Disintossicazione con il tuo biotipo Oberhammer. La depurazione come non l’hai mai conosciuta

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In questo video viene espresso il concetto che per una guarigione naturale occorre prima di tutto effettuare un processo di depurazione del corpo, per eliminare le scorie, le tossine che sono presenti all’interno dell’organismo.

In Naturopatia l’accumulo di scorie prende il nome di tossiemia, i cui campanelli di allarme sono:

  • Problemi dermatologici
  • Ritenzione idrica
  • Infiammazioni ginecologiche
  • Mal di testa
  • Disturbi digestivi
  • Dolori articolari
  • Sistema immunitario debole
  • Cattivi odori corporei

Ora, se queste tossine non sono troppe, il nostro organismo è in grado di eliminarle, perché mette in atto dei processi di depurazione e di eliminazione, attraverso i suoi organi emuntori (l’intestino, i reni, la pelle, i polmoni e il fegato).

Ma quando queste tossine sono in quantità eccessive, occorre effettuare un programma di disintossicazione, che non sia generico, ma peculiare per ogni biotipo Oberhammer, in quanto ognuno di essi accumula tossine differenti.

Nel video viene inoltre spiegata la differenza tra disintossicazione generale e disintossicazione intestinale con il biotipo. Quest’ultima è un metodo ancora più specifico della disintossicazione con i biotipi Oberhammer, in quanto occorre individuare prima il biotipo intestinale e si occupa dei disturbi intestinali.

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Trascrizione del video per non udenti

 

Ciao, sono Simona Oberhammer, naturopata e autrice del bestseller Mondadori “Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer e in questo video ti illustrerò l’importanza della depurazione per sentirti bene e per guarire e soprattutto di una depurazione personalizzata, su misura per te. E ti indicherò anche come ottenere dei video gratuiti per cominciare subito.

“Se non ti pulisci, non guarisci”, l’importanza della disintossicazione

Un concetto fondamentale del mio metodo di Naturopatia per guarire in modo naturale e facile è che se non ti pulisci, non guarisci. Ovvero, se tu un fai una disintossicazione e quindi non elimini le scorie, le tossine che quindi sono presenti all’interno di te, è difficile risolvere i tuoi problemi di salute, è difficile sentirti bene, è difficile anche far passare quei piccoli ma imbarazzanti disturbi quotidiani, tipo l’alitosi oppure le gambe gonfie oppure un sonno poco riposante. Cioè quando il tuo corpo è carico di scorie, è carico di tossine, qualsiasi risultati tu vuoi ottenere per la tua salute e anche per la tua estetica è molto difficile. Quindi, se vuoi un risultato, devi imparare a disintossicarti e ancora prima di tutto a disintossicarti in modo personalizzato.

E adesso come prima cosa, se vuoi davvero ottenere dei risultati, devo farti una domanda. È una domanda che potrebbe sembrarti un po’ strana, ma aspetta ad arrivare alle conclusioni, perché te ne spiegherò poi il motivo. La mia domanda è: smetteresti di portare via la spazzatura dalla tua cucina? Ma no, certo che no, cosa sta dicendo Simona Oberhammer, certo che non smetterei di portare via la spazzatura dalla mia cucina. Ecco, però immagina se dopo aver mangiato, dopo aver pulito la tua cucina, lavato le stoviglie e pulito i vari ripiani, anziché arrivare il momento in cui chiudi il sacchetto dell’immondizia e lo porti fuori, lo lasci in cucina, il primo giorno, il secondo giorno, il terzo giorno fino a quando la tua cucina non si riempie di sacchetti dell’immondizia, sebbene tu la continui a pulire. Bene, penso che tu adesso ti stia chiedendo una cosa: ma che senso ha quello che mi sta dicendo? Solo un pazzo pulisce attentamente la sua cucina e poi non svuota il bidone dell’immondizia. Anzi, peggio, lascia i sacchetti accatastati l’uno sull’altro. Sai, ma io non ti ho fatto immaginare questa scena a caso e ti spiego subito perché: perché è quello che succede dentro di noi, se l’organismo non viene regolarmente disintossicato. Quello che molte persone fanno è ogni giorno di pulire il loro corpo esternamente, di fare la doccia, di lavarsi i capelli e di occuparsi della propria igiene, ma di non preoccuparsi sufficientemente di pulire il proprio corpo internamente. Quindi puliscono la loro cucina, puliscono tutte le superfici, puliscono tutto quanto, ma non si preoccupano a sufficienza di quello che succede all’interno e quindi lasciano i bidoni dell’immondizia, che si accatastano man mano, creando un appesantimento, creando un carico di tossine superiori a quelle che il corpo è in grado di eliminare.

Adesso però potresti giustamente fare una domanda: ma quali sacchetti dell’immondizia deve accumulare il mio corpo? Ti faccio un esempio: anche se tu stai seduto comodamente in poltrona, il tuo organismo non è mai a riposo, il tuo organismo sta sempre svolgendo un duro lavoro, ha sempre tra le mani come delle lunghe liste di cose da fare, per esempio deve sostituire costantemente le cellule vecchie con quelle nuove e non sono nuove. Pensa che sono da 300 a 800 miliardi al giorno. E queste vecchie cellule, una volta che vengono sostituite, non possono stazionare nel corpo, perché sono materiale di scarto tossico, proprio come i sacchetti dell’immondizia che rimangono in cucina. Il corpo, quindi, dovrebbe eliminare costantemente queste scorie attraverso i suoi organi di eliminazione, che sono detti gli organi emuntori, cioè l’intestino, i reni, la pelle, i polmoni e il fegato. E spesso ci riesce, ma non è detto perché alcune volte possono accumularsi all’interno dell’organismo, perché oltre a questa eliminazione, che è stato un esempio, l’organismo deve eliminare altre scorie, perché quando camminiamo, quando respiriamo, quando mangiamo, quando digeriamo e semplicemente quando ci rilassiamo sul divano, noi produciamo delle scorie, che sono dette residui metabolici. Sono sostanze di scarto, che sono derivate dalla normale attività delle cellule e anche queste devono essere eliminate.

Trascrizione del video per non udenti

Ma poi non ci sono soltanto le scorie che produciamo internamente, ma ci sono anche quelle che noi introduciamo nell’organismo. Perché anche, per esempio, se siamo attenti all’alimentazione, certe volte la nostra alimentazione non è troppo sana. Anche se siamo molto rigorosi, ci sono i momenti in cui ci capita di mangiare un dolce al cioccolato, le patatine fritte, una merendina, di bere un aperitivo oppure, anche se siamo attenti all’alimentazione, comunque veniamo a contatto con i pesticidi, che vengono usati nell’agricoltura, con i conservanti, con gli additivi, che si trovano nei cibi. O ancora, quando camminiamo per strada, inaliamo metalli pesanti, è presente lo smog. Quindi, il nostro corpo accumula costantemente scorie, tossine.

