Facebook dove ci sono appunto migliaia di donne, che vengono per il lavoro al femminile. Ora, la Via Femminile diciamo che è una mia passione, perché è un lavoro che io ho fatto con una donna, che mi ha guidato e che mi ha portato a creare questo programma. Nello stesso tempo però io sono una naturopata, la mia professione è la naturopata. E quindi insieme alla Via Femminile io ho creato questo metodo che è la Naturopatia Oberhammer che è un insieme di terapie che io ho elaborato nel tempo.

Ora, spendo alcune parole su quella che è la Naturopatia. Allora, la Naturopatia oggi è qualcosa di più conosciuto. Se dico Naturopatia, la maggior parte delle persone sa cos’è, non era così anni fa. Però in Italia ancora è una disciplina che si sta facendo un po’ strada. E infatti di solito si usa la Naturopatia per piccole patologie, come prevenzione o per piccoli disturbi. In realtà la Naturopatia è efficacissima per una serie di disturbi e permette spesso di curarsi in modo completamente naturale in tanti disagi che ci possono affliggere. Però appunto in Italia, mentre negli Stati Uniti la Naturopatia è una laurea, infatti ci si può laureare in Medicina Farmacologica o in Medicina Naturopatica, in Italia ancora non siamo a questo livello. E quindi la Naturopatia viene un po’ considerata, appunto come dicevo prima, come un qualcosa da utilizzare solo in certe piccole condizioni.

Trascrizione del video per non udenti

Ora io, quando ho creato la Naturopatia Oberhammer, cosa ho fatto? Ho messo insieme le mie esperienze che ho fatto in giro per il mondo. Io ho viaggiato molto, ho studiato all’estero, ho studiato negli Stati Uniti e tra le specializzazioni che ho preso mi sono specializzata in colon terapia e ho studiato poi in Austria, in Germania, in Inghilterra, in Australia. Ho girato e ho provato un po’ tutte le terapie naturali. Perché le terapie naturali hanno una caratteristica: che possono essere più efficaci o meno efficaci.

Ora, quelle che vi illustrerò io sono quelle che hanno avuto la maggiore efficacia dopo anni di sperimentazioni. Infatti, la Naturopatia Oberhammer si basa su tre elementi fondamentali, quello che vi dirò stasera: primo, efficacia. È vero che spesso noi facciamo terapie naturali, interventi naturali, ma non sempre sono efficaci, perché tra le terapie ce ne sono tantissime, ma alcune sono molto più efficaci di altre. Nello stesso tempo semplicità. Tante volte le terapie naturali possono essere efficaci ma sono tanto complesse da fare. Io su di me ne ho provate di tutti i tipi. Mi sono per anni sperimentata. La mia curiosità, la mia voglia di provare, di sperimentare. Poi anche con le persone che mi hanno seguito ho sperimentato queste terapie fino ad arrivare a trovare quelle che danno risultati in poco tempo senza creare dispendi, perché il tempo che abbiamo è poco, quindi senza creare dispendi eccessivi e non dare eccessivo tempo alle terapie che facciamo. Quindi così: curarci in modo semplice.

Poi, oggi ve ne parlerò, altro elemento fondamentale l’innocuità, perché non è vero che qualsiasi terapia naturale è innocua, assolutamente no. Con le terapie naturali, con la Naturopatia potete avere – vedremo – alcune sostanze che sono terapeutiche, altre invece che sono dannose, quindi è fondamentale anche considerare l’innocuità. Quindi l’intervento che vi andrò a spiegare oggi si basa su questi elementi. Tutta la Naturopatia Oberhammer, tutto l’intervento che faccio si basa su questi elementi.

La disintossicazione

Allora adesso, dopo avervi dato questo diciamo preambolo, per capire dove si inserisce quello che andrò a dire, vi spiego: il primo elemento fondamentale della Naturopatia è la disintossicazione. Se voi volete, qualsiasi patologia voi abbiate, prima di tutto dovete disintossicarvi. Perché quando il nostro organismo è disintossicato, è libero da scorie, è libero da tossine, noi per forza di cose stiamo bene, siamo sani. Perché il primo elemento appunto importante, che in Naturopatia è considerato fonte di malattia è appunto un concetto, che è poco conosciuto e che è la tossiemia. Io adesso vi parlo un po’ di tossiemia.

Ora, la tossiemia che cos’è? È un accumulo di scorie, è un accumulo di tossine – poi vedremo quali sono queste scorie e queste tossine – che vanno ad oberare il nostro organismo. Queste scorie e queste tossine spesso sono in circolo nel sistema sanguigno e nel sistema linfatico. Da lì passano e arrivano agli organi, ai tessuti e alle cellule. Quando le nostre cellule – noi siamo composti da milioni, miliardi di cellule – non vivono in un ambiente purificato, ma vivono in un ambiente carico di scorie, non riescono più a funzionare bene e quindi si ammalano. Tanto è vero che quello che io vi dico questa sera, ovvero che con la disintossicazione potete ottenere dei risultati, vi chiedo non tanto di credere a me, ma semplicemente basta sperimentare una di queste tecniche e subito ci si accorge che si sta meglio. Non è un concetto astratto. Io dico che se chi conosce bene le tecniche di disintossicazione intestinale e per esempio ha la febbre, fa tutte le terapie di disintossicazione intestinale, fa alcune tecniche che io insegno, la febbre nel giro di una o due ore da 38 – 39 passa a 37. Questo per darvi un esempio. Così, se si fanno le tecniche, nel giro di qualche settimana si vedono i risultati proprio sui propri disturbi, sulle proprie patologie. Perché è un concetto semplice, in cui andiamo a creare a queste cellule un ambiente più sano, le liberiamo dalle scorie.

I sintomi dell’intossicazione

Ora, siccome mi piace essere pratica nelle conferenze, perché comunque di tossiemia si potrebbe parlare a livello anche scientifico delle varie sostanze, ma io oggi vi voglio dare dei concetti pratici soprattutto. Vediamo un po’: quali sono i sintomi di intossicazione? Come faccio a sapere se io sono intossicato? Vi faccio un esempio, vi do alcuni esempi, così potete ognuno valutare se c’è questo stato di intossicazione.

Trascrizione del video per non udenti

Allora, sintomi di intossicazione: bocca impastata e asciutta. Se vi trovate spesso ad avere appunto la bocca più asciutta, più impastata o la lingua patinata, i sintomi di intossicazione spesso sono più evidenti al mattino. Perché? Perché il nostro corpo è molto saggio. Cosa fa? Nel momento della notte, quando finalmente può rigenerarsi, il corpo è intelligente, cosa fa? Butta fuori le tossine, perché lui cerca di trovare una via verso la guarigione. E infatti la mattina di questi sintomi alcuni sono più evidenti: la lingua è più bianca. Io consiglio sempre: guardatevi la mattina, com’è la vostra lingua? Se è bianca, patinata, è un segno che il corpo ha bisogno di portar fuori tossine. Spesso il naso chiuso, la necessità di soffiarsi il naso, non è solo la fase del raffreddore, ma spesso vi è questo muco che è ad esempio nelle alte vie respiratorie, nelle basse vie respiratorie o questa necessità di soffiarsi il naso è il corpo che cerca di portar fuori tossine. Ancora la necessità di tossire spesso. Ancora le palpebre gonfie e le occhiaie, specialmente alla mattina questi occhi un po’ più gonfi, anche arrossati per esempio, gli occhi arrossati, palpebre gonfie, sono tossine che cercano di fuoriuscire dal corpo. Ancora l’alito pesante.

