Alfa Alfa: le meravigliose proprietà dell’Erba Medica per una sana alimentazione

  • Nome comune: Alfa-alfa (pronuncia : Alfa-àlfa)
  • Nome latino: Medicago sativa L.
  • Altri nomi: Erba medica, Erba spagna, Erba merica
  • Famiglia: Appartiene alla famiglia delle leguminose.

Caratteristiche

Un pianta dagli svariati utilizzi

Erba medica (alfa alfa)

La pianta di alfa-alfa è sempre stata conosciuta come erba da foraggio, con il nome di erba medica.
Il suo utilizzo a scopo terapeutico è meno noto.
In fitoterapia si utilizza la pianta intera fiorita, escluse le radici.
In campo alimentare, invece, si utilizzano i semi per la preparazione di germogli.

Componenti principali

Uno scrigno di principi attivi

L’alfa-alfa si caratterizza per la sua straordinaria ricchezza di principi nutritivi indispensabili, soprattutto vitamine, composti proteici, minerali e pigmenti antiossidanti come il betacarotene e la clorofilla.

  • Proteine (20 per cento)
  • Vitamine
  1. provitamina A
  2. vitamine A, B, B1, B2, B6, C, D, E, K, acido folico
  • Sali minerali (2-10 per cento)
  1. fosforo
  2. calcio
  3. potassio
  4. clorofilla
  • Principio ed attività estrogenica (fitoestrogeni)
  1. isoflavoni: genisteina
  2. cumarine: cumestrolo
  • Altri componenti
  1. saponine
  2. fibre solubili e insolubili
  3. alcaloidi.

Proprietà e indicazioni

Tanti benefici per la salute

Pianta di alfa alfa o erba medica

Il termine alfa-alfa è di origine araba; significa “padre di tutti gli alimenti” ed è un chiaro riferimento al notevole patrimonio di principi nutritivi della pianta.

Per l’organismo in generale

  • L’alfa-alfa svolge sull’organismo un’efficace azione rimineralizzante. È un ottimo ricostituente, nutriente e corroborante generale.

Grazie alla ricchezza dei suoi principi attivi, è consigliata nei disturbi causati da un’alimentazione insufficiente e nelle convalescenze, soprattutto quando sono associate a perdite di peso. Si utilizza come fortificante e stimolante anche negli stati di astenia.
Le sue proprietà la rendono indicata anche per contrastare le forme di scorbuto, una malattia causata dalla mancanza di vitamina C, con anemia, emorragie ripetute e altri gravi sintomi.

Apparato ematico

  • È ipocolesterolemizzante, riduce cioè la quantità di colesterolo nel sangue; questa proprietà è dovuta alla presenza di saponine tra i principi attivi.
  • Grazie alle fibre contenute favorisce la riduzione di trigliceridi, lipidi di riserva dell’organismo.
  • Le fibre intervengono anche nei processi di coagulazione del sangue e nella fibrinolisi, ossia la distruzione dei coaguli nel sangue da parte dell’enzima.
  • È utilizzata nelle terapie dimagranti grazie all’effetto saziante prodotto dalle fibre.

Altre proprietà e indicazioni

Controindicazioni, effetti secondari, avvertenze

La pianta non risulta tossica, se assunta alle dosi terapeutiche consigliate.
Come per tutti gli integratori e i fitoestratti contenenti fibre, è importante non utilizzare l’alfa-alfa se si assumono contemporaneamente altri farmaci, per non creare possibili interferenze nei processi di assorbimento.
I semi, se non germogliati, risultano potenzialmente tossici e possono creare squilibri a livello ematico, come stati di anemia, riduzione di globuli bianchi e piastrine.

Alimentazione

Con i germogli porta salute sulla tua tavola

Germogli alfa alfa

Germoglio. L’alfa-alfa rivela le sue virtù più interessanti sotto forma di germoglio.
Il suo principale utilizzo in campo alimentare è infatti la preparazione ed il consumo delle giovanissime pianticelle.
Caratteristiche. I germogli, che possiamo facilmente fare in casa, si sviluppano e crescono sotto i nostri occhi come una piccola siepe.
Durante la delicata fase della germinazione il loro patrimonio vitaminico aumenterà a dismisura.
In breve tempo, l’alfa-alfa si arricchisce di sostanze nutritive in maniera così spettacolare da poter essere considerata un germoglio d’eccezione, produttore di nutrienti ad altissima qualità.
Preparazione. I germogli di alfa-alfa sono molto semplici da ottenere e preparare.
E’ consigliato l’uso di un germogliatore, ma non è indispensabile. Questo tipo di semi cresce altrettanto bene anche in piatti o vaschette di ceramica.

  • Tempi. Il tempo di germogliazione varia, in base alle condizioni climatiche, con la temperatura dell’ambiente interno: generalmente, da 4 a 6 giorni.
  • Dosaggio. Sono sufficienti circa 2 cucchiai da tavola di semi, per ottenere un piatto di germogli freschi.

Adeguate i quantitativi in base alla capienza del recipiente e al consumo personale.

Fasi della germogliazione
  • Ammollo. Ammollare i semi per 8-12 ore circa, appena coperti con acqua minerale naturale.
  • Sistemazione nel germogliatore. Scolare i semi in un colino a trama sottile e risciacquarli, muovendoli con le dita, sotto l’acqua corrente.

