GLUTINE: fa bene o fa male? Tutta la verità su un alimento controverso

Ciao, sono Simona Oberhammer, autrice del bestseller Mondadori “Guarigione naturale con i 4 Biotipi Oberhammer” e in questo video voglio parlarti del glutine e della scelta tra il consumarlo oppure il toglierlo dalla dieta e ti darò anche delle indicazioni pratiche.
Allora, sarà capitato di sicuro anche a te quando, per esempio, vai al ristorante, ordini e una pizza e il cameriere ti chiede: “Vuole la pizza con la farina classica oppure la vuole senza glutine?” Questa richiesta viene fatta oggi come se fosse una domanda molto normale, perché mangiare senza glutine è ormai diventata una moda, una moda diffusa. Ma mangiare senza glutine, se è una esigenza, un imperativo per le persone che soffrono di un disturbo definito celiachia, non è detto che sia un’esigenza, un imperativo invece per tutte le altre persone. E vediamo quindi in questo video se è conveniente o meno. infatti, mangiare senza glutine ti spiegherò in questo video può essere un’arma a doppio taglio, ovvero da una parte aiuta e dall’altra crea problemi e vediamo perché. Prima però definiamo che cos’è il glutine per capire le motivazioni di quello che ti sto dicendo.
Cos’è il glutine?
Il glutine è un composto proteico che si forma partendo da due classi di proteine, le glutenine e le prolamine, che sono contenute poi con nomi diversi in vari cereali, soprattutto prima di tutto nel frumento, poi anche nel farro, nel kamut, nell’orzo, nella segale e questi sono i cereali principale che contengono glutine.
Con o senza glutine, qual è la scelta più opportuna?
Torniamo alla scelta se mangiare glutine o meno. Allora, per una persona celiaca è un imperativo. Considera che le persone celiache sono l’1 percento della popolazione, però queste persone soffrono di un’infiammazione cronica dell’intestino tenue, causata proprio dal glutine. In questo caso l’unica, dico l’unica terapia possibile è un’alimentazione del tutto priva di glutine, che appunto è questa sostanza proteica, come ti ho appena spiegato, che è presente in diversi cereali, ma che viene impiegata anche nelle industrie, per esempio nelle industrie alimentari per legare gli ingredienti. Infatti il glutine lo si trova in prodotti anche insospettabili, quali i sughi, le zuppe pronte o anche il cioccolato. Essendo però il glutine una proteina che non è fondamentale per l’organismo, quando viene eliminata, non comporta dei particolari squilibri dal punto di vista nutrizionale, però a parte per le persone celiache, che lo devono fare come imperativo, c’è una valutazione da fare: persone che non soffrono di celiachia dichiarata, quindi diagnosticata dal proprio medico, prendono questa scelta. Ad oggi sono tante le persone che decidono di eliminare il glutine pur non avendo una diagnosi di celiachia, senza considerare alcuni elementi fondamentali. Ti faccio un esempio: quando tu elimini il glutine, entri in una situazione per cui diventi dipendente a vita da questa scelta. Infatti, nelle persone sane una completa eliminazione del glutine porta nel tempo a non riconoscere più questa proteina e a considerare questa proteina come un nemico, scatenando delle reazioni avverse anche piuttosto gravi quando si riprova a mangiarlo. In pratica come scelta salutista, decidendo di eliminare il glutine, ci si costringe poi nel tempo, disabituando l’organismo a gestire il glutine, ad un’alimentazione che è molto eliminante, che è appunto obbligatorio per un celiaco, ma che si trasforma in un obbligo anche per chi aveva la fortuna di non avere questo disturbo. E considerando che il glutine non si trova solo nei cereali, ma si trova appunto in tantissimi prodotti industriali, come ti ho appena detto, si diventa poi intolleranti a tantissimi alimenti. E anche solo per esempio mangiare al ristorante o fare un viaggio diventa un problema.