Oggi, nella nostra società, noi tendiamo ad utilizzare deodoranti, rinfrescanti, a deodorare, ci laviamo costantemente fuori, ma quanto ci laviamo dentro? Facciamo una doccia esterna. Vediamo che con la disintossicazione facciamo una doccia interna. Quando l’alito è pesante, ci sono una serie di scorie, di tossine, che hanno bisogno di essere eliminate. Così ancora la sudorazione acida. La sudorazione dovrebbe essere quasi del tutto inodore. Oggi questo eccessivo uso di deodoranti va a coprire una situazione di intossicazione. Ancora, le feci, le evacuazioni maleodoranti. L’evacuazione – poi lo vediamo dopo – dovrebbe essere quasi del tutto inodore, quasi. Quando le evacuazioni sono molto maleodoranti, nel colon ci sono tante scorie e tossine.

Disturbi digestivi. Quando la digestione è difficile – poi vi farò vedere anche un’immagine – cosa succede? Nello stomaco vuol dire che ci sono dei residui, delle scorie che devono venire eliminate. Problemi ginecologici. Voi dovete fare questa attenzione: tutto quello che fuoriesce dal vostro corpo, se fuoriesce con cattivi odori, in eccesso, è un corpo che tenta di eliminare le tossine. Per esempio, nelle donne se abbiamo una leucorrea, quindi queste eliminazioni vaginali abbondanti o spesso nelle candide, anche maleodoranti, è il corpo che sta cercando di eliminare qualcosa che non vuole, quindi scorie e tossine che non vuole. Così nello stesso tempo a livello urologico. Spesso le cistiti sono tanto legate allo stato di intossicazione e contemporaneamente anche intestinale particolarmente. Io adesso vi sto parlando anche di un’intossicazione generale. E infatti facendo le disintossicazioni intestinali, le cistiti si risolvono molto molto facilmente.

Quindi, il muco che fuoriesce dal corpo, le sostanze, ad esempio il sangue mestruale nelle donne. Molte donne mi dicono, io lavoro molto nella Via Femminile con le donne e mi dicono: “Io sento il mio sangue mestruale che ha un odore sgradevole”. Ha un odore sgradevole perché è causato da un eccesso di tossine. Quando ci si disintossica il sangue mestruale diventa inodore.

Parlare di questi aspetti corporei… ma è importante che noi lo facciamo, perché se noi conosciamo queste cose, iniziamo a sapere quando stiamo male, quando stiamo per ammalarci, quando è il momento di disintossicarci e soprattutto si può fare tantissimo anche per i bambini, perché i bambini – vedremo – reagiscono benissimo a questa pratica. Si possono avere tanti dati sulla nostra salute.

Allora, problemi quindi dermatologici: brufoli, acne, dermatiti, dermatosi, sono tutte scorie che tentano di venire fuori; dolori di vario tipo, quando siamo spesso doloranti: cervicalgie, lombalgie, dolori vari, emicranie, le emicranie sono estremamente legate all’intossicazione intestinale e anche tutti gli stati infiammatori. Spesso drenando l’organismo, lo stato infiammatorio non ha più ragione di essere. E stanchezza: quando siamo intossicati è molto più facile sentirci stanchi. E invece acquisire con la disintossicazione un alto livello di energia.

Trascrizione del video per non udenti

La disintossicazione interviene anche dal punto di vista psichico

Ma l’intossicazione non lavora solo a livello fisico, ma lavora anche a livello psichico. Vediamo un po’. Quando siamo in fase di intossicazione, spesso è più facile avere una poca lucidità mentale: l’impressione di essere annebbiati, carenza di memoria, cattivo umore. Le tossine vanno ad irritare il sistema nervoso. E quindi è facile appunto uno stato d’animo oscillante. Infatti, quando si fanno le terapie di drenaggio, di disintossicazione, si sente anche a livello dello stato d’animo una situazione più di serenità. E infatti non a caso i problemi di insonnia beneficiano tantissimo di una disintossicazione, perché le tossine appunto hanno un effetto irritante.

Quindi, questi sono alcuni sintomi che ci fanno capire qual è il nostro corpo, com’è il nostro corpo, quali sono le fasi del nostro corpo.

Le cause delle tossine

Ora, da cosa sono causate le tossine? Vi potreste chiedere: ma queste tossine, di cui stai parlando, da cosa sono causate? Vi faccio qualche piccolo breve esempio.

Allora, le tossine sono causate prima di tutto dal fatto che il nostro corpo di continuo si rigenera, ha un turnover cellulare. Cioè nel momento in cui voi siete seduti qui o che io sto parlando, il corpo sta eliminando miliardi di cellule e ne sta riformando di nuove. Noi da 300 – 800 miliardi di cellule le rigeneriamo, le ricreiamo ogni giorno. Queste cellule morte cosa creano? Queste cellule morte, quando vengono eliminate, sono delle sostanze proteiche spesso. E quindi creano appunto putrefazione, devono essere eliminate velocemente, sono sostanze di scarto, di scorie. E così l’alimentazione. Allora, se l’alimentazione è un’alimentazione sana, avremo una eliminazione comunque, perché noi abbiamo delle sostanze che non digeriamo, come le fibre, perché abbiamo i prodotti finali del metabolismo a livello alimentare, perché abbiamo alcuni nutrienti che comunque vengono eliminati, cioè le vitamine idrosolubili, come la vitamina C, il magnesio, il sodio, il potassio comunque vengono eliminati. Se stazionano nel corpo appunto vanno ad accumularsi in questo carico tossiemico. E così appunto i prodotti finali del metabolismo: possiamo avere l’acido urico, possiamo avere l’uria, possiamo avere l’ammoniaca, il deossido di carbonio. Sono tutte sostanze del metabolismo, alcune alimentari, ad esempio dei carboidrati o delle proteine, che devono essere eliminate. Poi abbiamo gli inquinanti. Oggi noi viviamo in una società in cui abbiamo inquinanti a livello ambientale, in cui il nostro cibo ha additivi, ha sostanze appunto inquinanti.