Disporli nella vaschetta per la germogliazione.
Se si desidera ottenere un maggiore quantitativo di germogli è possibile ammollare anche dosi superiori di semi. Al termine dell’ammollo, però, si avrà cura di sistemarli in più vaschette: si spargerà solo un leggero strato di semi per ogni contenitore, in modo che non rimangano troppo ammassati, soffocando per mancanza di spazio e di aria.
Variante: il primo giorno è possibile anche lasciare tutti i semi ammucchiati tra loro, per favorirne la crescita; il giorno successivo si spargeranno con cura su tutta la superficie della vaschetta, perché il processo di germogliazione vero e proprio abbia inizio.
Coprire i semi con il coperchio e lasciarli germogliare al buio, per i primi giorni.
Durante le fasi di crescita, vaporizzare i germogli 2 volte al giorno: non devono risultare né troppo asciutti né inzuppati d’acqua.

  • Germogliazione. Dopo alcuni giorni la piantina ha raggiunto i 4-5 cm di altezza e spuntano minuscole foglioline in cima allo stelo bianco.

È il momento di togliere il coperchio ed esporli alla luce. In brevissimo tempo si arricchiranno di clorofilla, diventando di un verde brillante. A questo punto i germogli sono pronti per essere consumati.
Quando si toglie il coperchio per esporre le foglioline alla luce, il germoglio lasciato all’aria tende a seccarsi più facilmente. Per mantenerlo fresco e rigoglioso è consigliabile quindi effettuare anche 3 o più vaporizzazioni al giorno, specialmente durante la stagione calda.

Panino vegetariano con alfa alfa

Come consumare l’alfa alfa

I germogli di alfa-alfa hanno un sapore delicato, fresco e croccante e si prestano ad essere utilizzati per numerose preparazioni. Generalmente sono consigliati come accompagnamento per insalate, ma questo è solo un utilizzo tradizionale: in realtà offrono moltealtre possibilità.
Come per tutti i germogli, se volete beneficiare delle loro straordinarie proprietà, consumateli al naturale, evitando tutte le preparazioni che prevedono germogli cotti.
Se non utilizzate l’intera vaschetta, prelevate il quantitativo che vi occorre e riponete il resto in frigorifero, in un recipiente di vetro ben chiuso.
Lasciati nella vaschetta infatti tendono più facilmente ad asciugarsi e ad avvizzirsi.
In frigorifero, si manterranno freschi e croccanti per diversi giorni.

  • Per insalate. Si aggiungono ad insalate miste, anche accompagnandoli ad altri tipi di germogli, disponendoli a ciuffetti, senza tagliarli.

Insalata con germogli alfa alfa

  • Per crostini. Un modo originale e piacevole di gustare l’alfa-alfa è sistemarne una piccola quantità su crostini e tartine; possono essere aggiunti interi, oppure tagliuzzati e amalgamati ad altri ingredienti più cremosi e spalmati sul pane.
  • Per ripieni, farciture. Uniti ad altri ingredienti, quali formaggi morbidi o creme di tofu, costituiscono un delicato ripieno naturista, dal gradevole colore verde chiaro: ideale per pomodori, sedano, insalata belga o altre cruditées.
  • Per salse / condimenti. Frullati insieme ad altri ingredienti, come prezzemolo, olive, capperi o altro si possono utilizzare come salsa per pinzimoni, per sughi naturisti, adatti ad insaporire piatti di cereali, patate o altre verdure cotte.

Terapia

L’alfa alfa e tutte le sua preparazioni erboristiche

Infuso terapeutico alfa alfa

Possiamo beneficiare delle virtù terapeutiche dell’alfa-alfa attraverso diverse preparazioni.

Uso interno

Infuso

  • Alfa-alfa, foglie essiccate: 1-2 cucchiaini
  • Acqua bollente: 1 tazza

Lasciare in infusione 10-20 minuti, poi filtrare.

Tintura madre

  • Medicago sativa (alfa-alfa): 40 gocce, diluite in poca acqua.

Assumere 3 volte al giorno.

1 DH

  • Medicago sativa: 20 gocce, diluite in poca acqua.

Assumere 2 volte al giorno.

Uso seminterno

Sciacqui. In caso di alitosi, si può utilizzare come collutorio l’infuso di alfa-alfa, ad effetto rinfrescante e deodorante per la presenza di clorofilla.
Note. La pianta viene utilizzata a livello industriale per estrarne i preziosi componenti, come il betacarotene e la clorofilla.

Integratori

Principi nutritivi concentrati

Gli estratti in polvere della pianta si trovano in commercio come integratori, per la ricchezza di principi nutritivi, rientrano anche tra i componenti di preparazioni dietetiche, per il loro effetto ipolipemizzante e dimagrante.

Donna assume integratori

Simona Oberhammer autrice Ginnastica Intima metodo Gymintima

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer, la naturopata più famosa d’Italia, ha condotto i suoi studi e le sue ricerche internazionalmente e soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra, paesi dove la naturopatia è una scienza riconosciuta. Si è specializzata in nutrizione, bioterapie e idrocolonterapia negli USA. Dal suo percorso internazionale è nato il Sistema Naturopatia Oberhammer e i relativi metodi: Biotipi Oberhammer®, Disintossicazione Intestinale, Ginnastica Intima. Oltre alla naturopatia, Simona Oberhammer si dedica alle donne con il programma della Via Femminile per la realizzazione professionale e personale. È autrice di diversi libri editi da MONDADORI sul benessere diventati bestseller e tradotti in varie lingue ed è nota sul web grazie alle migliaia di persone che la seguono nei suoi video su YouTube, sui social network e sui suoi siti, dove le scrivono centinaia di commenti ogni giorno. Grazie al Biotipi Club mantiene una relazione online con gli appassionati del suo metodo.