Trascrizione del video per non udenti

Ma c’è di più: togliere il glutine dalla propria alimentazione rende più soggetti a delle carenze nutrizionali, perché diversi studi hanno dimostrato che i celiaci, che seguono una dieta senza glutine per molto tempo, possono andare incontro a delle carenze di micronutrienti. Per esempio, le vitamine del gruppo B, il ferro, il magnesio, l’acido folico e anche appunto la presenza di fibra, in quanto sono presenti in questi alimenti che poi appunto vengono esclusi. A lungo andare queste abitudini alimentari possono far aumentare il rischio di disturbi per esempio come i disturbi cardiovascolari, l’osteoporosi e anche la sindrome metabolica, con la possibilità di aumentare di peso più specialmente. E per spiegartelo arrivo ai cosiddetti prodotti con la dicitura gluten free o senza glutine. Penso che anche se non sei una persona che li consuma, di sicuro li hai visti al supermercato, perché sono sempre più presenti. Prima era in settori molto limitati, dedicati ovviamente ad un gruppo molto ristretto di persone, l’1 percento della popolazione che soffre di celiachia, oggi sono diventati dei prodotti molto diffusi, perché la moda del senza glutine si è appunto molto diffusa, e quindi li trovi ovunque nel supermercato. Sono infatti appunto davvero tante le persone che non soffrono di celiachia e che acquistano questi prodotti, ma pensando di acquistare prodotti sani, non è detto che acquistino in realtà dei prodotti che fanno bene alla loro salute. Infatti ti voglio fare semplicemente questo esempio: quando l’industria deve dare sapore ad un cibo che è confezionato, che quindi è un cibo che ha bisogno di un maggior sapore e di un maggio gusto per essere venduto facilmente, utilizza 4 elementi per dare sapore: lo zucchero, il sale, i grassi e il glutine. Ora, se noi eliminiamo uno di questi ingredienti, quindi eliminiamo il glutine e ne rimangono appunto 3, è inevitabile, considera inevitabile che gli altri tre debbano aumentare, non dico tutti e 3, ma uno dei 3 debba aumentare, in modo da rendere il prodotto, il prodotto che noi acquistiamo gluten free, cioè senza glutine, più gradevole. Considera che in molto preparazioni gluten free vengono per esempio introdotti oli e non sono sempre oli di buona qualità, perché quando acquistiamo prodotti conservati, non è detto che gli oli siano utilizzati di buona qualità e comunque sono oli cotti, o anche additivi, perché sono necessari per dare della sofficità, per dare della fragranza. E quindi alla fine questi prodotti risultano più pesanti, risultano assolutamente più calorici e non risultano dei prodotti sani. Quindi si pensa di acquistare un prodotto sano su una supposizione di non tollerare il glutine e ci si ritrova a mangiare dei prodotti che sani non sono per niente.
Considera che l’industria utilizza la dicitura gluten free sulle etichette, perché questi prodotti li può vendere ad un prezzo molto più alto. Prima li destinava ad una nicchia molto piccola, quelle delle persone che soffrivano di celiachia, oggi li può destinare ad un prezzo molto più elevato dei prodotti soliti ad un pubblico molto più grande. E quindi li pubblicizza e viene appunto pubblicizzata l’esigenza di non mangiare glutine per stare bene. E sono molti a cadere in questa trappola. Ma adesso lo vedremo tra poco nei consigli, io voglio darti alcune indicazioni per valutare se veramente tu hai bisogno di fare una dieta senza glutine e quindi di rischiare di andare quindi in un’alimentazione che diventa restrittiva, che poi ti rende intollerante ad un’infinità di prodotti e di consumare dei prodotti, prodotti gluten free, che sono più costosi, ma soprattutto sono prodotti che ti portano a consumare sostanze che sono negative per la salute: più olio, più grassi, più zucchero o anche più additivi. Pensa che l’industria ha una tale convenienza di questa dicitura gluten free, che oggi questa dicitura la trovi su una moltitudine di prodotti, su una miriade di prodotti, anche prodotti che non hanno niente a che fare con i cereali, che possono ovviamente contenere il glutine, ma per esempio la mettono sui latticini, sui succhi di frutta, sulla carne, sulle caramelle, senza glutine, ma ci mancherebbe che siano senza glutine, perché il glutine si trova solo sui cereali, ma comunque l’etichetta viene appiccicata perché nella mente delle persone c’è comunque questa idea che il senza glutine sia una prodotto automaticamente sano.

