Carota: proprietà, come usarla e le ricette terapeutiche

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Trascrizione del video per non udenti

Ciao, sono Simona Oberhammer e in questo video ti parlerò della carota, un cibo che ha notevoli proprietà nutrizionali ed è molto benefico per la salute, specialmente se utilizzato nel modo corretto. Quindi io nel video ti parlerò prima dei benefici che ha questo cibo, come puoi utilizzarlo specialmente per le patologie dell’apparato gastrointestinale, poi ti darò dei consigli pratici anche riguardo ai centrifugati di carota e delle ricette terapeutiche.

Ho deciso di fare un intero video su questo cibo, sulla carota, perché è un vero e proprio alimento – farmaco. La carota può dirsi davvero un alimento – farmaco che ha azioni rigeneranti e protettive. Pensa che già presso gli antichi Greci e Romani, che non ne conoscevano ancora l’uso culinario, la carota era consumata esclusivamente a scopo terapeutico, quindi come cibo che dava guarigione. Nella Naturopatia, che è una disciplina che migliora il benessere esclusivamente con metodiche naturali, la carota fa parte della Nutriterapia, cioè di quella branca che utilizza gli alimenti a scopo curativo.

I benefici della carota per l’apparato gastrointestinale

Adesso quindi ti spiego, prima di darti i vari consigli pratici, i benefici della carota. Prima di tutto ti parlerò dei benefici della carota a livello dell’apparato gastrointestinale. La carota per l’apparato gastrointestinale è innanzitutto digestiva e carminativa, ovvero aiuta l’espulsione dei gas intestinali. Quindi è utile quando ci sono gonfiori, quando ci sono fermentazioni, quando c’è meteorismo, flatulenza. Inoltre la carota è anche utile nelle dispepsie, cioè nelle digestioni che sono lunghe, difficoltose. La carota è indicata appunto in caso di questa sintomatologia.

Ma la carota è anche un ottimo regolatore intestinale ed è benefica sia in caso di diarrea che in caso di stipsi. Quindi ha un’azione benefica in entrambe le situazioni. E poi ti darò anche una ricetta terapeutica proprio per queste situazioni, utile per esempio quando ci sono delle diarree, ma utile anche in caso di stipsi, perché agisce, la carota, come regolarizzante intestinale.

La carota è anche antiputrefattiva e vermifuga. Quindi è indicata per combattere le infezioni o per esempio le colibacillosi, quelle infezioni provocate dall’Escherichia Coli, che è un colibacillo molto diffuso per esempio nel terreno, nelle acque, nel latte e la carota è utile in questo caso.

Infine, a livello dell’apparato gastrointestinale, la carota agisce anche come antinfiammatorio. Quindi è consigliata, per esempio, nella gastriti, nelle enterocoliti, ma anche nelle infiammazioni dell’intestino tenue del colon, per esempio nella sindrome del colon irritabile. Io nel mio programma, per esempio, di disintossicazione intestinale, tra i diversi cibi che consiglio per l’intestino, consiglio anche appunto la carota, perché ha questa azione riequilibrante per esempio nella sindrome del colon irritabile, che è una situazione che è sempre più spesso in aumento nella nostra società, vuoi per lo stile di vita, vuoi per lo stress, l’intestino irritabile e ci sono questi intestini colitici, o appunto nel caso della sindrome del colon irritabile certe volte alternano la stipsi alla diarrea, danno borborigmi, quindi sono intestini che non fanno mai sentire a posto. Ecco, la carota è un cibo che è utile in queste situazioni.

Inoltre a livello dell’apparato gastrico agisce come cicatrizzante gastrico e intestinale. E quindi, per esempio, è indicato in caso delle ulcere gastroduodenali.

E ora che ti ho spiegato i benefici della carota per l’apparato gastrointestinale, ti voglio dare anche delle informazioni sui benefici di questo cibo sull’organismo in generale. Vediamoli.

