Stitichezza: cosa Mangiare, Rimedi Naturali e Guarire con la Disintossicazione Intestinale

Non cercare altri rimedi contro la stitichezza senza prima aver letto le informazioni che trovi in questa pagina

Scopri perché i rimedi che vengono proposti contro la stitichezza sono spesso sbagliati e causano un enorme spreco di fatica e soldi.
In pochi minuti capirai perché talvolta il problema scompare per poi ritornare lasciando più avviliti di prima. Alla fine della lettura avrai appreso come combattere la stitichezza con un metodo sicuro e testato con successo da migliaia di persone

Simona Oberhammer - La naturopata più famosa d'Italia
Scritto da Simona Oberhammer, naturopata e autrice di best seller Mondadori sulla salute naturale

Leggi con attenzione perché più il disturbo permane, più peggiora nel tempo causando sconforto e delusione.

In questo articolo voglio svelarti il metodo – in 5 fasi – più efficace in assoluto per combattere la stipsi, proveniente da più di 26 anni di ricerche e sperimentazioni e provato con successo da migliaia di persone.

 

Come riconoscere il problema: i sintomi della stipsi

Ti sto per descrivere i sintomi salienti della stipsi. Per ognuno di essi leggerai delle frasi che ho ascoltato centinaia di volte in anni di pratica naturopatica (la naturopatia è una disciplina che utilizza esclusivamente metodiche naturali per la guarigione).

Ti invito a leggere con attenzione non solo i sintomi elencati ma anche le frasi che potresti trovarti a dire a riguardo. In questo modo, se ti riconosci in una o più di queste situazioni, puoi avere la certezza di essere giunto nel posto giusto.

Evacuazione spontanea inferiore a una volta al giorno

“Non so più cosa mangiare per andare in bagno. Riesco ad evacuare al massimo 3 volte a settimana ma non mi sento bene così.”

Feci troppo consistenti o troppo dure e asciutte o a palline

“Vado in bagno senza regolarità e riesco a fare solo poche feci dure a palline.”

Scarsa quantità di feci

“Anche se vado in bagno più o meno regolarmente elimino davvero poco e mi chiedo: ma dove rimarrà tutto quello che mangio? Me lo sento dentro perché la pancia è dura e pesante.”

Sensazione di eliminazione incompleta

“È da tanti giorni che sono semi-bloccata. Non riesco mai a svuotarmi completamente. Ho già provato tutti i rimedi naturali per andare in bagno.”

Difficoltà nell’evacuazione

“Vorrei tanto sapere come ammorbidire le feci. Ogni volta che vado in bagno è un tormento: elimino con grande difficoltà e devo sforzarmi.”

Presenza di dolori nella zona addominale o anale durante l’evacuazione

“Mio marito dice che durante l’evacuazione tutto avviene con facilità mentre io sento male alla pancia e certe volte anche nella zona dell’ano, soprattutto se elimino feci molto dure.”

Sensazione di ostacolato passaggio delle feci

“Quando vado in bagno, non so come spiegarlo, è come se ci fosse qualcosa dentro che blocca il passaggio.”

Senso di pesantezza, pressione o peso sull’addome anche con pancia dura e tesa

“Ho sempre questo senso di costipazione e la pancia è pesante e dura come un sasso.”

Stimolo all’evacuazione senza riuscirci

“Sento lo stimolo a evacuare ma poi quando vado in bagno non succede nulla. Certe volte mi sforzo ma è ancora peggio. È un tormento, succede così più volte al giorno.”

Assenza di stimolo all’evacuazione

“Non ho più speranze, sto per arrendermi. I lassativi fanno effetto per qualche giorno poi lo stimolo scompare di nuovo.”

“Cerco sempre di mangiare cibi che fanno andare in bagno, ma riesco ad evacuare solo con i clisteri. Li devo fare spesso perché altrimenti si blocca tutto. In pratica non ho più lo stimolo, non sento più nulla laggiù.”

“Il mio intestino sembra morto, da solo non fa niente.”

Sensazione di avere un “tappo” di feci che impedisce di liberarsi

“La sensazione è di avere qualcosa che blocca l’evacuazione. Ho provato a usare una purga naturale, ma niente.”

Lunghe e frequenti soste al bagno, che costringono a rimanere a lungo sul wc

“Sento lo stimolo, ma non esce niente. Sto un sacco di tempo sul wc nella speranza di riuscire a evacuare.”

Necessità di evacuare in più riprese costringendo a ritornare in bagno di frequente

“Certe volte vado e vengo dal bagno di continuo. Mi sembra di avere lo stimolo, magari evacuo un pochino e poi più tardi di nuovo, così più volte al giorno. E intanto sento un gran fastidio.”

Facile irritabilità, nervosismo e tensione

“La mattina è terribile. Vorrei andare in bagno prima uscire di casa ma non ci riesco. Mi sforzo ma non esce niente. Così vado al lavoro sempre nervoso.”