Ora, molte persone mi dicono: “E ma in questa società, in questo stato di inquinamento in cui viviamo a cosa serve curarsi naturalmente, cosa può fare?” Io dico può fare tantissimo, perché se è vero che noi siamo a contatto con i metalli tossici, con le varie sostanze ambientali e se il nostro corpo è disintossicato, è in grado di eliminare quelle sostanze. Ma se queste sostanze, che sono nell’ambiente, nel cibo, anche nelle creme che ci mettiamo sulla pelle, vanno a depositarsi in un corpo carico di tossine, ecco che si instaurano. Noi in Naturopatia consideriamo anche le patologie gravi, perché il corpo viene sovraffaticato all’eccesso.

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Ancora, uno stile di vita errato. Il nostro stile di vita è uno stile di vita, che per forza di cose ci porta comunque a un surplus. Lo dico io per prima perché mi trovo a girare spesso per l’Italia, a prendere un aereo, a fare un viaggio, a correre, a essere impegnata. Quindi, quando noi comunque utilizziamo molto il nostro organismo, abbiamo una produzione di tossine maggiore. Quando siamo anche con stati d’animo più tesi abbiamo una produzione di tossine maggiore. Avete mai notato che se, ad esempio, il vostro sudore, se siete rilassati, ha un odore, se siete più stressati, più tesi, ha un altro odore, perché lo stato di tensione va ad accumulare, va a creare accumuli di scorie e di tossine. E così se dormiamo poco, cioè se l’organismo non ha tempo di rigenerarsi e di eliminare le scorie.

Ora, io non sono per, come fanno molti anche negli interventi naturali, lo stressarmi di continuo: devo stare attento, quel cibo non lo posso mangiare, lì posso prendere troppi inquinanti, devo dormire abbastanza, quindi questo maniacalismo. Io sono per vivere nella normalità, perché noi dobbiamo comunque anche essere rilassati e tranquilli in quello che facciamo. E quindi io consiglio, ad esempio, di mangiare in un certo modo regolato, però poi se abbiamo voglia di andare al ristorante o di far qualcosa, anche di avere le nostre fasi in cui mangiamo come vogliamo. Però con le tecniche di disintossicazione noi ce lo possiamo permettere molto più facilmente, perché le eventuali tossine le riusciamo a drenare e ad eliminare.

Gli organi emuntori

Ora, come fuoriescono queste tossine dall’organismo? Ho parlato di questo accumulo di scorie, vediamo un po’. Ci sono cinque organi, che si chiamano gli organi emuntori. Io nella Naturopatia Oberhammer gli ho chiamati le cinque porte. Ora, questi organi sono: il fegato, la pelle, i reni, i polmoni e l’intestino, ovvero sono organi che sono come delle porte da cui fuoriescono le scorie che sono nel nostro corpo.

Il fegato è fondamentale perché lui ha una metabolizzazione, è un filtro del nostro corpo il fegato. Infatti si dice che se, ad esempio, assumiamo per periodi lunghi dei farmaci, il fegato viene sovraccaricato perché lui filtra.

La pelle ha una superficie ampia da cui fuoriescono tossine. Tanto è vero che si dice – ed è vero – che se noi chiudessimo tutti i pori della pelle, per esempio con una vernice impermeabile, noi in pochissimo tempo moriremmo, perché dalla pelle escono tossine e scorie.

I reni, attraverso le vie urinarie, abbiamo le fuoriuscita delle scorie e i polmoni attraverso la respirazione. Ho lasciato l’intestino per ultimo, perché l’intestino io lo chiamo la porta principale. L’intestino è come se voi siete in casa. Io dico sempre immaginiamo il corpo come una casa. In questa casa immaginate che produciamo delle tossine, delle scorie, per esempio i bidoni dell’immondizia. Se voi non portate fuori per un certo tempo il bidone dell’immondizia da casa vostra, cosa succede? L’ambiente diventa invivibile, l’aria diventa irrespirabile. La stessa cosa nel corpo: se noi non ci liberiamo dalle tossine, l’ambiente diventa irrespirabile.

Ora, la porta però principale, come la porta del garage, è una porta bella grande, è proprio l’intestino. Infatti, nelle terapie di disintossicazione naturopatiche, io per esempio lavoro su tutti i vari organi. Ma lavorando su questo, sull’intestino, si ottengono il 60 – il 70 per cento dei risultati, perché è l’organo che maggiormente è coinvolto nella eliminazione, cioè si è creata una disintossicazione intestinale. Dice: come mai ho fatto un drenaggio intestinale, sono scomparse o è scomparsa una dermatite sulla pelle, si riducono i brufoli.

Anzi, la disintossicazione intestinale – questo comunque fa piacere anche a livello estetico – è la miglior crema di bellezza, che possiamo utilizzare, cioè la pelle una volta che viene depurata, il corpo viene depurato dalle scorie e dalle tossine e la pelle torna di nuovo pulita, idratata. E si vede immediatamente il risultato sulla pelle.

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Quindi, quando noi dreniamo l’intestino, andiamo poi a drenare, a lavorare per esempio su una cistite, a lavorare su un affaticamento epatico. Andiamo a creare un risultato grosso su tutti gli altri aspetti.

La tossiemia intestinale

Ora, la tossiemia intestinale – abbiamo parlato per ora di disintossicazione – è purtroppo una situazione di cui molti soffrono senza saperlo. Ovvero un intestino e particolarmente un colon carico di scorie è molto frequente. Sapete che nel nostro corpo, nel nostro colon si può accumulare un grosso quantitativo di scorie, fino a due chili di scorie possono essere accumulati, anche nella persona magra. Infatti, quando si iniziano le depurazioni intestinali, spesso le persone vengono da me e dicono: “Ma sto eliminando un quantitativo enorme di scorie, ma non pensavo di avere tutte queste scorie nel corpo”. All’inizio proprio si elimina. Spesso all’inizio, con la disintossicazione intestinale vengono fuori anche delle sostanze devo dire maleodoranti. Perché? Perché stazionavano nel colon da lungo tempo. Quando si va avanti, poi l’eliminazione si riduce e il corpo lo si sente subito. Perché tutte le tossine, che non riuscivano a fuoriuscire per via intestinale, iniziano a trovare e cercavano una fuoriuscita – pelle, reni, ecc. – e iniziano a fuoriuscire per via intestinale e il corpo inizia a ridurre le sintomatologie di cui vi ho parlato.