Ti faccio questo inciso: se senti dire che le tossine, la disintossicazione esistono soltanto nell’ambito di veleni o delle sostanze stupefacenti, sicuramente chi sta parlando non conosce la Naturopatia, perché la Naturopatia proprio individua come scorie, come tossine tutte le sostanze di cui ti ho parlato e tante altre, adesso ti ho fatto ovviamente solo alcuni esempi. Quindi queste sostanze che si formano internamente, proprio perché è il nostro normale ciclo di vita che li porta a formarle e le sostanze che noi introduciamo dall’esterno.

Ora, se queste scorie non sono troppe, il nostro organismo è in grado di eliminarle, perché ha dei processi di depurazione e ha dei processi di eliminazione, che regolarmente mette in atto. Ma se queste sostanze sono troppe oppure se semplicemente siamo affaticati o siamo ammalati oppure abbiamo un momento in cui non abbiamo abbastanza energia, queste sostanze l’organismo non riesce ad eliminarle tutte e quindi si accumulano poco alla volta nel corpo, proprio come i sacchetti dell’immondizia che non vengono portati fuori dalla cucina regolarmente tutti i giorni, ma che iniziano ad accumularsi l’uno sull’altro, creando ovviamente un ambiente malsano.

La tossiemia

In Naturopatia questa condizione, cioè questo accumulo di scorie ha un termine particolare, è detta tossiemia. Ovvero la tossiemia c’è quando tutte le scorie che tu formi o che introduci dall’esterno l’organismo non riesce ad eliminarle, quindi non riesce ad eliminare tutti i sacchetti dell’immondizia dalla cucina.

E adesso facciamo un test insieme per individuare il tuo livello di tossiemia. Quindi spegni questo video, prendi carta e penna e poi torna da me. Bene, ci sei? Allora, i livelli di tossiemia nell’organismo sono segnalati da quello che in Naturopatia vengono detti i campanelli di allarme, ovvero sono come dei segnali, dei campanellini di allarme che indicano appunto che è in atto un processo di tossiemia, cioè di un eccesso di tossine nell’organismo. E adesso io ti darò la frase tipica della tossiemia e se tu ti riconosci in una di queste frasi, sul tuo foglio indica un “sì”. Allora, ti capita di dire mi sento gonfio? Oppure la mia digestione è lenta, il mio cibo mi rimane a lungo sullo stomaco; mi sveglio intontito, anche se ho dormito a lungo, non mi sento riposato, quindi anche se ho dormito molto, non mi sento riposato; ho spesso l’alito pesante; l’odore del mio sudore è sgradevole; la mia pelle è spenta e opaca, non è luminosa; i miei occhi non sono luminosi, tendono ad essere velati o arrossati; le mie evacuazioni sono maleodoranti; le mie urine sono torbide; mi sento appesantito; ho poche energie; il mio corpo produce molto muco dal naso, dai bronchi, anche muco nelle evacuazioni. Avverto un sapore strano in bocca; ho sempre fame anche se ho mangiato da poco; non mi va di mangiare niente, il cibo mi è indigesto; ho un’incontenibile voglia di dolci; soffro di reflusso e di eruttazioni dopo i pasti. La mia energia è fluttuante, sto bene e poi all’improvviso, bam, mi sento giù a terra; la mia pelle ha un colore strano, grigiastro, non è il suo colore naturale, bello, roseo. Ho la bocca impastata, spesso al mattino la vedo bianca, impastata; spesso ho la testa pesante; ho le borse sotto gli occhi e non riesco ad eliminarle; sento una patina sulla lingua. Quando mi sveglio, ho gli occhi gonfi; i miei capelli sono opachi, sono spenti; il mio cuoio capelluto ha cattivo odore; il mio corpo trattiene i liquidi e lo sento congestionato; soffro di cattivi odori genitali. La mia pelle ha molte imperfezioni e al tatto, quando la tocco, non è liscia, non la sento liscia.

Trascrizione del video per non udenti

Allora, le frasi che ti ho detto sono le tipiche frasi della tossiemia, cioè dell’accumulo di scorie nel corpo. Tu hai segnato un sì sulle frasi che ti capita di dire? Okay, se non hai sottolineato nessuna frase, tutto bene: tante tossine il tuo corpo, tante tossine tu porti all’interno, tante tossine il tuo corpo riesce ad eliminare, riesce a portare via tutti i sacchetti dell’immondizia giornalmente. Ottimo! Ma se invece hai sottolineato solo una o due delle frasi di cui sopra, significa che c’è in atto un processo di tossiemia e prima inizi a ripulire il tuo corpo, ad eliminare questi sacchetti dell’immondizia dalla tua cucina, meglio è. Quindi non aspettare, non aspettare, perché se questi sacchetti dell’immondizia continuano ad accumularsi e quindi la tua cucina si riempie di questi sacchetti dell’immondizia, cioè il tuo corpo accumula scorie all’interno, dalla fase dei campanelli di allarme della tossiemia, quindi da questa fase di malessere, si passa alla patologia vera e propria.

E adesso ti spiego cosa succede appunto al corpo mentre accumula delle tossine a tua insaputa, perché purtroppo è così. L’accumulo delle tossine avviene perché non lo sappiamo che questi sacchetti vengono accumulati regolarmente. Quindi, a tua insaputa, succede che questi eccessi di tossine causano appunto dei veri e propri disturbi. Ti faccio un esempio: possono essere problemi dermatologici, per esempio la pelle che si infiamma, la pelle che prude, che è con l’acne, che porta anche a essere imbarazzati quando il viso è pieno di acne, oppure la ritenzione idrica, questo senso di gambe gonfie, le varici, che porta anche alla difficoltà nel camminare, a vestirsi, a mettere i vestiti giusti, o ancora le infiammazioni ginecologiche, quelle che costringono sempre al salva slip o che tormentano coi bruciori, perché sono davvero fastidiose con questi bruciori, che fanno agitare o anche che limitano i rapporti sessuali, perché quando c’è l’infiammazione, i rapporti sessuali sono limitati; oppure il mal di testa, quel mal di testa che rende le giornate più belle pesanti, veramente nessuna giornata è più piacevole; o ancora i disturbi digestivi: si mangia qualcosa, lo stomaco inizia a bruciare, si arriva a sera e il cibo non è ancora digerito, ci sono queste eruttazioni continue, cioè non c’è mai una digestione tranquilla. O ancora i problemi intestinali, la stitichezza molto pesante oppure la sensazione di pancia gonfia, questa pressione che porta a slacciarsi i pantaloni, che porta a dire non mi posso mettere un vestito attillato, perché sembro incinta di tre mesi, o anche la colite che dà le fitte o che porta magari a cambiare i propri programmi, perché poi la colite porta a sentirsi in imbarazzo se si scatena e poi magari diventa diarrea. O anche i dolori articolari, che limitano i movimenti, che fanno sentire anziani, perché quando il corpo non si muove bene, non è bene armonico, ci si sente più vecchi. O anche la debolezza del sistema immunitario, quella che fa passare da un raffreddore all’altro, da un mal di gola all’altro, che porta ad ammalarsi spesso, o anche problemi estetici, perché quando la pelle è spenta, quando ad esempio si segna prematuramente con le rughe, quando c’è molta cellulite, c’è un diretto collegamento con le tossine presenti nel corpo, con questi sacchetti dell’immondizia, che anziché essere presi e buttati via nel cassonetto, rimangono lì in cucina, si accumulano uno sull’altro, creando un ambiente malsano. E l’estetica ne risente, perché la miglior crema di bellezza è la salute e il benessere che abbiamo dentro. Questo è quello che porta anche all’estetica, ad una bella pelle, a dei bei capelli, a non avere la cellulite, cioè porta veramente alla vera estetica.