I benefici della carota per l’organismo in generale

Allora, la carota agisce come un depurativo e un rinfrescante. E infatti si utilizza nella Nutriterapia in casi, per esempio, di intossicazione, cioè quando si vuole dare una purificazione all’organismo. Per esempio, ti sei trovato a mangiare troppo, una cena pesante oppure un periodo in cui hai mangiato troppo al ristorante magari per lavoro o la alimentazione non è stata regolare, ecco, mangiare delle carote crude, dei bei piatti di carote crude grattugiate per esempio prima di consumare il pasto aiuta un’azione depurativa. Se poi gli metti anche qualche goccia di limone, migliorerà ancora l’azione, perché appunto il limone apporta alcuni sali minerali e alcune vitamine che migliorano anche l’assorbimento dei principi nutritivi contenuti nella carota. Inoltre la carota agisce anche come rimineralizzante e come tonificante per l’organismo. Per esempio, dare questo cibo ai bambini per farli crescere meglio, è proprio consigliata a livello nutrizionale la carota nei casi di demineralizzazione, di carenze vitaminiche e anche di astenia, quando ci si sente più stanchi, più affaticati è utile aumentare il consumo di questo cibo.

Trascrizione del video per non udenti

Inoltre, grazie all’azione rimineralizzante tipica di questo alimento, la carota è consigliata nella caria dentaria, anche quando c’è la caduta dei capelli, quando ci sono le unghie fragili e soprattutto per avere l’azione rimineralizzante va mangiata nello stato crudo, quindi grattugiata, in insalata, in qualsiasi modo ma nello stato crudo. Invece, te lo spiegherò poi, per i problemi dell’apparato gastrointestinale è utile anche cotta.

La carota è anche antianemica, in quanto favorisce l’aumento dei globuli rossi e dell’emoglobina, una proteina contenente ferro, a cui poi è dovuto il colore rosso del sangue.

Ti ho consigliato prima le gocce di limone sulla carota grattugiata, perché c’è anche questo motivo: la vitamina C presente nel limone migliora in generale l’assorbimento del ferro.

Un altro beneficio della carota universalmente noto è l’azione della carota sulla vista, cioè la carota agisce come protettivo della retina grazie alla sua massiccia presenza di vitamina A. Considera che questa sostanza fa parte della rodoxina, che è un pigmento della retina di grande importanza per la buona condizione visiva, in particolare nelle ore notturne, perché a tante persone capita di avere una riduzione della vista proprio quando la luce si riduce, quando arriva il crepuscolo o la sera, cioè diventa anche più difficile per esempio guidare rispetto al giorno.

Quindi la carota è anche consigliata in caso di emeralopia, che è una diminuzione della funzionalità visiva quando la luce, che può essere solare o artificiale, è debole.

Un ulteriore beneficio della carota è sulle difese immunitarie. Questo perché? Succede grazie alla presenza di carotenoidi, che stimolano la produzione di linfociti, che sono dei piccoli globuli bianchi che svolgono un importantissimo ruolo nel meccanismo di difesa dell’organismo. E grazie alla presenza di questi carotenoidi si ha anche un’azione antiossidante della carota. Quindi si ha un ruolo protettivo sui processi degenerativi delle cellule.

I componenti della carota

Quindi, ora che ti ho parlato di tutti i benefici della carota ti è venuta voglia di consumarlo questo cibo, di consumarlo un po’ di più, anche se magari lo consumi, di introdurlo più spesso nella tua alimentazione? Spero di sì. Ti do ancora alcune informazioni sui componenti.

Allora, il componente principale a cui la carota deve la sua notorietà è il betacarotene, che è una sostanza che all’interno dell’organismo si trasforma in vitamina A attiva. Pensa che tra i vegetali la carota rappresenta davvero la fonte più ricca. Un chilo di carote ha il contenuto di betacarotene circa dieci volte superiore al fabbisogno standard giornaliero, quindi ne è veramente ricchissima: anche se mangi qualche carota al giorno hai un ottimo pool nutrizionale. Ma la carota non ha solo la vitamina A e appunto il betacarotene, la provitamina A, ma anche le vitamine del gruppo B, per esempio la B1, B2, la vitamina C, la vitamina PP, la vitamina E. E quindi è uno scrigno a livello vitaminico.