I segni della tossiemia intestinale

Ora, quali sono i segni più evidenti della tossiemia intestinale? Prima vi ho parlato dei segni proprio della intossicazione generale corporea. Quelli proprio più evidenti della tossiemia intestinale – potete valutare se qualcuno vi appartiene – sono i cattivi odori corporei, in assoluto il cattivo odore corporeo è legato alla tossiemia intestinale; evacuazioni maleodoranti, perché l’evacuazione dovrebbe essere quasi completamente inodore; le feci o troppo secche o troppo liquide o troppo appiccicose o troppo grasse. Oggi noi viviamo in una società in cui ci allontaniamo dal nostro corpo. Spesso, sapete, quando si fa un consulto naturopatico, la prima cosa che viene chiesta è: com’è l’evacuazione? Com’è l’urina? Com’è il sangue mestruale? Come sono le altre eliminazioni corporee? Ma questa era una cosa che una volta nella Medicina ufficiale veniva fatto. Il medico chiedeva ai bambini, le prime domande che venivano fatte sui bambini. Oggi invece sono aspetti che stiamo andando a dimenticare. Ma sono quelli che invece ci permettono di capire come sta il nostro corpo. Perché questo tipo di intervento sulla disintossicazione intestinale è un intervento che ci permette di iniziare a gestire la nostra salute, anche noi a sapere quando curare il nostro corpo, quando disintossicarlo. E questo con la Naturopatia è particolarmente possibile, perché spesso nella Medicina farmacologica parliamo di prevenzione. Ma la prevenzione possiamo farla nel senso di fare eventuali indagini, per verificare se abbiamo una patologia. Ma non si può prendere preventivamente, per esempio, se pensiamo di star male un farmaco. Possiamo invece preventivamente prendere un prodotto naturale, cioè in Naturopatia, quello che si usa in prevenzione si usa anche in terapia. Quindi se io in prevenzione posso utilizzare, ad esempio, un prodotto naturale, posso usarlo poi anche in malattia, mentre invece nella Medicina ufficiale un farmaco io devo aspettare la malattia conclamata per iniziare a usarlo. Quindi imparare ad osservare il proprio corpo.

Trascrizione del video per non udenti

La stitichezza

Ora, l’evacuazione inferiore ad una volta al giorno. Ancora nella Medicina ufficiale non viene data spesso abbastanza importanza alla funzionalità intestinale, ovvero l’evacuazione, va bene, c’è magari ogni qualche giorno. Invece in Naturopatia no. Infatti facendo le pratiche di disintossicazione, l’evacuazione si regolarizza. Dovrebbe essere almeno una volta al giorno, meglio due. E quando il corpo funziona bene, è disintossicato, mangiamo in un certo modo, l’evacuazione avviene con questa regolarità, altrimenti succede che eliminiamo solo una parte di scorie e l’altra no. Oppure un’altra cosa è il meteorismo, quindi gonfiori intestinali, gonfiori, quindi queste pance gonfie, queste pance che si gonfiano.

Ora, guardate cosa succede quando l’eliminazione è parziale, voglio parlare di questo, di quello che in Naturopatia chiamiamo il tunnel di evacuazione. Quando un colon è sano, nel lume intestinale noi abbiamo un lume intestinale appunto ampio. Cosa succede? Quando invece le persone tendono ad accumulare scorie nel tempo, un po’ alla volta, un po’ alla volta, molte scorie tendono a solidificarsi attorno al lume intestinale, lasciando soltanto quello che è un tunnel di evacuazione, soltanto una piccola parte da cui noi eliminiamo le feci, ma non significa che il colon all’interno sia privo di scorie. Infatti la disintossicazione intestinale serve in caso di stitichezza, ma nello stesso modo anche in caso di diarrea. Sembra un assurdo: ho la diarrea, cosa fai? Fai una pulizia del colon, la diarrea scompare, perché la diarrea spesso è uno stato infiammatorio dell’organismo che tenta di eliminare scorie in eccesso. Poi viene bloccata e il colon rimane con le stesse condizioni all’interno. Non parlo di una diarrea data, per esempio, da un’intossicazione intestinale, ma spesso ci sono delle persone che hanno il colon che si alterna, ad esempio stati diarroici e stati di stipsi, quindi ha questa oscillazione oppure hanno delle diarree che proseguono nel tempo.

Quindi il fatto che queste scorie permangono nel tempo lo si può vedere iniziando le pratiche di disintossicazione, perché iniziandole a fare, come dicevo prima, si eliminano grossi quantitativi di scorie. Io, quando lavoravo negli Stati Uniti e lì ho fatto migliaia di ore e poi vi spiegherò le altre parti delle colon -terapie, si vedono attraverso questi macchinari che loro usano, ma poi vi spiegherò che sono appunto contraria poi a questi, si vedono appunto queste sostanze che vengono eliminate. E spesso succede che uno può eliminare per esempio un nocciolo di ciliegia mangiato mesi prima, che è rimasto lì nel colon. Perché le sostanze man mano che si depositano possono solidificarsi. Il colon ha una caratteristica: che lui assorbe acqua – infatti poi vi spiegherò a livello alimentare quanto è importante l’idratazione – assorbe acqua. Se le scorie permangono all’interno, il colon assorbe acqua, assorbe acqua e le feci all’inizio diventano più dure, più secche, poi diventano più cariche di muco, perché il colon è infiammato e poi diventano più appiccicose e tendono ad aderire e quindi a formare questa stratificazione di scorie.

Ora, a livello invece dell’intestino tenue, qui faccio vedere un’immagine. Vedete, questi sono i villi intestinali. Ora, pensate che la superficie interna di questi villi intestinali a livello intestinale è di circa 300 metri quadri. Pensate che enorme superficie. Se noi prendiamo la superficie polmonare è circa 60 metri quadri, la superficie cutanea è circa 2 metri quadri. Quindi pensate alle scorie che si vanno a insinuare all’interno che superficie corporea toccano.

Oggi, sapete una cosa, le persone vanno di continuo a indirizzarsi alle intolleranze alimentari. Ora, le intolleranze alimentari possono esserci, ma io come Naturopata consiglio soprattutto di non farle prima di avere seguito una disintossicazione intestinale, perché succede che dovete eliminare certe categorie di cibi, togliere dei gruppi di alimenti, quando spesso le intolleranze alimentari sono date da un intestino troppo carico e troppo ricco di scorie, che non riesce più a gestire e a digerire i cibi. Parlo di intolleranze, non di allergie, non per esempio di un’allergia, di una celiachia, parlo di un’intolleranza.

Ora, queste intolleranze possono esserci, ma nella maggioranza dei casi, quando ci disintossichiamo, l’intestino appunto si purifica e inizia ad assimilare nel modo giusto e quindi anche tutto il processo digestivo migliora.

Trascrizione del video per non udenti

L’alito pesante

Ora, guardate, per esempio, vi parlavo prima dell’alito pesante. Qui c’è proprio un’immagine riassuntiva dello stomaco, lo stomaco dovrebbe avere idealmente questa forma e qui ci sono appunto le sostanze che permangono nello stomaco. Ma spesso il nostro stomaco non ha questa forma, ma tende ad essere rilassato verso il basso e quindi molte sostanze non fuoriescono e rimangono appunto lì. E cosa viene poi? L’alito pesante, perché sono lì e stazionano per più tempo.

La disintossicazione intestinale, siccome molte delle disintossicazioni intestinali che io do, partono a livello alimentare, va a fare una pulizia dal tratto orale fino a giù all’ano, cioè c’è tutta una pulizia che viene fatta e vanno anche a purificare i residui di scorie che sono presenti nello stomaco.

