Arnica: Proprietà, Benefici, Controindicazioni e Ricette

Specchietto riassuntivo

dr. Simona Oberhammer - Naturopata e ricercatrice
Dal mio metodo “Naturopatia Oberhammer®”
  • Antinfiammatoria, specialmente delle mucose
  • effetto riparatore e risolutivo in causa di traumi, contusioni, distorsioni, ecchimosi, ematomi, ecc.
  • cicatrizzante
  • antireumatica
  • antinevralgica, antispastica, antidolorifica
  • astringente.

Nome

Nome comune: Arnica (pronuncia: Àrnica montana).
Nome latino: Arnica montana L.
Altri nomi: Erba benedetta delle montagne, Tabacco di montagna, China dei poveri.
Inglese: Mountain arnica.
Francese: Arnica, Tabac des vosges.
Famiglia: appartiene alla famiglia delle Composite.
Parti utilizzate: si utilizza la pianta intera fiorita.

Componenti

Componenti principali

  • glucosidi
    • flavonoidi: isoquercitina, isoquercitrina
  • oli essenziali
    • timolo
    • triterpeni
    • lattoni sesquiterpenici
    • elenalina, diidroelenalina
  • carboidrati
    • polisaccaridi
    • cumarine: umbelliferone, scopoletina
  • tannini

Altri componenti

  • acidi grassi (40 – 50 per cento)
  • carotenoidi
  • silicio e manganese
  • principio amaro (arnicina)
  • resine

Proprietà e indicazioni

Pillole su foglia verde

Apparato locomotore

L’arnica è un rimedio specifico per la cura di dolori muscolari e articolari.

Aiuta a risolvere gli effetti dovuti a contusioni, traumi di vario tipo e in caso di versamento articolare. Agisce molto efficacemente anche in caso di distorsioni, contratture muscolari, indolenzimenti, compressioni, stiramenti e strappi muscolari.

È consigliata anche in caso di reumatismi e lombalgie.

Apparato circolatorio

  • Antiedemigena.
  • Si utilizza anche negli edemi da frattura.
  • E’ consigliata anche nel trattamento di flebiti.
  • Iperemizzante, provoca cioè l’aumento della circolazione sanguigna in una determinata regione corporea.
  • Cardiotonica.

L’arnica è un ottimo rimedio per favorire la guarigione di ecchimosi, ematomi.

Apparato respiratorio

  • L’arnica è consigliata negli stati infiammatori delle mucose orofaringee, anche in caso di faringite cronica e di angina, cioè un processo infiammatorio acuto del tratto orofaringeo.
  • Agisce anche in caso di catarro bronchiale.

Apparato cutaneo

  • Cicatrizzante. Favorisce anche la guarigione di ferite.
  • Agisce come rimedio negli stati dolorosi e infiammatori della pelle, anche contro le punture di insetti.
  • Si utilizza inoltre nei trattamenti contro acne e foruncolosi.

Sistema nervoso

  • Antinevralgia.
  • Stimolante del sistema nervoso.

L’arnica agisce anche in caso di lipotimìa, cioè uno stato di malessere generale accompagnato da nausea, sudorazione, debolezza muscolare e altri sintomi, in caso di collassi e stati di shock.

Sistema immunitario

  • Stimolante del sistema immunitario.
  • Antimicrobica.
  • Antimicotica.
  • Antiallergica.
  • Febbrifuga.

Altre proprietà e indicazioni

L’arnica si utilizza anche nel trattamento della piorrea, cioè un’affezione del paradonto, la struttura di sostegno dei denti, con fuoriuscita di materiale purulento.

Utilizzo terapeutico

Donna con asciugamano bianco applica un olio corpo

Tintura madre di Arnica

Uso esterno

Impacco di Arnica:

40 gocce, diluite in 1/2 bicchiere di acqua tiepida, precedentemente bollita. Ripetere il trattamento frequentemente, per tempi non troppo lunghi.

Tintura

Uso esterno

  • Arnica, fiori appena raccolti: 50 g
  • Alcol: 1/2 l

Porre gli ingredienti in un recipiente di vetro trasparente, sigillato. Lasciare riposare per circa 1 settimana, esposto al sole, oppure in un luogo tiepido. Filtrare e utilizzare. Conservare al riparo dalla luce diretta, in un recipiente a chiusura ermetica.