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Inoltre contiene molti sali minerali, tra cui per esempio il ferro fino al 7 percento e poi contiene il fosforo, il magnesio, il manganese, il calcio, ha vari minerali che appunto hanno questa azione rigenerante sull’organismo. Contiene delle fibre che sono appunto la cellulosa e la pectina. E ora che ti ho parlato delle indicazioni e delle proprietà della carota, passiamo ai consigli pratici, in modo da potere utilizzare questo cibo.

Consigli pratici

Il primo consiglio che ti voglio dare riguarda il come acquistare e come conservare le carote. Le carote, per fortuna, si trovano facilmente, non sono di quei cibi difficili da trovare o che costano parecchio. L’importante è acquistarle nel modo giusto. Quando sei nel supermercato, nel tuo negozio di fiducia, compra solo le carote che sono intensamente arancioni. Non comprare quelle biancastre, devono essere di un bel colore arancione. In questo modo hanno un maggiore contenuto di betacarotene. Inoltre guarda che siano belle sode, compatte ed evita sempre quelle che hanno delle spaccature, delle lesioni.

È importante anche conservare bene le carote sempre al fresco e soprattutto quando le cuoci. Ricorda che le carote mal conservate, per esempio lasciate a temperatura ambiente possono formare dei composti tossici, che danno origine alle nitrosammine, che sono sostanze ad azione cancerogena. Quindi anche per il tuo supermercato, se puoi, scegli un punto vendita che le conservi al fresco. Se le trovi in quei punti vendita dove sono rimasti comunque a temperatura ambiente per lungo tempo, non è molto indicato. Quindi sceglile fresche, sceglile secondo le indicazioni che ti ho appena dato.

E ora ho delle indicazioni su come pulire le carote per mantenere al massimo i principi nutrizionali di questo alimento – farmaco. Allora, quando le prepari, non sbucciare le carote né con il coltello né con il pelapatate. Non usare la tecnica dello sbucciare le carote, perché? È questo il motivo: perché il betacarotene si trova essenzialmente nella parte della radice. Quindi, quando tu le sbucci, lo perdi in grossa parte. Il modo migliore per pulire le carote e mantenere i principi nutritivi e avere quindi anche gli effetti terapeutici è quello di usare le spazzoline per le verdure, appunto una qualsiasi spazzolina che abbia una fibra ben resistente e in questo modo elimini bene tutti i residui di terra anche nelle eventuali pieghe che ha naturalmente questo cibo e poi le risciacqui bene sotto l’acqua corrente. E ora alcune specifiche su come preparare la carota.

Come preparare le carote

La carota si può preparare ovviamente in tantissimi modi. Puoi utilizzarla cruda o cotta. Quando puoi, mangiala cruda: mangiala in pinzimonio, mangiala grattugiata, mangiala mescolata a rondelle nell’insalata, quindi consumala cruda perché l’effetto nutrizionale, a parte in alcuni casi che ti spiegherò tra poco, è maggiore. Oppure cuocila secondo appunto le modalità che conosci e poi ti indicherò anche una ricetta molto valida a livello terapeutico che utilizza insieme ad altre verdure le carote, ma te lo dirò tra poco.

Una cosa che vorrei specificarti sulle carote è che generalmente si utilizza la radice, ma non tutti sanno che è possibile utilizzare anche le foglie e gli steli, specialmente quando si fanno le minestre, per esempio le zuppe. Se ti capita magari di avere delle carote che hanno le foglie, che hanno gli steli, prova ad inserirli nella zuppa o nelle minestre, perché anche questa parte della carota contiene tanti principi nutritivi utili per il benessere.

Riguardo a come cuocerle le carote, oltre a precisarti che è importante cuocerle nel modo più delicato possibile, ma questo probabilmente lo sai, comunque te lo ricordo, quindi utilizzando per esempio le cotture al vapore o utilizzando delle temperature dolci, perché in questo modo mantieni al meglio i principi nutritivi, voglio sottolinearti che anche le carote cotte hanno delle ottime proprietà terapeutiche perché, a differenza delle altre verdure che con la cottura perdono gran parte del loro contenuto vitaminico e minerale, la carota cotta, se viene cotta per poco tempo – fai attenzione – per poco tempo e non ad alte temperature, aumenta la biodisponibilità di betacarotene. E questo succede anche con il pomodoro, che durante la cottura libera una maggiore quantità di licopene, che è molto molto utile per gli uomini come protettivo della prostata.