Ora, guardate questa immagine del colon. Vi voglio dare solo qualche piccola spiegazione. Un colon normale è questo. Ora, il colon normale purtroppo lo vediamo nella maggior parte solo nei libri di Anatomia, perché la realtà non è questa. Infatti spesso ci sono colon, quando si soffre di forti meteorismi, che qui nella parte del sigma tendono a dilatarsi, specialmente quando si hanno dei dolori anche nella parte bassa e che si accentuano per le donne nella fase mestruale. Appunto vedete nei casi di colite come si deforma. Oppure quando forma i diverticoli. Ora, quando si formano i diverticoli, che sono frequentissimi specialmente dopo una certa età, nei diverticoli vanno a sedimentarsi le scorie di cui parlavamo. Infatti le persone che soffrono di diverticoli spesso, dopo anche un mese dal drenaggio intestinale, c’è un momento in cui iniziano ad eliminare delle scorie molto maleodoranti e certe volte succede che si preoccupano: “Cosa mi sta succedendo?” Ma dopo questa eliminazione stanno molto meglio, perché per andare a disciogliere le sostanze presenti all’interno di queste piccole sacche ci vuole un po’ di tempo, perché sono quelle più sedimentate. Dopo queste eliminazioni più forti scompaiono, scompaiono queste eliminazioni più intense. E andare a fare disintossicazioni intestinali in questo caso è importantissimo, perché i diverticoli, se poi sono troppo caricati da queste scorie, la diverticolosi si trasforma in diverticolite, quindi si infiammano.

Spesso il colon ha degli spasmi, delle strozzature e oggi ci sono moltissime persone che somatizzano qui, somatizzano nell’addome. Ancora di più le donne somatizzano nell’addome. Io consiglio sempre, specialmente lavorando molto con le donne, di fare molta attenzione a questa zona, alla pancia, perché quando noi riusciamo a riequilibrare lo stato emotivo e tensionale qui, l’intestino funziona molto meglio. Infatti è un segno delle tecniche di rilassamento a questo scopo.

E poi, dedicandomi proprio alle donne, per esempio faccio qui a Rimini un corso tutto di movimento, di percezione, di rilassamento al femminile e lì infatti insegno proprio delle tecniche specifiche da fare regolarmente, perché quando noi impariamo a gestire, specialmente appunto le donne, questa parte, moltissime funzioni intestinali si regolarizzano.

I prolassi

Poi ancora i prolassi. Vedete, il colon trasverso non è sempre bello disteso da un punto all’altro, ma può prolassare. Se prolassa in modo forte, cosa va a schiacciare? Organi come l’utero e la vescica, va a premere e va a premere su questi organi. Ecco lì che sono molto importanti questi esercizi di bonificazione che fanno parte della disintossicazione intestinale e che aiutano a stimolare. Io poi in questo corso per le donne che faccio a Rimini insegno anche alcune di queste tecniche da mantenere periodicamente.

Ora, la tossiemia intestinale come agisce? Vi voglio spiegare due vie con cui agisce la tossiemia intestinale. La tossiemia intestinale agisce in due modi: uno con la via sanguigna e uno per via riflessa.

Trascrizione del video per non udenti

La via sanguigna

Ora, la via sanguigna è data dal fatto che le scorie, che permangono all’interno dell’intestino, se stazionano troppo o se sono particolarmente sostanze maleodoranti, quando le feci sono maleodoranti cosa significa? Che abbiamo putrefazione e fermentazione all’interno del corpo, perché quello che mangiamo non è detto che venga trasformato in sostanze nutrienti che assorbiamo e abbiamo solo una naturale eliminazione. Se non lo digeriamo bene, se abbiamo scorie all’interno del corpo, il cibo può facilmente putrefarsi e fermentare. E quindi queste sostanze per via sanguigna passano dal colon al sistema sanguigno. Ora, in realtà si dice appunto – ed è vero – che la mucosa intestinale dovrebbe essere uno sbarramento intelligente, ovvero dovrebbe selezionare e far passare i nutrienti e invece fare uno sbarramento alle scorie. Questo è vero, ma quando l’intestino è carico, c’è tossiemia intestinale, la mucosa intestinale diventa porosa, cioè fa passare tutto, perché è troppo irritata, troppo caricata da sostanze tossiche e quindi c’è questo passaggio. Oltretutto – poi vi faccio vedere un’immagine – il colon è particolarmente legato alla circolazione enteropatica, al fegato. Poi vi mostro l’immagine, successivamente. Prima vi voglio parlare della via riflessa.

La via riflessa

Il nostro colon ha tutti i punti riflessi del corpo. In Naturopatia si utilizza particolarmente la riflessologia, ovvero si utilizzano i punti riflessi per esempio della pianta del piede o della mano. Effettivamente io insegno alcune pratiche di disintossicazione intestinale, dove se massaggiate la pianta del piede in un certo modo, in alcuni punti, molto facilmente viene migliorata la motilità intestinale. Ora, avendo tutti questi punti riflessi, per esempio, qui questa tabella, qui nella flessura epatica – voi sapete le flessure del colon, la flessura epatica e la flessura splenica, sono quelle in cui spesso stazionano più rifiuti, più scorie, e particolarmente qui. Infatti i cancro sono spesso sigma – retto, perché c’è più difficoltà all’eliminazione. Ecco, per esempio, chi sente dolore nella flessura epatica spesso ha poi un collegamento con la vescica, col fegato, col cuore. Per esempio qui nel sigma c’è un collegamento con la vescica, nel retto c’è un collegamento con il livello, il bilanciamento degli zuccheri. E qui la prostata e l’utero sono collegati alla zona quasi al termine del retto, alla zona anale. Cioè il colon ha tutti i punti riflessi nel corpo. Quando noi andiamo a drenare il colon e a migliorare il suo stato, beneficia tutto l’organismo.

Qui guardate questa immagine: la circolazione enteropatica, vedete come al fegato c’è un collegamento circolatorio sanguigno, che arriva al fegato. Infatti ci sono delle tecniche intestinali, che prevedono non solo il drenaggio intestinale – poi ve ne parlo – ma il drenaggio intestinale per creare un drenaggio epatico.