Trascrizione del video per non udenti

Pensa che negli Stati Uniti si è arrivati ad etichettare come gluten free persino i cosmetici, anche se il contatto esterno con il glutine non causa alcun danno nemmeno alla persona che soffre di celiachia.
Vediamo quindi cosa fare. Io ti do i miei consigli come naturopata riguardo al glutine.
Un primo consiglio: effettuare la depurazione personalizzata
Allora, primo consiglio: le persone, la maggior parte delle persone, io lo vedo anche nelle migliaia di persone che mi scrivono via e-mail, in internet o nelle persone che vengono ai miei corsi vedo che moltissime si fanno una diagnosi fai da te del glutine e dicono per esempio: “Ma io, smettendo di mangiare il glutine, sono stato meglio”. La realtà è che molte volte non sanno realmente se sono davvero intolleranti al glutine oppure se il togliere uno dei gruppi di cibi, per esempio i cereali più raffinati o per esempio passare ai cereali diversi sia stata veramente la soluzione che li ha fatti stare meglio. Allora, innanzitutto prima di andare in una scelta così drastica, che ti porta a limitare la tua alimentazione, quindi dovendo scegliere solo cereali che non hanno glutine o cibi che non hanno glutine e che ti costringe poi ad una scelta, che poi ti costringe a diventare schiavo nel tempo di questa scelta, parti con la depurazione del tuo corpo, perché quando il corpo è depurato, molto spesso cibi che prima non riusciva a gestire, invece inizia a gestirli bene, inizia a digerirli bene. Molto spesso non è in realtà il glutine che dà fastidio, ma è tutta un’alimentazione sbilanciata, che porta a dei risultati negativi poi sulla salute o a livello intestinale. Ora, prima di andare in una scelta così drastica, io ti consiglio vivamente questo: inizia con la depurazione del tuo organismo, perché quando l’organismo viene depurato, viene disintossicato e a livello dell’apparato gastrointestinale inizia la pulizia, che è tipica di una disintossicazione, che viene fatta bene, secondo le tecniche naturopatiche, spesso i disturbi che portano ad essere disperati, perché sono disturbi che danno fastidio, per esempio anche la difficoltà a digerire, la pancia che si gonfia molto, problemi intestinali, ecco, questi disturbi che portano disperatamente a cercare il nemico, a cercare il glutine come nemico, sperando che quella sia la soluzione, ecco, queste scelte non devono essere fatte in modo drastico, ma si può abbracciare un’alimentazione più naturale senza doversi costringere ad una scelta così davvero antipatica, perché io credo nei rimedi naturali, ma non credo per esempio nel dovere mangiare in modo naturale drastico, rigido, perché possiamo ottenere degli splendidi risultati anche in modo più semplice, più flessibile e quindi goderci di sicuro di più la vita anziché stare sempre in tensione se qualche cibo è al glutine, e poi ci scatenerà il finimondo.
Allora, quindi, parti dalla depurazione, cioè considera prima che è fondamentale depurare il tuo organismo, che è fondamentale fare attenzione alla depurazione specialmente dell’intestino tenue, che è la parte che si infiamma di più e che è più colpita appunto dalle problematiche del glutine.