Quindi la tossiemia causa davvero grandi problemi, causa grandi danni e purtroppo li causa a tua insaputa. E sai una cosa? Il problema è che se i processi di depurazione non avvengono come dovrebbero, non te ne accorgi da un giorno all’altro, da una settimana all’altra, da un mese all’altro, ma ci vogliono dei mesi, ci vogliono addirittura degli anni prima che i segnali diventano evidenti e succede che, quando i danni vengono a galla, ci si rivolge ai farmaci oppure ci si rivolge a tutta una serie di cure naturali, ma non si considera che il primo passo fondamentale, qualsiasi altro rimedio si scelga, è quello di depurare, quello di eliminare questi sacchetti dell’immondizia e di buttarli fuori. Perché se non fai questo, se non prendo quei sacchetti dell’immondizia e li butti fuori, qualsiasi rimedio tu utilizzi, che sia farmacologico, che sia naturale, comunque è un rimedio che deve lavorare in questo tipo di ambiente. Sono stata chiara?

Trascrizione del video per non udenti

Okay, quindi non bisogna buttare via tempo prezioso e prima si inizia la disintossicazione, meglio è. E sai una cosa bella? Mentre gli effetti della intossicazione sono subdoli, vengono a tua insaputa, poi te li ritrovi all’improvviso, da dove è saltata fuori questa malattia, ma come mai stavo bene e all’improvviso sto male, perché questo disturbo non mi passa, ecco, gli effetti della intossicazione sono subdoli, gli effetti della disintossicazione ti sorprenderanno, perché in poco tempo e anche con facilità ti daranno veramente il piacere di vedere i tuoi disturbi scomparire, di sentirti bene, di sentirti un’altra parola, di sentirti più leggero, di sentire che quello che era prima un disturbo che ti affaticava o una stanchezza che ti seguiva o un problema che continuavi a trascinarti all’improvviso se ne va. E sai cosa ti dico ancora? Che tu non devi credere a me, non devi credere a me. Stai guardando questo video, non mi devi credere perché io sto dicendo questa cosa. Ma sarai tu, perché facendo la disintossicazione in modo corretto, però mi devi seguire in questo video ed imparare cosa vuol dire fare la disintossicazione in modo personalizzato, quindi se tu farai la disintossicazione in questo modo, tu sperimenterai questa sensazione e sentirai che arriva e poi si espande molto di più nel tuo corpo, con una sensazione di benessere, con una sensazione di piacere, con veramente una sensazione positiva. Sarai tu a sentirla e soprattutto ti senti più sicuro del tuo corpo, perché quando siamo ammalati, quando siamo assoggetti a queste malattie che arrivano e che non sappiamo per quale motivo, che ci limitano nei programmi, ci limitano in quello che vorremmo fare, ci limitano nei nostri progetti, ci sentiamo meno sicuri, ci sentiamo meno forti, sentiamo che il nostro corpo non lo gestiamo completamente. E quindi questo ci limita poi, per esempio, nelle relazioni sociali. Pensa a quante volte le relazioni sociali sono limitate perché non so se posso andare a cena alla sera, perché magari non so se digerirò bene, non so se magari il mio intestino all’improvviso inizia un attacco di colite, non so se magari posso avere un rapporto sessuale con il mio partner che desidero tanto, perché queste infiammazioni ginecologiche mi seguono, non so se posso relazionarmi tranquillamente con gli altri perché ho questo alito e mi vergogno solo a parlare. Ecco, tutto questo non fa sentire sicuri. Ma quando il corpo è disintossicato, tutto questo scompare, non c’è più. E quindi ci si sente forti, sicuri, tranquilli di fare progetti, di avere relazioni con i propri cari, con le persone, con gli amici, di potere uscire, di avere relazioni sociali. Cioè tutto diventa più facile.

Un campanello di allarme: gli odori corporei

Bene, adesso ti voglio parlare di un altro segnale, che spesso è trascurato riguardo alla tossiemia. E questo segnale è dato dagli odori corporei. Quando ti ho parlato dei campanelli d’allarme, ho già accennato all’alterazione degli odori corporei, ma adesso ti voglio spiegare meglio questo concetto. Sai, degli odori corporei di solito se ne parla veramente dopo. Anzi, quando si parla dei cattivi odori corporei, si tende a parlarne a bassa voce, come se fosse qualcosa di molto imbarazzante o qualcosa di cui vergognarsi molto, ma in realtà gli odori corporei sgradevoli, che sono appunto trattati con vergogna, trattati come un tabù, sono un segno lampante della tossiemia. E quando ci sono dovrebbero essere affrontati prima possibile, non tanto utilizzando deodoranti o cercando di coprirli o cercando di nasconderli, ma attraverso la depurazione, perché un odore corporeo non buono è indice di tossiemia. Quando il corpo è depurato, praticamente ha dei minimi odori corporei che non sono mai sgradevoli. E tra gli odori corporei tipici, che indicano tossiemia, c’è per esempio l’alito cattivo. Allora, se l’alito cattivo non è causato dai denti, il problema dell’alito pesante deriva di frequente proprio dalle tossine che provengono dall’apparato gastrointestinale. Quindi, spruzzare degli spray per rinfrescare l’alito non serve a tanto. Qual è la soluzione? Andare a pulire l’apparato gastrointestinale, fare una depurazione. Così per esempio anche il sudore maleodorante. Spesso si usano deodoranti, si comprano profumi o si cerca appunto in questo modo di proteggersi dal cattivo odore del sudore delle ascelle, dei piedi e quindi di proteggersi da questo odore, che per molte persone è imbarazzante. Ma in realtà il primo passo è quello di depurare l’organismo, perché l’odore del sudore dipende dal carico di scorie che sono presenti nel corpo e che fuoriesce poi attraverso la cute. Quindi la disintossicazione riduce l’odore sgradevole e soprattutto va ad eliminare quelle scorie, che poi se rimangono, permangono, causano poi delle malattie più gravi.