Ecco, quindi qui ci sono riassunte le conseguenze della disintossicazione intestinale, molte appunto ve le ho dette: stitichezza, diarrea, colite, meteorismo, emorroidi, disbiosi, alterazioni della flora batterica, di cui oggi si soffre, disturbi digestivi, sovrappeso e cellulite, perché quando il nostro corpo è troppo carico di scorie e di tossine, è molto facile che il metabolismo tenda ad alterarsi, tenda a rallentarsi ed è molto facile che si vada a prendere più facilmente peso. Non è che le disintossicazioni intestinali facciano dimagrire in sé e per sé, ma migliorano, quando il nostro organismo è libero di scorie, migliorano poi il metabolismo stesso, ci danno più energia, più vitalità. Così patologie ginecologiche, infertilità. Oggi ci sono tantissimi problemi di infertilità. Non dico che la disintossicazione intestinale sia specifica per l’infertilità, ma è vero che all’organismo, quando è troppo carico di scorie, la natura dice: non procreare. Perché è la natura stessa che crea appunto uno sbarramento intelligente alla procreazione, quando c’è un organismo che è più indebolito. Problemi dermatologici, intolleranze alimentari, indebolimento del sistema immunitario. Se vi volete preparare all’inverno, alle patologie invernali o a risolverle meglio, appunto la disintossicazione intestinale vi aiuta. Per gli uomini il problema alla prostata e poi irritabilità e insonnia. Questi sono alcuni appunto dei problemi legati.

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Ora, dopo avervi fatto questa panoramica – ho cercato di farvi una panoramica in poco tempo perché veramente sulla disintossicazione intestinale c’è tutta una serie di concetti, che ci danno una spiegazione del perché abbiamo quella malattia, del perché ci ammaliamo, della possibilità di gestire la nostra salute – ora vi voglio parlare appunto del metodo che io propongo.

Eucolon

Il metodo che io propongo è la colon terapia. È un metodo che io ho ideato – adesso vi spiego in riassunto di cosa si compone – ed è appunto il metodo Eucolon, che è all’interno della Naturopatia Oberhammer. Allora, questi sono gli interventi che vengono creati con il metodo. Adesso vi do alcune spiegazioni. Io li ho divisi in tre blocchi, perché le persone che intraprendono la disintossicazione intestinale ho valutato nel tempo che questi sono tre blocchi fondamentali da conoscere un po’ alla volta nel tempo. Anziché fare appunto un programma nelle tre fasi in una volta, anche se è possibile, io spesso consiglio appunto anche di lavorare nei tre blocchi uno alla volta. Quindi lo propongo o tutto in una volta o nei tre blocchi uno alla volta.

L’alimentazione e i rimedi naturopatici

Allora, il primo blocco fondamentale è alimentazione e rimedi naturopatici. Allora, non c’è terapia o intervento naturopatico valido che non debba partire dall’alimentazione, perché è vero che noi tutti i giorni mangiamo tre volte al giorno, più volte al giorno e se mangiamo nel modo corretto, il cibo diventa un vero e proprio farmaco. Nello stesso tempo, se mangiamo in modo scorretto, il cibo davvero può farci ammalare. Ora, quello di cui pario io è appunto l’alimentazione. Do una serie di indicazioni per potere creare un drenaggio intestinale.

Faccio qualche esempio, che vi posso fare. Il colon vuole acqua. Se il colon non riceve abbastanza liquidi, tende a disidratarsi, tende a formare questi depositi e tende ad infiammarsi. Ora, però spesso a livello alimentare si parla di bere: bevi, bevi. Ma quella è un’acqua relativa per il nostro corpo. Noi abbiamo bisogno soprattutto di un’alimentazione molto ricca di cibi con un alto contenuto di acqua. Se io bevo per esempio l’acqua della bottiglia, io ho un’acqua che è morta, ho un’acqua che ha dei sali minerali, che sono sali minerali inorganici, che derivano dalla terra, dalle rocce. Se io, per esempio, idrato il mio corpo con dei cibi ad alto contenuto d’acqua, come la frutta o la verdura, io ho dell’acqua organica. È molto diversa l’acqua organica, perché è un’acqua ricca di sali minerali e di vitamine.

Ora, io do dei consigli per esempio sul tipo di acqua da bere e infatti consiglio di solito le acque a più basso residuo fisso in assoluto – poi insegno a leggere le etichette – perché quando il residuo fisso è basso, noi abbiamo pochi minerali inorganici, che vanno spesso ad affaticare e appesantire il corpo. Invece noi dobbiamo riuscire a prendere questa acqua dai cibi. I cibi fondamentali da cui prendiamo l’acqua sono i cibi come la frutta e la verdura soprattutto a livello crudo, perché se voi per esempio cuocete qualsiasi vegetale, vedete che poi perde il suo contenuto d’acqua. Però devono essere, ad esempio, dati soprattutto all’inizio del pasto. Il primo cibo con cui iniziare il pasto è anche appunto un cibo crudo, perché è il cibo più ricco in assoluto di enzimi. E quando noi vogliamo attivare un processo digestivo abbiamo bisogno degli enzimi e li prendiamo ovviamente dal nostro organismo. Ma se li prendiamo anche dal cibo, otteniamo una migliore digestione e poi una migliore elaborazione dei cibi stessi. Infatti io ho seguito per diverso tempo come consulente anche dei centri per il dimagrimento e dicevo spesso: “Guarda che mangiare prima un’insalata mista e poi la pasta o mangiare prima la pasta e poi l’insalata mista è molto diverso a livello di peso”. Perché quando tu vai a dare prima l’insalata mista hai cibo ricco di vitamine, di sali minerali, di enzimi, che poi ti aiutano a digerire il cibo successivo e a metabolizzarlo bene. Se invece lo vai a dare dopo, si perde quella carica enzimatica di cui l’organismo ha bisogno subito, oppure addirittura se il pasto è tutto cotto.

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Ora, però è anche vero che all’interno, ad esempio, di un discorso alimentare di cibi ad alto contenuto di acqua, è anche vero che è importante considerare la propria tipologia intestinale. Perché spesso oggi molti schemi alimentari non funzionano per un semplice motivo: che non sono quelli giusti per la persona. Ognuno di noi ha delle caratteristiche. Infatti nei corsi che io organizzo la prima cosa che faccio è un autotest della propria situazione. Faccio un esempio: se la persona tendenzialmente ha una tendenza stitica a livello del colon, quindi tende a disidratare, ad avere feci secche, compresse, ha bisogno di cibi crudi, di certe erbe, di certe sostanze. Se la persona invece ha un colon che tende ad essere soprattutto irritabile, sindrome da colon irritabile, meteorico, ecc., ha bisogno di altri cibi, cioè il cibo crudo può essere dannoso per quella persona. Quindi, in base al proprio test bisogna sapere poi come dosare. Quindi io ho detto il cibo crudo può essere utile, ma non per tutti. Bisogna, attraverso il proprio test, conoscere la tipologia e saperlo dosare.