“Al lavoro è un tormento perché non posso andare al bagno quando voglio. Così lo stimolo mi passa oppure devo conviverci durante la giornata e divento molto nervosa, con i nervi a fior di pelle. Devo capire come andare in bagno, e trovare un rimedio per combattere questa stitichezza che mi tormenta.”

“Io le vacanze lunghe le evito proprio… so già che diventerei nervosa perché non riesco ad andare in bagno.”

Come la stipsi peggiora la vita: anche tu in queste condizioni?

Soffrire di stitichezza significa doversi confrontare con una serie di problemi che peggiorano la qualità della vita.

Se l’evacuazione non è regolare lo stimolo può arrivare sul lavoro causando imbarazzo; certe volte si vive nel terrore che un collega venga in bagno, dove si è chiusi da ormai troppo tempo.

Altre volte si è costretti a subire il dolore del disturbo, con la pancia sempre pesante o le evacuazioni difficili specie se ciò che si elimina ha una consistenza molto dura. Le feci di questo tipo “graffiano” e se ci sono le emorroidi è anche molto peggio.

Chi è affetto da stipsi vive il disturbo con forte disagio. Ha la sensazione che il proprio organismo non funzioni bene e trascorre le giornate nella paura costante che il problema peggiori.

Anche la libertà di gestirsi le giornate e i propri programmi viene pesantemente influenzata. Si arriva in ritardo al lavoro perché la seduta in bagno non finisce mai, quando si prenota una vacanza già ci si immagina a dover lottare contro la stipsi e certe volte a portarsi a casa tutto quello che si è mangiato.

La stipsi influisce anche sul tempo che si vorrebbe dedicare alle cose che piacciono o alle persone amate a causa delle lunghe sedute in bagno nella speranza di riuscire ad evacuare. Si ha meno disponibilità per le persone care o per le cose che si vorrebbero fare.

La stitichezza è un disturbo che rende nervosi – giustamente – perché una normale e fondamentale funzione fisiologica non accade, portando con sé uno stato di malessere continuo che influisce in particolare nelle relazioni con gli altri: si scatta per un nonnulla, si è meno disponibili, si innescano litigi per motivi banali per poi pentirsi delle cose dette.

Il disturbo della stipsi, in poche parole, toglie piacere alla vita. Le giornate sono più pesanti e difficili e anche i momenti liberi sono meno gradevoli. Anziché godersi una cena con gli amici al ristorante si pensa cosa succederà in bagno il giorno dopo.

Qualsiasi cosa si fa è meno piacevole perché la pancia fa male e non ci si sente bene con tutte quelle scorie non eliminate in corpo.

Il risultato è quello di essere alla costante ricerca della soluzione che risolva il problema, spesso spendendo tanti soldi inutilmente per poi ritrovarsi nella situazione di prima ancora più sconfortati.

Abbraccia una vita serena senza stipsi

Quello che ancora non sai è che al termine della lettura di questo articolo non solo avrai compreso le cause di questi disagi, ma avrai anche una soluzione sicura e testata da migliaia di persone, che ti permetterà di vivere una vita più piacevole, libera e in salute.

Potrai così svegliarti ogni mattina con la serenità di poter fare tutto ciò che vuoi senza che il tuo corpo ti possa dare alcuna limitazione. Ogni imbarazzo sarà dimenticato, avrai più tempo libero da dedicare a ciò che più ti piace e anche i rapporti con le persone a cui vuoi bene miglioreranno, perché senza la fastidiosa stitichezza vivrai con più serenità.

Ho la soluzione per il tuo disturbo ma non puoi sbagliare il punto di partenza

E ora ho una buona notizia per te. In questo articolo ti darò importanti informazioni per ottenere veri risultati.

Nelle prossime righe ti guiderò nel darti la soluzione e soprattutto ti spiegherò qual è il giusto punto di partenza. Se invece sbagli, il traguardo rimarrà lontano e continuerai a convivere con il tuo disturbo. So che non è affatto piacevole. Anzi ti dico di più: non te lo meriti proprio.
Ti stai già impegnando abbastanza nella tua vita, con il tuo lavoro, le incombenze quotidiane, i tuoi familiari e quindi non meriti certo di dover faticare anche per combattere la stitichezza. Ti meriti di essere sano e che il tuo corpo funzioni spontaneamente.

 

Guarda in faccia il nemico

Per affrontare un problema è necessario prima conoscere bene il suo volto. È indispensabile quindi comprendere cosa si nasconde dietro la parola stitichezza: molti ne parlano ma pochi la conoscono veramente e le miriadi di informazioni che si trovano in giro spesso sono una trappola confusionaria per chi vuole realmente risolvere questo fastidioso disturbo.

Nelle prossime righe capirai che già nella definizione di cos’è e cosa non è la stitichezza c’è una parte della sofferenza che vivi quotidianamente. Perché se il tuo problema non viene riconosciuto, nessuno può aiutarti a risolverlo e ti trovi completamente solo ad affrontarlo.

Ma la solitudine è finalmente finita: seguimi!