Trascrizione del video per non udenti

Se vuoi una depurazione efficace, quella che io ti consiglio è quella in base al tuo biotipo perché, sai, oggi si fanno delle depurazioni che sono generiche, che sono depurazioni molto valide un po’ per tutti. Io non credo a questo. È per quello che ho scritto il libro “Guarigione naturale con i 4 Biotipi”. Io ho visto nella mia esperienza che la depurazione funziona molto seguendo dei programmi personalizzati. Quindi, questa è la depurazione che io consiglio personalizzata. Tu puoi fare comunque una depurazione che preferisci, ma in ogni caso fai la depurazione.
Se vuoi fare una depurazione personalizzata, ti do nel mio libro, esattamente c’è un capitolo che tratta le depurazioni per i 4 Biotipi, i 4 Biotipi su cui ho basato il mio metodo e la trovi esattamente alla pagina 170 e qui c’è una depurazione che è fatta appunto in base al tuo Biotipo e che ti permette di ottenere una depurazione mirata con delle tecniche molto semplici. Facendo questa depurazione, otterrai da subito dei segnali che ti stanno ad indicare se il tuo organismo è intollerante o meno al glutine, perché sentirai che attraverso la depurazione la tua capacità digestiva cambia, migliora. Alla fine del video ti spiegherò come individuare il tuo Biotipo, se desideri individuarlo, con un test molto semplice, molto breve completamente gratuito. E ti dirò quindi come fare questo test e anche come ricevere subito tre video gratuiti con dei consigli per te. Però appunto nel libro c’è un programma che tu puoi mettere in pratica da subito per attuare la depurazione e per iniziare a sfiammare il tuo apparato gastrointestinale e quindi a renderlo più forte e con molta probabilità, come vedo nelle tantissime persone che seguono il mio metodo, poi avere una capacità digestiva che non ti obbliga a questa scelta così limitante di togliere il glutine.
È fondamentale variare il consumo dei cereali
Poi devi anche evitare l’errore di non variare il consumo dei cereali, cioè l’intolleranza al glutine considera che può nascere, anzi spesso nasce da un eccessivo consumo di grano, frumento, sono sinonimi. Perché è proprio il glutine che contiene tanto glutine, ha un livello molto alto di glutine il grano, soprattutto poi se è il grano tenero, ma anche il grano in generale ha molto glutine. Ne ha un po’ meno il kamut, ma il grano è molto molto ricco di glutine. Quindi dovrai invece imparare a consumare cereali di tipo diverso, in modo da proteggerti da questo eccesso di glutine e anche dallo stesso tipo di glutine, perché c’è una realtà che molti non conoscono e che porta le persone sfinirsi con le intolleranze alimentari: ogni volta che noi consumiamo un cibo in eccesso, è probabile che il nostro organismo dopo un certo tempo reagisca rifiutandolo.

Trascrizione del video per non udenti

Ora, in Italia il grano è molto molto consumato. Se vai, trovi la pasta, il pane, tutti fatti col grano. Io per esempio risiedo in Austria e vedo che quando appunto si va nel panificio ci sono i pani di tutti i tipi, c’è il pane di segale, c’è il pane di mais, c’è il pane di farro, cioè ci sono tanti pani diversi. Adesso in Italia inizia questa diffusione di pani di cereali diversi, ma ancora è il grano veramente che la fa da padrone.
Quindi, inizia invece a consumare cereali diversi – tra poco ti do anche la lista dei cereali – in modo da uscire da questa egemonia del grano in modo da non sovraffaticare il tuo organismo sempre con uno stesso cibo. E anche in questo caso molto probabilmente non sarai costretto ad incastrarti in questa antipatica del mangiare senza glutine.
Ti voglio inoltre dire anche un’altra cosa, prima di darti la lista dei cereali: le persone che vanno nella scelta senza glutine, sai spesso cosa fanno? Finiscono per riempirsi di riso, mangiano tanto riso, perché il riso è un cereale che non contiene glutine. Però trasformare, appunto andare in una dieta che è molto ricca di riso non è sano, in quanto il riso ha un indice glicemico molto alto, specialmente se non è tra le classi di riso più naturali, come per esempio il riso selvaggio, il riso Venere o il riso basmati, ma è il classico riso bianco e ha questo indice glicemico alto e porta poi a degli scompensi a livello della glicemia, causando per esempio un facile aumento di peso e anche delle peggiori digestioni. Vedo per esempio le persone che seguono la dieta gluten free mangiare le gallette di riso, spesso vengono consumate, che sono ottenute con processi ad altissime temperature, quindi non sono cibi molto sani e che hanno un indice glicemico altissimo. Quindi, magari sono valide dal punto di vista del glutine, ma sono assolutamente non valide per tutta un’altra serie di parametri. Oppure, ancora, vedo le persone che scelgono la dieta senza glutine eliminare i cereali, perché molto spesso hanno appunto paura di questa reazione del glutine e aumentare notevolmente le proteine. Ma quando nell’organismo aumentiamo le proteine, specialmente anche quelle di tipo animale, cioè ne mangiamo in modo esagerato, poi non solo assorbiamo un quantitativo spesso di ormoni notevole, ma anche carichiamo tutto il sistema renale e andiamo a creare molte molte tossine acide, che poi vanno ad infiammare l’apparato gastrointestinale o vanno anche a causare dei pericoli a livello del colon, perché è risaputo che i tumori al colon sono molto collegati anche agli eccessi di proteine animali.