A proposito, a livello alimentare quello per esempio che si fa, quello che si mangia al mattino è uno degli elementi più importanti. Al mattino generalmente cosa si fa? Ci si alza, caffè, più o meno. E invece il mattino è il momento in cui il nostro corpo è predisposto particolarmente per il drenaggio. Quindi, iniziare per esempio con una bevanda. Io consiglio le bevande piuttosto calde con l’acqua e limone, che vanno a disciogliere le scorie. Facciamo la doccia fuori, ci facciamo anche una doccia dentro. E quindi per esempio l’acqua calda e il limone, ma poi altre sostanze da abbinare per esempio a delle erbe, a dei preparati, che possono subito la mattina drenare queste scorie. E poi un’altra cosa: anziché mangiare, per esempio, iniziare con un cibo solido è invece fondamentale dare un cibo ad alto contenuto di acqua, la frutta. La frutta è uno dei modi migliori: iniziare appunto, dopo questo drenaggio, iniziare a mangiare subito un cibo che dà sostanze, che dà vitamine, che dà sali minerali, che dà acqua biologica e che dà delle fibre molto utili come tipologia di fibre per il colon. Perché, per esempio, a livello alimentare si parla di tutto il concetto di fibre e molte persone per far funzionare meglio l’intestino cosa fanno? Prendono integratori a base di fibre o mangiano integrale. Ma mangiare integrale spesso, specialmente se il colon è intossicato, non è un buon consiglio. Io consiglio di mangiare semi integrale, perché quando il colon è affaticato e iniziamo a mangiare anche integrale o iniziamo a prendere delle fibre, succede che lo irritiamo. Cioè se qualcosa è irritato, non possiamo andargli a mettere delle sostanze che ancora di più lo sovraffaticano. Quindi anche le fibre bisogna imparare a conoscerle nei vari tipi e poi a saperli usare nel modo giusto.

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I prodotti naturali

Poi i prodotti naturali. Allora, oggi per fortuna dico, in circolazione esistono diversi prodotti naturali, però è anche vero che bisogna saperli scegliere. Bisogna saperli scegliere perché un prodotto può essere dannoso o meno. Faccio un esempio: per l’intestino spesso ci sono prodotti anche per la funzionalità intestinale che contengono cascara, senna, rabarbaro, cassia. Questi prodotti sono tutti prodotti altamente irritanti sull’intestino. Quando voi acquistate un prodotto, guardate sempre. Ci sono queste e poi anche altre liste di erbe che io do. Questi prodotti hanno un’azione, agiscono sull’intestino si dice per azione catartica, ovvero vanno ad irritare l’intestino e quindi lo fanno funzionare. Ma l’intestino che funziona per irritazione nel tempo è un intestino che diventa sempre più affaticato, sempre più infiammato, sempre più irritato. E quindi non vanno usati questi tipi di prodotti. Vanno usati altri tipi di interventi, che possono appunto sfiammare il colon e creare una peristalsi un po’ alla volta nella sua normalità.

Lo stesso per esempio per il meteorismo io vedo di continuo che ci sono prodotti che sono a base di carbone vegetale o a base per esempio di argilla. Ma anche queste sostanze spesso intasano il colon. Se il colon è già sovraccaricato, il carbone va spesso a creare un essiccamento, va a creare un intasamento. E invece io consiglio in quel caso, per esempio, dei prodotti, alcuni elementi a base omeopatica o fitoterapica, che non contengono queste sostanze, oppure l’argilla usata in un modo da solubilizzarla moltissimo. Quindi, i prodotti naturali appunto vanno usati in un certo modo e soprattutto vanno valutati come titolazione. Per esempio, un prodotto naturale può avere, ad esempio, la cinarena del carciofo può essere titolato in un certo modo e in un altro. Lo stesso prodotto può avere un effetto più leggero o molto più potente. E non è detto che prodotti che costano di più spesso sono quelli che sono più titolati rispetto a quelli che costano appunto di meno. Quindi bisogna analizzare.

Io lavoro insieme appunto anche a un gruppo, dove ci sono farmacisti, medici, biologici e dove appunto analizziamo i prodotti, perché purtroppo i prodotti hanno la caratteristica che nelle ditte cambiano spesso. Quindi io durante il corso faccio una valutazione e consiglio quelli più specifici.

Ora, tra i prodotti naturali nella disintossicazione intestinale è fondamentale sempre abbinare il drenaggio epatico. Se il vostro fegato è affaticato, l’intestino funziona peggio. Infatti quando andiamo a dare un drenaggio epatico, abbiamo la migliore regolarizzazione intestinale che c’è, perché la bile è un perfetto regolarizzatore intestinale, perché ha un’azione deodorante, ha un’azione lassativa. Infatti tutti i prodotti ad azione colecistocinetico servono molto.

Poi ci sono i rimedi. Io li ho chiamati rimedi della Naturopatia Oberhammer, perché questi rimedi nel tempo li ho sperimentati, ho trovato quelli migliori e vi dico che tante volte più che tanti prodotti che si acquistano, è molto più efficace per esempio un’acqua d’orzo fatta in un certo modo oppure l’uso di certe sostanze come il lino, fatte in modo veloce a casa, che per esempio per i bambini sono eccezionali. E spesso io mi sono accorta che questi funzionano meglio di tanti prodotti presenti.

Il massaggio

E poi nel secondo blocco c’è appunto il massaggio. Se noi impariamo a massaggiare il colon in certi punti, possiamo riportarlo ad una sua funzionalità. Ad esempio, ci sono dei punti che sono verso il sigma, che quando ci si sente ad esempio difficoltà ad evacuare oppure quando si hanno per esempio quelle evacuazioni in cui non si riesce ad eliminare tutto, ecco, quando si sbloccano questi punti l’evacuazione è come se si andassero a togliere dei tappi, diciamo, e si migliora la funzionalità intestinale imparando a massaggiare.

Ci sono degli impacchi che si possono fare al colon molto semplici, con delle sostanze molto semplici – ci sono veramente degli impacchi alcuni molto molto elaborati, che io non consiglio – molto semplici che hanno la possibilità di purificare tutta la parte.

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Poi ci sono degli esercizi, delle tecniche. Infatti in questo secondo corso insegno delle tecniche per cui potete fare una purificazione o un lavaggio intestinale. E soprattutto usare alcune pratiche di rilassamento e visualizzazione, per cui anche a casa pochi minuti, quando vi sentite contratti, tesi. Poi ci sono delle volte in cui io dico la Naturopatia dà un’ampia gamma di benefici, però arriva anche ad un certo punto, perché poi, se noi non impariamo anche a detensionare, a rilassare con pratiche veloci, perché abbiamo poco tempo tutti oggi, io infatti ad esempio nel mio corso al femminile settimanale consiglio una volta alla settimana di venire, perché uno si crea uno spazio, però poi è importante imparare anche a fare le pratiche a casa.

I lavaggi intestinali

E poi il terzo blocco utilissimo: i lavaggi intestinali. E adesso vi voglio dare alcune spiegazioni su questo. Penso che un po’ tutti ne abbiate sentito parlare, i lavaggi intestinali possono essere fatti per via orale o per via rettale.