Pomata

Uso esterno

  • Arnica: 20 – 25 per cento

Tintura idroalcolica

Uso esterno

  • Arnica: 0,5 – 2 g al giorno

Estratto fluido

Uso esterno

  • Arnica, fiori: 1 g = 40 gocce oppure
  • Arnica, rizoma e radici: 1 g = 30 gocce oppure
  • Arnica: 0,25 – 50 g al giorno

Estratto secco

Uso esterno

  • Arnica: 1 – 2 g a dose, in acqua o glicerina

Olio (estratto di 1 parte di Arnica e 5 di olio vegetale)

Uso esterno

Pomata

  • Arnica, olio: 10 – 15 per cento

Oleolito

Uso esterno

  • Arnica: 20 – 25 per cento

Note

Le applicazioni esterne dei preparati di Arnica vanno effettuate solo sulla cute integra, non in presenza di lesioni.
Non effettuare applicazioni su piaghe aperte.

Controindicazioni – effetti secondari – avvertenze

Segnale rosso di pericolo, controindicazioni, effetti secondari avvertenze punto esclamativoL’Arnica è una pianta tossica, anche a bassi dosaggi. La sua pericolosità è data però soprattutto dalla dose di assunzione. Tuttavia, poiché la concentrazione dei principi attivi nella pianta può presentare variazioni, si consiglia di scegliere preparati standardizzati. In ogni caso, l’utilizzo per via interna deve avvenire sotto stretto controllo del terapeuta. Consiglio di utilizzare l’arnica da soli solo per via esterna. L’uso topico non presenta rischi di tossicità né acuta né cronica, utilizzando le giuste diluizioni e seguendo le indicazioni terapeutiche.
L’arnica è controindicata in caso di accertata ipersensibilità individuale ai componenti.

Se utilizzata per via orale, l’arnica può provocare tremori, stordimenti, stati spastici, scosse nervose, affaticamento muscolare e alterazioni del sistema nervoso centrale e periferico. Un dosaggio inadeguato può creare conseguenze pericolose sull’organismo, fino alla paralisi spinale. L’elenalina, uno dei principi attivi della pianta, può provocare disturbi cardiaci, disturbi vasomotori, come improvvisi cali di pressione sanguigna, palpitazioni e aritmie. La presenza di lattoni sesquiterpenici tra i componenti può determinare effetti di sensibilizzazione, reazioni cutanee anche di tipo allergico e dermatiti edematose, da contatto.

Un contatto prolungato, oppure dosi errate possono creare reazioni dannose sulla pelle, con formazione di vescicole fino alla necrotizzazione dei tessuti.

Altri effetti secondari: irritazioni del tratto gastrointestinale, nausea, vomito, diarrea con espulsioni molto liquide, gastroenteriti e dolori addominali.

Sconsigliata in gravidanza e durante l’allattamento.

Il preparato omeopatico di Arnica, anche assunto per via interna, è invece del tutto sicuro.

Per te che hai letto l’articolo

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Simona Oberhammer autrice Ginnastica Intima metodo Gymintima

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer, la naturopata più famosa d’Italia, ha condotto i suoi studi e le sue ricerche internazionalmente e soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra, paesi dove la naturopatia è una scienza riconosciuta. Si è specializzata in nutrizione, bioterapie e idrocolonterapia negli USA. Dal suo percorso internazionale è nato il Sistema Naturopatia Oberhammer e i relativi metodi: Biotipi Oberhammer®, Disintossicazione Intestinale, Ginnastica Intima. Oltre alla naturopatia, Simona Oberhammer si dedica alle donne con il programma della Via Femminile per la realizzazione professionale e personale. È autrice di diversi libri editi da MONDADORI sul benessere diventati bestseller e tradotti in varie lingue ed è nota sul web grazie alle migliaia di persone che la seguono nei suoi video su YouTube, sui social network e sui suoi siti, dove le scrivono centinaia di commenti ogni giorno. Grazie al Biotipi Club mantiene una relazione online con gli appassionati del suo metodo.