Trascrizione del video per non udenti

Quindi, la carota cotta, cotta come appunto ti ho indicato, aumenta la biodisponibilità del betacarotene e quindi in questo caso anche le carote cotte sono un alimento valido.

In generale la cottura migliore delle carote è proprio quella al vapore o a temperature bassissime, perché è quella che aumenta maggiormente la biodisponibilità della provitamina A. Considera che il betacarotene, a differenza di altre sostanze molto sensibili al calore, è moderatamente termoresistente. In più, essendo liposolubile, non ha la tendenza a disperdersi in acqua. Quindi veramente scegli le cotture dolci, ma in generale io nei miei corsi o nei miei videocorsi di alimentazione consiglio sempre le cotture delicate: cuoci, ma poco e in modo delicato e in questo modo il tuo cibo funzionerà molto meglio come un farmaco, come una vera e propria medicina.

Io sottolineo sempre questo nel mio metodo di Naturopatia: il cibo è una vera e propria medicina. Penso che noi mangiamo almeno tre volte al giorno, se non di più con gli spuntini, anche cinque, e in base a come mangiamo, agli alimenti che mangiamo possiamo avere un’azione negativa o un’azione positiva, quindi possiamo ammalarci o possiamo mantenerci in salute e anche guarire da tante malattie. Quindi l’alimentazione veramente in generale è un rimedio potentissimo, anzi chi vuole mantenersi in salute o curarsi con i rimedi naturali, con la Naturopatia, prima di tutto deve considerare l’alimentazione, perché l’alimentazione è la base di tutti. E appunto la Nutriterapia, quindi l’utilizzo di cibi per determinate patologie, è un grande aiuto e in questo caso la stai imparando per la carota, di cui ti sto parlando ampiamente.

Ora un’informazione importante su come consumare le carote: consumale sempre aggiungendo una piccola quantità di grasso. Per esempio, se stai facendo una dieta e dici mi mangio una insalata scondita, quindi hai all’interno le carote grattugiate, e non voglio consumare dei grassi, ricorda che senza consumare dei grassi la vitamina A e il betacarotene non vengono assorbiti, perché sono liposolubili, l’organismo li assorbe soltanto con una presenza di grassi. Quindi, se vuoi assorbire queste sostanze, mettigli un goccio di olio. Utilizza l’olio extravergine di oliva, che ti aiuta ad assorbire meglio le preziose sostanze, la preziosa vitamina A contenuta nella carota.

Come ottenere un buon centrifugato di carota

E ora qualche informazione sul succo di carota, cioè sul centrifugato di carota. Il centrifugato di carota anche questo ha molte proprietà terapeutiche, quelle che ti ho spiegato nel video. Quindi sono anche più concentrate, perché nel centrifugato avrai bisogno, per ottenere un bicchiere di succo di carota, di più carote. È importante berlo fresco, berlo subito fresco il centrifugato di carota e se vuoi informazioni su come centrifugare al meglio e su come ottenere il miglior centrifugato che sia davvero benefico, cliccando sul link qui sotto potrai vedere due video completamente gratuiti che ti insegnano a centrifugare bene.

Uno degli accorgimenti che io insegno, che a mio avviso è particolarmente utile riguardo all’assunzione dei centrifugati, è di abbinare ai centrifugati delle sostanze grasse – può essere un goccio di olio, un cucchiaino di latte intero – perché rendono biodisponibile la vitamina A o il betacarotene. Quindi puoi scegliere l’olio extravergine di oliva o l’olio che preferisci, il latte può essere il latte vaccino, quindi il latte di mucca oppure anche il latte di soia, l’importante è che abbiano una percentuale di grassi. Quindi non il latte scremato perché non avrebbe a questo punto senso. Però appunto, se vuoi tutte le informazioni, tutti questi accorgimenti, clicca sul link qui sotto e accedi a due video completamente gratuiti per imparare a centrifugare bene e ci sarà anche una ricetta che contiene carote in abbinamento ad altre verdure, per dare un buon sapore e avere ottimi valori, principi nutrizionali.