Ora, il lavaggio intestinale è una pratica che è molto più semplice di quanto si pensi. È una pratica che una volta che abbiamo imparato ci permette di avere la nostra salute in mano, specialmente nei momenti difficili o di fare una disintossicazione regolare quando ne abbiamo bisogno. È una pratica che quindi ci dà un’autogestione della nostra salute. Però vi spiego alcune cose sui lavaggi intestinali. Oggi ci sono le idrocolonterapie. Si va, c’è la macchina, ci si stende su un lettino e si fa questa idrocolonterapia, per cui si inserisce dell’acqua, che entra, viene eliminata, entra, viene eliminata. Io negli Stati Uniti l’ho studiata molto bene, mi sono presa anche una specializzazione. Ho fatto migliaia di ore di queste idrocolonterapie, anche con terapeuti molto bravi, perché soprattutto nell’idrocolonterapia, nel caso in cui la andaste a fare, la cosa fondamentale è come vi massaggiano e vi toccano i punti del colon, perché quando vengono toccati nel modo giusto, c’è una grossa eliminazione, altrimenti è molto relativa. Però io non la consiglio e vi spiego perché. Non la consiglio perché è una terapia comunque molto invasiva, che si può sostituire benissimo in un altro modo. Quando voi andate a fare un’idrocolonterapia, avete acqua che entra, che esce, che entra, che esce. Quindi andate a portare via le scorie, ma andate a portare via anche un sacco di sostanze positive, come la flora batterica.

Ora io, quando lavoro nel primo blocco dell’alimentazione, insegno a riequilibrare la flora batterica, che è fondamentale, perché quando la flora batterica è in equilibrio nel nostro colon, il nostro colon funziona bene. Il problema – faccio una parentesi sulla flora batterica – è che se noi non dreniamo e non ripuliamo il colon dalle scorie abbiamo voglia a prendere fermenti lattici, eubiotici, ecc. Io certe volte dico prendere questi prodotti è come c’è uno stagno, ci andiamo a buttare un bicchiere d’acqua. Il bicchiere d’acqua un pochino serve, ma non serve tanto se non abbiamo drenato, eliminato tutte le scorie.

Quindi, questi lavaggi vanno a portare via un grosso quantitativo di flora batterica e anche poi di sostanze che in parte verrebbero assimilate nel colon. E sono anche comunque dispendiosi e sono appunto invasivi.

Poi ci sono altre terapie. Se adesso in internet andate e digitate “lavaggi intestinali”, trovate apparecchiature di tutti i tipi, alcune anche casalinghe. Guardate, io queste apparecchiature le ho provate tutte, perché comunque le ho volute studiare. Negli Stati Uniti già tanti anni fa le ho provate, le ho acquistate. Nel tempo sono arrivata a questa conclusione: che secondo me non servono perché c’è una tecnica di lavaggio intestinale molto semplice, che io insegno. Io insegno solo questa, non insegno altri tipi di tecniche, dove si inserisce del liquido nel colon usando delle cannule e dove soprattutto la cosa fondamentale sapete cos’è? Sono le sostanze, che sono presenti nel liquido che viene inserito nel colon o che viene bevuto e portato per via orale o che viene inserito. Perché è la sostanza che va a medicare il colon. Quindi è la sostanza medicata che è importante ed è importante il modo in cui si fa questa pratica e in cui si trattiene questo liquido.

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È una tecnica molto semplice, che si fa anche in mezz’ora – un’ora di tempo. Io la consiglio poi non molto spesso, perché sennò poi si sta male, ma è una tecnica utilissima da conoscere, perché vi permette di andare – vi ricordate la porta grande – di andare a creare una forte eliminazione tutta in una volta.

Oggi mi fa piacere sapere, sento di persone che vengono, che ci sono anche dei proctologi, che l’hanno iniziata a consigliare. Del resto una volta il vecchio medico di famiglia consigliava: “Mangia poco e fai un clistere”. Io non uso questa parola, sapete perché? Perché la parola clistere sta ad indicare tutto un metodo che non è il lavaggio intestinale che insegno io, assolutamente, perché il lavaggio intestinale che insegno io è fatto con dei tempi, con delle ricette, con delle modalità, che non hanno niente a che vedere con la banalissima pratica del clistere o della peretta alla glicerina o cose che vengono usate, che secondo me sono completamente dannose, che io sconsiglio.

Quindi, c’è poi una rieducazione intestinale, dove si impara anche ad utilizzare ad esempio l’intestino, a fare passaggi, procedure nel modo giusto. Sapete quante persone che soffrono, ad esempio, di stitichezza, creano uno sforzo? Quando c’è una pressione, c’è come un torchio addominale, che si creano emorroidi, prolassi rettali. Quindi c’è anche l’abitudine a regolarizzare l’intestino in un certo modo. E non in ultimo i modelli psicointestinali: ogni volta che il nostro intestino è in un certo modo, cioè ogni volta ad esempio l’intestino di una persona che è stitica, c’è tutto uno psichismo legato alla stitichezza. L’intestino di una persona che invece ha la colite, c’è tutto un altro psichismo. Ci sono anche alcune tecniche, alcuni elementi che ci servono per riequilibrare questo modo di essere e andare a equilibrare l’intestino.

Quindi, in questi tre elementi c’è la possibilità di imparare ad autogestirsi la propria salute. Io consiglio vivamente questo apprendimento per un semplice motivo: perché noi abbiamo bisogno di riappropriarci del nostro modo di gestire la salute. Non possiamo per ogni piccola cosa essere in uno stato di allerta e non sapere cosa fare e non sapere che pesci pigliare, non sapere perché ci accade qualcosa nel nostro corpo, non conoscere delle semplici ricette che ormai sostituiamo semplicemente andando dallo specialista, dal terapeuta, andando a chiedere una risposta. Ora, voi fate benissimo ad andare dallo specialista, dal terapeuta, però è importante conoscere quelle tecniche che poi, se le conosciamo noi, possiamo insegnarle alla nostra famiglia e possono usarle anche i bambini, moltissime tecniche per stare bene, per stare in salute.

Simona Oberhammer autrice Ginnastica Intima metodo Gymintima

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer, la naturopata più famosa d’Italia, ha condotto i suoi studi e le sue ricerche internazionalmente e soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra, paesi dove la naturopatia è una scienza riconosciuta. Si è specializzata in nutrizione, bioterapie e idrocolonterapia negli USA. Dal suo percorso internazionale è nato il Sistema Naturopatia Oberhammer e i relativi metodi: Biotipi Oberhammer®, Disintossicazione Intestinale, Ginnastica Intima. Oltre alla naturopatia, Simona Oberhammer si dedica alle donne con il programma della Via Femminile per la realizzazione professionale e personale. È autrice di diversi libri editi da MONDADORI sul benessere diventati bestseller e tradotti in varie lingue ed è nota sul web grazie alle migliaia di persone che la seguono nei suoi video su YouTube, sui social network e sui suoi siti, dove le scrivono centinaia di commenti ogni giorno. Grazie al Biotipi Club mantiene una relazione online con gli appassionati del suo metodo.