Trascrizione del video per non udenti

Un altro odore da tenere sottocontrollo è quello delle urine. Le urine dovrebbero essere limpide, dovrebbero essere senza odori. Spesso invece non è così. Le urine hanno un odore sgradevole, che si percepisce distintamente. Per esempio, in casi batteri c’è la presenza dell’ammoniaca, che conferisce all’urina quasi un odore di candeggina oppure può essere collegato ad un eccesso di urati, di fosfati, di ossalati. Se l’odore dell’urina non è neutro, almeno che quel giorno non si sia mangiato asparagi o cavolfiori o aglio, ci sarà un odore non neutro solo in quel momento, ecco, se normalmente nella norma l’odore non è neutro, è necessaria una depurazione.

Altri odori corporei da tenere d’occhio sono i cattivi odori intimi, che sono tra l’altro quegli odori che mettono anche molto in imbarazzo, per esempio durante il rapporto sessuale. Ci sono questi odori intimi che possono arrivare a ricordare l’odore del lievito o addirittura un odore molto sgradevole, è una parola brutta a dirsi, ma proprio anche l’odore del pesce marcio, perché quando c’è candida, quando c’è infezione batterica a livello intimo si produce proprio questo tipo di odore che si cerca di coprire in tutti i modi o usando delle lavande spesso alterando l’equilibrio della flora batterica e facendo anche peggio. La prima cosa da fare è invece una depurazione.

Un altro odore tipico della tossiemia è l’evacuazione maleodorante. Spesso si pensa che l’evacuazione debba essere maleodorante, ma non è così. Quando un corpo è depurato, l’evacuazione non è maleodorante. Può essere inodore o può esserci solo leggermente un impercettibile odore, ma non c’è bisogno dopo l’evacuazione, per esempio, di aprire subito la finestra o di spruzzare deodoranti. Se il corpo è completamente depurato, l’odore è praticamente quasi inesistente. È una situazione anomala quando l’evacuazione è maleodorante ed è una situazione che a livello intestinale crea tantissimi problemi, perché poi tutti i disturbi intestinali, dalla stitichezza alla colite, al meteorismo, ai problemi anche di emorroidi, ai problemi di colite, peggiorano quando nell’intestino ci sono delle sostanze che appunto sono maleodoranti e che sono nel corpo e che quindi causano dei danni nel corpo. Quando c’è cattivo odore, c’è in atto un processo che è detto di putrefazione o di fermentazione, che è ad opera di batteri patogeni. I nomi sono molto rassicuranti, ma ve li voglio dire. Sono nomi come la cadaverina, la putrescina e sono sostanze che si formano per esempio quando gli aminoacidi, i costituenti delle proteine, danno origine alle cosiddette ammine tossiche. E tra questi ci sono lo scatolo, l’endolo, che sono i principali responsabili di queste evacuazioni maleodoranti e che non solo danno il problema durante l’evacuazione che risulta maleodorante, ma che sono presenti nel corpo e causano danno proprio per la loro presenza.

Ecco, se adesso ti ho parlato dell’importanza di depurare il tuo corpo, concetto fondamentale della Naturopatia, ti devo però dire una cosa in questo momento. Ti dico che i programmi detox, i classici programmi disintossicanti non sono efficaci. Ma come, allora come faccio? Forse potresti pensare così e hai ragione, perché normalmente è quello che si trova in giro. Ma io tra poco ti voglio dare una soluzione, che si basa su un concetto fondamentale, ovvero che i normali programmi detox che sono in giro non sono efficaci, perché non sono personalizzati, cioè non sono studiati secondo il proprio biotipo, cioè la tua tipologia corporea e psichica.

La disintossicazione secondo il tuo biotipo

Nel mio metodo e ho proprio scritto su questo un intero libro pubblicato da Mondadori “Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer”, se vuoi una depurazione efficace, è fondamentale farla secondo il tuo biotipo. Il biotipo, per darti davvero una definizione breve, è proprio la tua impronta, che è quella che caratterizza il tuo comportamento alimentare, il tuo rapporto con il cibo, la tua capacità di digestione, di assimilazione, il tuo tipo di reazione allo stress, il modo che hai di reagire ai trattamenti di guarigione o a quelli dimagranti e soprattutto la diversa produzione di scorie e di tossine, che intasano il tuo corpo e che rallentano la guarigione o riducono il senso di benessere. Cioè in pratica le tossine che noi accumuliamo, in base ai biotipi vengono accumulate in modo diverso.

Trascrizione del video per non udenti

E adesso io tra poco ti spiego le caratteristiche di ogni biotipo, cioè le caratteristiche dell’accumulo di tossine di ogni biotipo. Ti ricordo che in questo video ti darò l’indicazione su come fare il test per il tuo biotipo. Quindi non ti preoccupare, ti aiuterò ad individuare con molta facilità, molta semplicità il tuo biotipo. Adesso rimani con me, perché ti devo spiegare ogni biotipo come reagisce alle tossine e di quale percorso ha bisogno per depurarsi in modo personalizzato con risultati ottimali.

Cosa sono i biotipi e da quali tossine sono caratterizzati

Allora, i biotipi a cui io mi riferisco sono i biotipi ippocratici, che poi io ho elaborato attraverso la dominanza delle tossine e la dominanza ormonale. Questi biotipi sono 4 e sono il biotipo Aria, il biotipo Acqua, il biotipo Terra e il biotipo Fuoco. Il biotipo Aria ha la dominanza del cortisolo, il biotipo ha la dominanza della vasopressina, il biotipo Terra della somatotropina e il biotipo Fuoco dell’adrenalina. Adesso lascia questi termini semplicemente lì, non ti preoccupare se ci sono dei termini che magari non ti sono chiari.

Adesso andiamo a conoscere di questi biotipi qual è la dominanza delle tossine e come ogni biotipo tende a sovraffaticare il corpo. Allora, vediamo i singoli biotipi.