Trascrizione del video per non udenti

Le ricette

E ora vediamo le ricette terapeutiche con le carote. Allora, le carote si prestano appunto molto a delle ricette terapeutiche. Una prima ricetta che contiene le carote insieme ad altre verdure, che è particolarmente terapeutica, è la zuppa Oberhammer, che è una zuppa che ha un’azione depurativa e profondamente rigenerante sull’organismo. Per questa ricetta, siccome ho creato un video completamente gratuito che ti spiega come farla, ti consiglio di cliccare sul link qui sotto e di accedere direttamente a questo video che ti mostra come fare la ricetta, in modo da poterla imparare bene. Invece ora ti propongo un’altra ricetta, che riguarda l’apparato gastrointestinale. Ti ho detto all’inizio del video che la carota è molto indicata per i disturbi dell’apparato gastrointestinale, grazie appunto alla sua azione emolliente, a queste mucillagini presenti, a tutte le sue componenti. Quindi ti fornirò due ricette: una è per i bambini e una è per gli adulti e adesso vediamo insieme le dosi. Qui ti descrivo soltanto la ricetta nelle sue dosi e invece, per quanto riguarda la zuppa Oberhammer, troverai un video completo che ti mostra proprio visivamente come fare e quindi ti guida nella ricetta man mano che viene preparata. Questa è una ricetta terapeutica più semplice e quindi posso spiegartela direttamente attraverso la slide che ti mostro.

Allora, questa ricetta è indicata per la diarrea dei bambini. Avrai bisogno di mezzo chilo di carote e di acqua bollente nella dose di un litro. Quindi dovrai pulire, lavare e tagliare a pezzetti le carote. Poi le cuoci possibilmente al vapore come ti ho insegnato e le passi nel passaverdure. Unisci altra acqua fino ad ottenere la dose di un litro e se vuoi insaporisci a piacere, ma insaporisci in modo sano, perché appunto la stai utilizzando per una diarrea del bambino. Quindi somministra il passato nell’arco della giornata. Puoi dare la parte più densa con il cucchiaino e la parte liquida invece anche con il biberon, perché questa ricetta è veramente indicata anche per i bambini molto piccoli.

Continua il trattamento in caso di diarrea per due o tre giorni e con la scomparsa del disturbo potrai tornare gradualmente al latte, che invece andrà sospeso nella fase acuta della diarrea. Ti preciso che per la diarrea dei neonati il succo di carota per alcuni giorni può sostituire il latte se viene diluito con l’acqua. Quindi questa è una ricetta per la diarrea dei bimbi. Ovviamente, essendo questo un video molto generale, per qualsiasi specifica, per qualsiasi precisazione, consigliati sempre con il tuo pediatra.

Ora vediamo la stessa ricetta però adattata anche per gli adulti e la vedi qui, vedi qui le indicazioni nella slide. Allora, questa ricetta serve sia per la diarrea che per la stipsi degli adulti. Quindi mentre per il bambino le indicazioni che ti ho dato sono solo per la diarrea, per gli adulti è anche indicata in caso di stipsi, ha un’azione praticamente regolarizzante sull’apparato intestinale. Ti serviranno un chilo di carote e un litro di acqua. Prepari il passato come indicato per i bambini e poi lo assumi nella dose da 200 a 400 cc. al giorno. Come variante, in caso di diarrea o di stipsi, puoi usare anche il succo di carota da 200 a 400 cc. al giorno.

La carota e l’estetica

E ora, per terminare, ti voglio dare un’ultima indicazione sulla carota riguardo alla bellezza. La carota aiuta l’estetica, aiuta la bellezza. Infatti questo cibo è molto utile per esempio per prevenire l’invecchiamento cutaneo, per le screpolature, quando la pelle è secca, grazie proprio all’azione che ha dall’interno, idratante, emolliente, elasticizzante e quindi comunque antirughe. Pensa che comunque anche diversi cosmetici usano degli estratti di carote per avere quest’azione.