Trascrizione del video per non udenti

Quindi, bisogna fare attenzione a questa scelta e soprattutto se si ha la fortuna di non essere una persona che soffre di celiachia, non è necessario fare questa scelta, ma prima ci sono tutta una serie di scelte che si possono fare, per esempio, depurare il proprio corpo, per esempio mangiare i cereali nel modo corretto e scegliere cereali diversi e poi eventualmente valutare questa scelta. Ma ti garantisco che la maggior parte delle volte non è necessaria.
Bene, ora ti do la lista dei cereali che contengono glutine e la lista dei cereali che non contengono glutine. ti darò la lista sia dei cereali e nella mia lista ci saranno anche i cosiddetti pseudo cereali, cioè quei cereali che non appartengono alle famiglie delle graminacee, ma che comunque vengono elencati a livello nutrizionale tra i cereali. Uno pseudo cereale, ti faccio un esempio, è il grano saraceno, l’amaranto e la quinoa.
La lista dei cereali che contengono glutine
Allora, vediamo la lista. Contengono glutine l’avena, tranne quella presente come ingrediente nei prodotti che sono elencati nel registro nazionale del Ministero della Salute, diversamente l’avena contiene glutine; il farro, il frumento, il kamut, l’orzo e la segale.
La lista dei cereali privi di glutine
Cereali e pseudo cereali che invece sono privi di glutine sono l’amaranto, l’avena se è presente come ingrediente nei prodotti elencati nel registro nazionale della Salute, il grano saraceno, il mais, il miglio, la quinoa, il riso e il teff. Ecco, vedi che comunque puoi, anche mangiando cereali, sceglierne diversi senza glutine, ma senza comunque incastrarti nei cibi con la scritta gluten free, che non sono sani, ma mangiarli invece in modo sano consumandoli dai cereali. E qui già iniziare a consumare non solo i cereali con glutine, ma anche i cereali senza glutine, senza diventare troppo rigidi, dicendo no a qualsiasi tipo di glutine, puoi avere già dei risultati importanti.
Un altro consiglio: mangia i cereali a seconda del tuo Biotipo
Poi un altro consiglio che io do è anche di mangiare i cereali secondo il proprio Biotipo. Allora, io nel mio metodo dei Biotipi Oberhammer ho individuato 4 Biotipi, che sono il Biotipo Aria o Biotipo Cortisolico, il Biotipo Acqua o Biotipo Vasopressinico, il Biotipo Terra o Biotipo Somatotropinico e il Biotipo Fuoco o Biotopo Adrenalinico. Allora, ognuno di questi Biotipi, dopo 23 anni di ricerca proprio in questa direzione del Biotipo, ho notato che beneficia più di alcuni cereali piuttosto che altri e anche di consigli nel consumare i cereali diversi in base al Biotipo.

Trascrizione del video per non udenti

Se vuoi maggiori consigli li trovi nel mio libro e li trovi precisamente, ti do la pagina, così se sei interessato, puoi segnartela e la pagina è 249. Qui trovi i consigli su come mangiare i cereali per i vari Biotipi.
Bene, ora le indicazioni sul libro e sul test per individuare il tuo Biotipo. Il libro può essere acquistato in qualsiasi libreria, perché è un libro edito da Mondadori oppure, se vuoi, nel link qui sotto in descrizione trovi la possibilità di acquistarlo online con delle offerte speciali, con uno sconto. Per quanto riguarda il test puoi, attraverso un test completamente gratuito, che io metto a disposizione, individuare in pochissimi minuti il tuo Biotipo Oberhammer con precisione. Trovi in descrizione qui sotto il link per accedere e una volta che hai compilato il test potrai accedere a tre video che io metto a disposizione, completamente gratuiti sui Biotipi, per iniziare già da subito ad avere dei consigli personalizzati per la propria tipologia. Inoltre, oltre a questi video, ci sarà anche un rilassamento guidato con la mia voce e con la musica per il tuo Biotipo, che io metto a disposizione in modo completamente gratuito.
Bene, per questo video è tutto. Se questo video ti è piaciuto, mi farà piacere se metterai un “mi piace”. Se non lo hai ancora fatto, ti ricordo di iscriverti al mio canale Youtube, per ricevere tutti i miei aggiornamenti, e se stai guardando questo video da smartphone, clicca sulla campanella per ricevere una notifica ogni volta che esce un mio nuovo video.
Bene, ti aspetto subito al test. Ciao.

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