Bene, il biotipo Aria è caratterizzato dalle tossine gassose. Quindi le tossine del biotipo Aria sono principalmente gassose. Quindi il biotipo Aria soffre di tossine principalmente gassose e con effetto irritante. Allora, tutti possiamo soffrire di gas intestinali, ma il biotipo Aria, se soffre di gas intestinali, peggiora notevolmente la sua tossiemia, quindi questo processo di accumulo di scorie. Considera che uno dei processi che libera maggiormente i gas avviene nel colon, dove i batteri fermentano proprio gli ultimi residui di cibo non digeriti dallo stomaco o non assorbiti dall’intersino tenue. Maggiore è il quantitativo di cibo mal digerito, male assorbito, maggiore è la produzione dei gas. E una caratteristica del biotipo Aria è proprio quella di non avere un assorbimento ottimale, specialmente a livello del tenue. Quindi il cibo può arrivare appunto al colon e aumentare la produzione di gas o comunque caricare l’organismo del biotipo Aria di questi gas e portarlo ad un processo di tossiemia. Considera anche che questi gas spesso possono essere maleodoranti e ti ho parlato prima degli odori corporei. E quindi ci sono sostanze diverse, che ti ho già elencato, che possono appunto accumularsi nell’organismo del biotipo Aria. Se noi mangiamo in modo non adatto al nostro biotipo, questo accumulo di tossine aumenta. Ma c’è di più. Quando c’è in atto un processo di fermentazione intestinale e il biotipo Aria è particolarmente sensibile a questo, oltre all’anidride carbonica, vengono prodotti in larga misura alcuni alcoli, tra cui l’alcol etilico. Sembra strano, ma la realtà è che molti non sanno che la fermentazione nel corpo non si differenzia tanto dalla situazione degli alcolici con tutte le conseguenze del caso. Cioè quando c’è molta fermentazione e il biotipo Aria è molto sensibile a questo tipo di fermentazione, carica il suo corpo di queste scorie. Considera che spesso i gas intestinali sono percepiti e sono eliminati, ma altre volte non sono nemmeno percepiti e non vengono eliminati, cioè è tipica la persona che dice: “Ho sempre la pancia gonfia, ma non riesco ad eliminare i gas che mi danno fastidio”. In questo caso il danno è ancora maggiore, perché vengono riassorbiti dall’organismo, cioè entrano in circolo premendo sulla mucosa intestinale e passano nel circolo sanguigno, specialmente il metano e l’idrogeno presenti nei gas. Questo succede in particolar modo quando la mucosa intestinale non è sana, cioè quando diventa porosa, per esempio quando si assumono abitualmente dei farmaci, degli antibiotici o quando non si mangia secondo il proprio biotipo. In questo caso, quando la mucosa diventa molto porosa, i gas e le sostanze in esse contenute entrano maggiormente in circolo nell’organismo con effetti di tossiemia e con effetti appunto di accumulare più scorie nell’organismo.

Poi ci sono le tossine del biotipo Acqua. E queste tossine sono le tossine acquose. Quindi il  biotipo Acqua ha delle tossine, che adesso ti spiego, che sono definite nel mio metodo tossine acquose. Allora, sono tossine idrosolubili, cioè si diluiscono nei liquidi e sono tossine che tendono a causare gonfiore. Spesso si manifestano con la ritenzione idrica. In pratica il liquido interstiziale, cioè quello contenuto negli spazi tra le cellule, tende ad aumentare. E il trattenimento dei liquidi, che è detto anche edema, può interessa una zona circoscritta del corpo, per esempio zona perioculare con la comparsa delle borse sotto gli occhi oppure mani gonfie, piedi gonfi, ma può essere anche una sensazione di gonfiore generalizzato al corpo, gambe gonfie o anche proprio di gonfiore generalizzato al corpo. Ora, il biotipo Acqua è particolarmente sensibile a questo tipo di tossine, che tende ad accumulare e questo tipo di tossine tendono a bloccare maggiormente in questo biotipo i suoi processi di depurazione. Quindi tendono a fargli accumulare tanti sacchetti di immondizia in cucina.

Trascrizione del video per non udenti

Allora, questa ritenzione idrica in realtà nel biotipo Acqua spesso è un meccanismo di difesa, cioè un tentativo di diluire sostanze irritanti, che sono presenti maggiormente nel suo corpo rispetto ad altri biotipi. Per esempio l’acido urico, i corpi chetonici, l’urea, che sono proprio tossine tipiche del biotipo Acqua. Ma la ritenzione idrica nel biotipo Acqua porta anche ad ingrassare. Infatti il biotipo Acqua è un biotipo che tende ad ingrassare più facilmente di altri biotipi. E questa ritenzione idrica ha un effetto negativo sul tessuto adiposo, cioè sulle cellule di grasso perché se queste, in condizioni normali, hanno la capacità di eliminare le sostanze di scarto, di ricevere quindi l’ossigeno e di cedere i grassi per bruciarli e trasformarli in energia, se ci sono queste tossine liquide il processo viene ostacolato, cioè l’acqua e le scorie si accumulano, le cellule adipose si gonfiano, si ingrossano e tendono a trattenere il grasso, che diventa più difficile da smaltire. Infatti io dico sempre che il vero dimagrimento parte dalla depurazione dell’organismo. Quando l’organismo è depurato, quando l’organismo ritorna alla sua salute, ritorna al suo benessere, l’organismo da solo elimina poi i grassi in eccesso. Cioè il modo migliore per dimagrire e avere un organismo depurato e un organismo sano ed in equilibrio, perché il processo di dimagrimento è quello che deve avvenire dopo, prima depuro l’organismo, lo rendo sano e quindi posso dimagrire facilmente in modo corretto. Invece dire vado a dimagrire con un corpo invece che è intossicato, con un corpo che è fuori equilibrio, diventa molto più difficile e quindi ci si abbatte molto di più, non si ottengono risultati, c’è l’effetto yo – yo, dimagrisco, ingrasso e la situazione perdura in un circolo molto molto negativo.

Quindi le tossine del biotipo Acqua, quelle che danno più fastidio al biotipo Acqua sono proprio quelle acquose. Ovviamente queste tossine possono esserci in tutti i biotipi, ma il biotipo Acqua è particolarmente sensibile. Se non sblocca per prime queste tossine, diventa molto più difficile la depurazione. Diventa un processo lungo, un processo che non porta a veri risultati.

Le tossine del biotipo Terra sono solide. E adesso ti spiego che cosa significa, perché il biotipo Terra ha delle tossine appunto che ho definito nel mio metodo solide. Le ho definite solide perché appunto tendono a solidificarsi, a non diluirsi in acqua e in genere sono le liposolubili. Per esempio, possono essere i depositi di colesterolo, i depositi di trigliceridi. Si evidenziano anche per esempio sottoforma di lipoma, cioè un nodulo formato da tessuto adiposo oppure come fibromi, che sono formati da fibre di tessuto connettivo o ancora come cisti di tipo semisolido, per esempio le cisti sebacee o ancora come muco, come catarro, che sono definiti mucine.