Trascrizione del video per non udenti

Comunque le migliori azioni a livello estetico sono quelle che vengono da dentro. Io dico sempre che le migliori azioni di bellezza sono ciò che mangiamo. Quindi il cibo o eventualmente degli integratori a base appunto di estratti di carota, che sono molto benefici per la pelle o anche da assumere, per esempio, prima dell’estate, quando si espone particolarmente la pelle al sole. Per esempio, assumere il betacarotene in perle per una settimana prima di esporsi al sole aiuta appunto a proteggersi dai danni del sole e anche a prevenire gli eritemi solari.

Forse, mentre mi ascoltavi, ti sei fatto questa domanda: ma una carota ha delle controindicazioni? Allora, a differenza della vitamina A, il betacarotene e gli altri carotenoidi contenuti nella carota non determinano tossicità nell’organismo, a differenza della vitamina A che determina tossicità nell’organismo. E infatti non si possono assumere integratori di vitamina A in modo indiscriminato. Mentre se si assume un integratore di vitamina C, comunque l’eccesso viene eliminato attraverso le urine, la vitamina A va dosata bene, perché essendo liposolubile, se va appunto ad accumularsi nei tessuti ha un effetto tossico. Quindi possiamo consumare tranquillamente carote, senza avere limiti di quantità. Però un consumo eccessivo, ma davvero eccessivo, può fare assumere alla cute una colorazione giallastra. Quindi se si bevono tanti bicchieri di centrifuga di carote, la pelle può assumere una colorazione giallastra, che in realtà poi scompare appena si ridimensionano i quantitativi. Però questo può essere un effetto secondario. Quindi, sicuramente consumiamo carote ma non fino ad eccedere.

Un’ultima indicazione: essendo la carota ricca comunque di zuccheri del tipo naturale, ma essendo comunque zuccherina, si consiglia un uso moderato ai diabetici o appunto comunque chiedendo consiglio al proprio medico.

Bene, ti ho fatto una panoramica sull’uso di questo cibo e spero davvero che ti sia venuta voglia di consumarlo più regolarmente.

Ti ricordo che se vuoi completare questo video, puoi cliccare sul link qui sotto sul video dei centrifugati, che ti indica come centrifugare al meglio per ottenere tutti i benefici e sempre sul link qui sotto sul video che ti porta la ricetta della zuppa Oberhammer, una ricetta terapeutica che utilizza all’interno, insieme ad altri ingredienti, le carote.

Bene, per questo video è tutto e se lo hai trovato utile, mi farà piacere se lo condividerai, in modo che altre persone conoscano queste informazioni sul benessere, io dico sempre per mantenersi in salute con qualcosa di semplice. Io non credo che la salute venga da qualcosa di molto complicato. Come naturopata, lavorando per anni a contatto con le persone, mi rendo conto che la salute davvero è un insieme di piccoli accorgimenti semplici. E quindi anche l’uso di certi cibi, semplicemente incrementare certi cibi è già un ottimo consiglio.

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A presto e al prossimo video, ciao.

Trascrizione del video per non udenti
Simona Oberhammer autrice Ginnastica Intima metodo Gymintima

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer, la naturopata più famosa d’Italia, ha condotto i suoi studi e le sue ricerche internazionalmente e soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra, paesi dove la naturopatia è una scienza riconosciuta. Si è specializzata in nutrizione, bioterapie e idrocolonterapia negli USA. Dal suo percorso internazionale è nato il Sistema Naturopatia Oberhammer e i relativi metodi: Biotipi Oberhammer®, Disintossicazione Intestinale, Ginnastica Intima. Oltre alla naturopatia, Simona Oberhammer si dedica alle donne con il programma della Via Femminile per la realizzazione professionale e personale. È autrice di diversi libri editi da MONDADORI sul benessere diventati bestseller e tradotti in varie lingue ed è nota sul web grazie alle migliaia di persone che la seguono nei suoi video su YouTube, sui social network e sui suoi siti, dove le scrivono centinaia di commenti ogni giorno. Grazie al Biotipi Club mantiene una relazione online con gli appassionati del suo metodo.