Ti voglio parlare un po’ di più delle mucine che sono molto frequenti, perché fuoriescono dal naso con il raffreddore oppure fuoriescono dai bronchi. Il muco però non si trova solo nelle vie respiratorie, ma si trova anche per esempio nelle feci. Ci sono evacuazioni con filamenti biancastri, che appunto sono cariche di muco. Possono uscire anche a livello vaginale con delle perdite biancastre. Il muco ha la caratteristica di proteggere le delicate mucose interne dagli agenti irritanti e ha anche un’altra caratteristica: che è un ottimo terreno per i batteri che possono vivere e moltiplicarsi. Generalmente il muco, quando è sano, è trasparente, ma diventa patologico quando è in eccesso oppure quando è troppo vischioso, quando è ad esempio biancastro o peggio giallastro, che si può appunto vedere fuoriuscire da diverse parti del corpo. Questo muco, se permane, nel biotipo Terra causa più problemi rispetti agli altri biotipi e tende a solidificarsi, a ricoprire le delicate mucose per esempio dell’intestino, a peggiorare l’assimilazione degli alimenti, a rendere le evacuazioni più difficili, perché rende le evacuazioni più appiccicose, più dure, quindi è anche una causa di stitichezza, per esempio. Nel colon il muco, quando è presente, si trasforma in un terreno davvero adatto alla proliferazione dei batteri patogeni e ostacola la flora batterica positiva. Serve a ben poco prendere i fermenti lattici, prendere sostanze per via orale. La prima cosa fondamentale da fare è depurare il corpo proprio da queste tossine solide, che vanno a causare i problemi e che quindi vanno anche a causare poi problematiche, patologie ad esempio legate ai funghi, come la candidosi, perché si annidano perfettamente in questa iperproduzione di muco, che nel biotipo Terra causa notevoli problematiche.

Trascrizione del video per non udenti

Ecco, il biotipo Terra, quindi, è caratterizzato da queste tossine, da queste tossine solide che prima di tutto nel biotipo Terra vanno drenate prima di drenare altri tipi di tossine. Può soffrire di altri tipi di tossine, ma prima di tutto deve drenare questo tipo di tossine per ottenere dei risultati veloci, che lo portino ad una depurazione profonda.

E ora vediamo il biotipo Fuoco. Il biotipo Fuoco è caratterizzato da tossine infiammanti. Quindi il Fuoco è caratterizzato da tossine infiammanti, che in realtà dipendono da una sua forte reattività che ha nei confronti delle tossine. Questa tipologia infatti non accumula molte tossine, perché tende a bruciarle, ma viene infiammato a causa proprio della sua stessa reazione. Le malattie tipiche del biotipo Fuoco sono quelle che finiscono in  “ite”, per esempio dermatite, gastrite. E la caratteristica del biotipo Fuoco è che, per eliminare le tossine, produce infiammazioni attraverso i cosiddetti mediatori dell’infiammazione, per esempio prostaglandine, leucotrieni, citochine. Sono a centinaia questi mediatori e il loro ruolo consiste nell’attivare e nel diffondere le reazioni infiammatorie di difesa, ma anche nel controllare queste reazioni, per frenarle e per interromperle quando è stato raggiunto il loro scopo. In pratica immaginati una reazione infiammatoria come una battaglia. Durante questa battaglia, quando c’è l’infiammazione, vengono prodotti numerosi rifiuti e questi rifiuti devono essere tassativamente eliminati. Si tratta principalmente ad esempio dei cadaveri dei microbi uccisi, delle cellule distrutte dall’aggressione e di globuli bianchi che sono morti in combattimento in questa battaglia. Ci sono poi, per esempio, anche i veleni che vengono prodotti dai globuli bianchi, che sono impegnati nella difesa immunitaria o quelli che sono prodotti dai microbi stessi durante la battaglia. Un esempio di questi rifiuti può essere il pus, per esempio il pus che fuoriesce da un foruncolo, da un ascesso, da una piaga. Quindi le tossine del biotipo Fuoco sono tipiche di disturbi, il biotipo Fuoco può sviluppare maggiormente disturbi quali gastrite, acidità gastrica, reflusso gastroesofageo, dermatite, couperose, cioè la pelle che si arrossa, eritema, eruzioni cutanee, c’è spesso la pelle ipersensibile che tende ad arrossarsi, l’orticaria, l’attacco di artrite infiammatoria, gli occhi infiammati, spesso sono sensibili. Un tipico segnale è proprio il calore, l’arrossamento. Ecco, queste sono le caratteristiche del biotipo Fuoco.

Ora, abbiamo visto i 4 tipi di tossine, quindi le gassose, le acquose, le solide e le infiammanti. Tutti noi possiamo soffrire di queste tossine, qualsiasi biotipo può soffrire di queste tossine. Quindi non significa che per esempio il biotipo Aria non possa soffrire di infiammazioni o il biotipo Acqua non possa soffrire di tossine solide. Quindi tutti possiamo soffrire di queste tossine, ma se tu vuoi la depurazione che possa essere personalizzata per il tuo biotipo, che possa darti risultati veloci, se sei questo biotipo, quindi se sei l biotipo Aria, prima di tutto dovrai lavorare su questo tipo di tossine, prima di tutte le altre, sulle tossine gassose. Se sei il biotipo Acqua, prima, prima di tutto sono queste le tossine, le tossine acquose sono le tossine su cui dovrai lavorare nella depurazione, quindi dovrai fare una depurazione mirata su quelle prima che per altre. Se per esempio, soffri di gas intestinali, ma comunque hai ritenzione idrica e sei un biotipo Acqua, prima partirai dalla ritenzione idrica, perché questa è quella che per il tuo biotipo ti darà i risultati, riequilibrerà il biotipo e poi ti aiuterà ad entrare in un equilibrio e risolvere anche gli altri disturbi. Se sei un biotipo Terra invece appunto sono le tossine solide di cui ti ho parlato. In caso di biotipo Fuoco sono le tossine infiammanti. Ecco, su queste ogni biotipo deve lavorare per prima.

Trascrizione del video per non udenti

Quindi, riassumendo solo conoscendo il tuo biotipo e quindi le tue tossine dominanti, puoi ottenere un processo di depurazione davvero efficace, davvero veloce. Io è tanti anni che guido le persone nella depurazione, perché mi sono specializzata internazionalmente proprio nelle tecniche di disintossicazione. Lo dico con orgoglio, perché sono stata nei migliori istituti e ho imparato le migliori tecniche di depurazione. Quindi affermo con certezza assoluta che il percorso più veloce per depurarsi è farlo in base al proprio biotipo. Sai cosa succede quando tu vuoi depurare il tuo organismo in modo generico con un programma detox, che magari trovi che va bene per tutti con soluzioni generiche? È come se tu avessi un vestito, un bel vestito a cui tieni molto e questo vestito si è macchiato e tu semplicemente per togliere la macchia di qualsiasi tipo possa essere, una macchia magari di pomodoro, una macchia di frutta, di olio, di terra o altro, tu prendi e lo butti in lavatrice e gli fai fare un lavaggio generico. Invece, se tu vuoi ottenere un risultato ottimale, guardi che tipo di macchia è, scegli il prodotto più indicato, tratti la macchia secondo le modalità più indicate e in questo modo avrai il migliore risultato. Stessa cosa con il nostro organismo. Se abbiamo delle scorie, una depurazione generica ci può dare un risultato molto blando o addirittura ci può dare delle controindicazioni, come nel caso del vestito. Se tu lavi un vestito in modo generico, potresti anche ritrovartelo non pulito, ma rovinato. È la stessa cosa: se noi depuriamo il corpo in modo generico, possiamo andare incontro anche a diverse controindicazioni. Se invece depuriamo il corpo in modo specifico, non solo evitiamo le controindicazioni, ma otteniamo un risultato ottimale e anche con tempi molto molto più brevi.

Bene, quindi ti ho elencato i biotipi e i vari tipi di tossine e ti ricordo che poi ti indicherò come trovare il tuo biotipo e adesso ti spiego come funziona il mio metodo per ottenere dei risultati naturali in poco tempo e ti premetto che poi ti indicherò come ottenere tre video gratuiti, con cui potrai da subito cominciare con i primi rimedi e immediatamente vedere i primi risultati specifici per il tuo biotipo.

Il tempo del benessere

Allora, il mio metodo si basa sul tempio del benessere. Il tempio del benessere è una formula in cui, attraverso una serie di elementi insieme, otteniamo un effetto di potenziamento per avere un risultato molto veloce. E più precisamente il tempio del benessere si basa sullo scoprire il biotipo. Prima di tutto attraverso il test, ti darò il link, dovrai scoprire qual è il tuo biotipo, in modo da potere avere una personalizzazione. E questa è la base del tempio del benessere, quello che c’è alla base. Poi sopra, il tetto, quello che copre tutto, quello che crea la protezione da tutti gli interventi che andrai a fare è la disintossicazione, ovvero qualsiasi intervento tu farai, dovrai metterlo sotto il tetto, sotto il cappello, sotto l’ombrello della disintossicazione, perché allora tutto sarà molto più potente. Poi ci sono i tre pilastri del tempio del benessere. C’è il primo pilastro ed è l’alimentazione, cioè mangiare in modo sano, ma non generico, in modo sano secondo il tuo biotipo. E questo diventa estremamente potente e l’alimentazione che io consiglio è sempre secondo il proprio biotipo, è sempre ad indirizzo anche depurativo.

Poi, il secondo pilastro importante è rappresentato dai rimedi naturali. Rimedi naturali però non generici, non rimedi naturali che vanno bene per tutti, ma rimedi naturali specifici per il tuo biotipo. E nei miei video gratuiti che riceverai, riceverai anche un rimedio naturale specifico per il tuo biotipo e anche le indicazioni su quali rimedi invece sono assolutamente controindicati per il tuo biotipo, perché non tutti i rimedi vanno bene per tutti.

E poi il terzo elemento è lo stile di vita, ovvero imparare, per esempio, a rilassarsi, imparare a fare sport nel modo giusto, perché puoi fare sport in poco tempo ed ottenere grandi risultati se lo fai per il tuo biotipo. E puoi anche imparare, riceverai un brevissimo rilassamento guidato dalla mia voce con la musica, che ti permetterà di rilassare il corpo e di aiutare, di potenziare notevolmente i processi depurativi, perché quando siamo sotto stress è molto più facile che il nostro corpo trattenga le scorie, trattenga i sacchetti dell’immondizia. Invece, quando siamo rilassati, tutti i processi corporei funzionano molto meglio e il nostro corpo più facilmente elimina quello che deve eliminare.

Trascrizione del video per non udenti

Quindi – lo ripeto – scopri il tuo biotipo, primo elemento base, fai tutto sotto il tetto della disintossicazione, in modo da avere questa potenza per darti i risultati in modo facile e veloce e poi lavora con i tre pilastri insieme: alimentazione, rimedi naturali e stile di vita. E non devi fare molto in ognuno di questi pilastri, né fare un programma lungo, un programma complicato, ma devi fare un programma semplice, dove farai poco di ciascuno insieme e daranno quello che è detto effetto sinergico, effetto di sinergia, ovvero insieme si potenzieranno dando i risultati. Spesso ci sono tanti programmi che lavorano su questo pilastro, sull’alimentazione, solo su questo e portano le persone a fare molta fatica, perché devono stare attentissime all’alimentazione, non si possono permettere niente, perché non usano correttamente insieme gli altri pilastri. Invece nel mio metodo hai tutto questo insieme e soprattutto, questo lo voglio sottolineare molto chiaramente, io credo nelle cose facili, non credo negli estremismi e credo che naturale e sano è senza estremismi, cioè da me non riceverai mai la pancetta a colazione, troppe proteine durante la giornata, non riceverai alimenti strani da mangiare, non riceverai per esempio l’indicazione di togliere interi gruppi di alimenti. Ci sono persone, per esempio, che in nome delle intolleranze tolgono interi gruppi di alimenti, ma fanno uno sbaglio grandissimo, perché prima dovrebbero depurare l’organismo. Se depurano l’organismo, spesso non ci sono più queste intolleranze, perché queste intolleranze sono date da un apparato gastrointestinale, che tanto è affaticato da tutte le scorie presenti ed è molto irritato, molto sensibile e diventa spesso intollerante a tantissimi cibi.

Quindi da me non riceverai programmi strani, programmi difficili, alimenti costosi, rimedi che vengono da lontano. Io credo che se siamo nati qui, abbiamo tutto quello che ci serve nella nostra zona. Certo, qualcosa possiamo usare di importazione, perché ormai siamo nell’era della globalità, ma non ha senso, per esempio, curarsi solo con i rimedi orientali, curarsi soltanto con sostanze che provengono da lontano, come non ha senso avere delle soluzioni che ti inseriscono in rigide tabelle. Cioè mangiare per il proprio biotipo è avere dei consigli strategici, non è seguire rigidamente delle tabelle e avere solo rigidi gruppi di cibi. Questo sai quando hai bisogno di farlo? Quando non usi il tetto, quando non usi la disintossicazione, perché se tu non usi il tetto, non usi la disintossicazione e quindi non depuri contemporaneamente il tuo corpo, allora per ottenere un risultato sì che devi mangiare rigidamente, devi avere tabelle rigide, devi fare delle diete impossibili. Invece se tu fai tutto per il tuo biotipo, usi la disintossicazione e lavori sui tre pilastri contemporaneamente, poche cose nei tre pilastri, allora i risultati arrivano, non ti devi impegnare troppo e tutto è facile, perché tutte le cose difficili sono state abolite.

Se invece sei alla ricerca di estremismi e pensi che bisogna fare cose molto drastiche per avere la salute, allora no, non sono la persona giusta per te. È meglio che te lo dica subito, così eviti di perdere tempo. Non sono per te, vai altrove, è pieno là fuori di video, è pieno di libri, è pieno di metodi che sono drastici. Io non credo in questo, perché sono anni e anni che guido le persone con metodi facili da applicare, che danno risultati velocemente, perché si basano sul tempio del benessere, che è la base della mia Naturopatia, quella che so che dà risultati. Quindi ricordalo: il tempio del benessere e quindi con gli elementi è veramente la strategia vincente. Io so come si fa, ho guidato per anni persone all’interno di questo tempio nei risultati e posso aiutare anche te ad ottenerli.

La differenza tra disintossicazione con il biotipo e disintossicazione intestinale con il biotipo

E adesso rispondo ad una domanda che molti di voi mi hanno fatto, ovvero la differenza tra la disintossicazione con il biotipo e la disintossicazione intestinale con il biotipo. Allora, quando io ho parlato adesso della disintossicazione con il biotipo, parlo di una disintossicazione generale dell’organismo, che permette di eliminare le scorie in eccesso e permette, quindi, di riequilibrare l’organismo. Il mio metodo di disintossicazione intestinale con il biotipo è un metodo ancora più specifico. È un metodo che si direziona particolarmente ai disturbi intestinali, ovvero stitichezza, colite, meteorismo, sindrome del colon irritabile  e problemi emorroidari. Quindi è una depurazione specifica sull’intestino con tecniche specifiche, che permettono in breve di affrontare questi disturbi e di ottenere dei risultati con tempi molto veloci. Quindi, uno è più generale e l’altro è più specifico, nel caso si soffra di questi disturbi e si vogliano eliminare velocemente.

Trascrizione del video per non udenti

 

E come avviene l’individuazione del biotipo intestinale? Allora, l’individuazione del biotipo intestinale, come ho detto, è qualcosa di ancora più specifico, più elaborato. Avviene con un colloquio con me e chi arriva da me ha ovviamente il suo biotipo, il suo biotipo Oberhammer, che potrà essere Terra, Aria, Acqua o Fuoco. Poi, nel colloquio con me, io individuerò un biotipo più specifico a livello intestinale e questo biotipo permetterà di avere un programma mirato solo per i problemi intestinali. Questo programma mirato per i problemi intestinali si basa sempre sul mio tempio del benessere, quindi ha la disintossicazione come elemento base, perché nel colon si formano veramente enormi quantitativi di scorie e di detriti che tendono a permanere. La persona stitica ha scorie che permangono e che vengono sempre più disidratate, che rendono le evacuazioni sempre più difficili, che fanno arrivare le evacuazioni caprine. La persona che soffre di meteorismo ha scorie che tendono sempre di più a  gonfiare, a causare pressioni, a causare gas maleodoranti. E così la persona che soffre di colite ha tessuti sempre più infiammati, o la persona che soffre di emorroidi ha tessuti sempre più congestionati o la persona che soffre di sindrome del colon irritabile ha un colon che si alterna per esempio tra stitichezza e diarrea. Quindi la disintossicazione è la base e poi si lavora con un’alimentazione specifica per il proprio biotipo intestinale, per veramente andare alla radice del disturbo e risolverlo con rimedi naturali specifici a livello intestinale e anche con uno stile di vita, con delle tecniche di massaggio specifiche a livello intestinale. Una delle tecniche fondamentali che insegno all’interno di questi biotipi intestinali è l’idrocolonterapia casalinga, ovvero un lavaggio intestinale molto semplice, molto facile da fare, che permette di eliminare enormi quantitativi di scorie e che è una delle tecniche più potenti in assoluto tra tutte le tecniche di Naturopatia, che io ho studiato, che io ho lavorato. E guarda che io le tecniche che offro sono tecniche selezionatissime. Io le chiamo le tecniche 10 e lode, perché se non sono tecniche molto efficaci io le escludo. E la tecnica del lavaggio intestinale è la tecnica 100 e lode, nel senso che è una tecnica potentissima, che permette di eliminare grandi quantitativi di scorie non solo per chi ha problemi intestinali permette di dare risultati, ma anche su tutti gli altri disturbi ha degli effetti positivi, perché quando il colon è pulito, quando si eliminano questi grossi quantitativi di scorie a livello dell’intestino, del colon, immediatamente tutto il corpo ne beneficia. Tutti i disturbi di cui ti ho parlato in questo video beneficiano dell’idrocolonterapia casalinga, una tecnica che io ho elaborato negli anni e che insegno con tutte le indicazioni e tutte le ricette per ogni biotipo intestinale, affinché apporti solo benefici e non abbia alcuna controindicazione, perché io ci tengo moltissimo alla sicurezza delle persone che si rivolgono a me e infatti insegno le cose con molta attenzione, con molta cura, con una personalizzazione massima, perché so che in questo modo si hanno tutti i benefici, tutti i risultati e non si hanno controindicazioni.

Quindi, riassumendo, c’è il biotipo che abbiamo visto in questo video, la disintossicazione per il biotipo, come ti ho spiegato in questo video, e poi c’è la disintossicazione per il biotipo intestinale, che è specifico su tutti i disturbi intestinali ed è un modo ancora più veloce, ancora più abbreviato, è il modo più potente in assoluto tra le mie tecniche per ottenere dei risultati a livello intestinale e anche per la depurazione dell’organismo.

Prima di tutto ti chiedo di mettere un “mi piace”, spero che il video ti sia piaciuto e che io ti abbia potuto dare informazioni utili e anche di iscriverti al mio canale, così riceverai tutti i miei nuovi aggiornamenti.

E adesso è il momento della pratica. Se ancora non hai fatto il test per il tuo biotipo, vai subito a fare il test e ci vediamo tra pochi istanti con il tuo biotipo a fianco. Se invece hai già il tuo biotipo, vai alla pagina della disintossicazione intestinale, dove puoi avere delle informazioni sulla disintossicazione intestinale secondo il tuo biotipo.

Ti ricordo che trovi i link qui in descrizione. Ti aspetto, ciao!

Trascrizione del video per non udenti

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