Cos’è la stipsi (o stitichezza): quando l’intestino è pigro e costipato

Occasionale o cronica, la stipsi (detta anche stitichezza o costipazione o intestino pigro) interessa un numero sempre maggiore di persone.

Ma cosa significa esattamente stitichezza?

Innanzitutto comincio con il dirti che la medicina ufficiale e la naturopatia danno due definizioni diverse.

Cosa dice la medicina ufficiale

“Ho fatto una visita per questa fastidiosa stitichezza e mi è stato detto che anche se non evacuo tutti i giorni è normale.”

In ambito medico si parla di stitichezza quando si evacua meno di 2 o 3 volte a settimana, con fatica, espellendo feci dure. Ciò significa che se la defecazione avviene in modo spontaneo, senza sforzo, regolarmente ogni 2 o 3 giorni, la situazione è considerata nella norma. La medicina ufficiale invita quindi a non preoccuparsi se non si va in bagno giornalmente.

E ora ti faccio una domanda: come ti senti a evacuare ogni 2 o 3 giorni? Va tutto bene o avverti senso di pesantezza, compressione addominale o altri disturbi?

Nella mia esperienza è difficile che una persona in queste condizioni dica: “Mi sento bene”. È molto più frequente invece sentirla dire: “Sto male e vorrei tanto trovare un rimedio contro la stitichezza”.

E ora vediamo cosa dice la naturopatia a riguardo. Ti premetto che dà grande importanza al benessere intestinale perché, come imparerai più avanti, i problemi dell’intestino non sono solo fastidiosi di per sé ma influiscono anche sulla salute di tutto l’organismo.

Cosa invece dice la naturopatia

Secondo la naturopatia (la disciplina che utilizza esclusivamente metodiche naturali per la guarigione) si parla di stitichezza quando l’evacuazione non avviene giornalmente. Se ne parla anche se l’evacuazione è quotidiana ma difficile nella sua espulsione, ovvero se le feci sono troppo dure, o troppo compatte, o bisogna sforzarsi nell’eliminarle. Oppure se l’evacuazione è incompleta, cioè resta un senso di non essersi svuotati completamente.

Quelle che ti ho appena descritto sono le situazioni che definiscono la stitichezza in naturopatia. Se le tue evacuazioni hanno queste caratteristiche fai parte di quel folto gruppo di persone stitiche che la medicina ufficiale considera sane. Ma scoprirai che non è affatto una situazione sana. Del resto c’è una cruda verità: quello che entra deve uscire. Altrimenti qualcosa si inceppa.

Sono in tanti a pensare – erroneamente – che con un’evacuazione al giorno, anche scarsa o con cattivo odore, l’intestino funzioni bene e sia a posto. Ma è un grande sbaglio. E lo capirai proseguendo nella lettura.

 

È normale che pensi così, ma è un inganno…

Riassumendo, la medicina ufficiale ti porta quindi a pensare alla stitichezza come a un banalissimo disturbo, fastidioso ma inoffensivo e poco serio.

La naturopatia invece la considera un megafono intestinale, che grida a gran voce la presenza di un problema serio in atto, da affrontare prima possibile, per evitare danni sia all’intestino sia, come scoprirai, all’intero organismo.

Hai quindi ragione se pensi che non si può cominciare a parlare di stipsi solo quando le evacuazioni avvengono ogni 3 giorni circa: è già troppo tardi!!

E ora ti do qualche altra informazione sulla stitichezza.

Quanto è veramente diffusa la stitichezza

Le statistiche rivelano che la stipsi è un disturbo davvero molto diffuso: coloro che soffrono cronicamente di questa fastidiosa e imbarazzante malattia solo in Italia sono milioni.

Se come abbiamo visto però in queste statistiche è incluso solo chi evacua meno di 3 volte alla settimana (condizione per essere stitici per la medicina ufficiale) è molto probabile che secondo la definizione della naturopatia il numero aumenti notevolmente, fino a colpire anche più della metà della popolazione.

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la stitichezza è un disturbo in continuo aumento, che colpisce più del 50 per cento delle donne e più del 35 per cento degli uomini.

E ora è necessario che tu conosca la tipologia e il livello di intensità che la stipsi può assumere. In questo modo potrai sapere in quale situazione ti collochi.

Tipi di stitichezza e livelli di intensità: conoscerli per evitarli

La definizione dei termini

Prima di tutto ti fornisco delle precisazioni sui termini perché spesso c’è una grande confusione riguardo alle parole utilizzate. In questo modo puoi comprendere meglio la tua situazione.

Stitichezza cronica e stitichezza occasionale

In base alla durata del disturbo, possiamo avere due tipi di stitichezza:

  • la stitichezza cronica (o stipsi ostinata);
  • la stitichezza occasionale (o stipsi momentanea).

Vediamo quali sono le differenze.

Stitichezza cronica (o ostinata)

 “Sono cinque anni che soffro di stipsi cronica e non trovo la soluzione.”

 “Soffro da sempre di stipsi e ho provato tantissimi rimedi contro la stitichezza ma con scarsi risultati.”

La stipsi cronica è quella più diffusa: l’evacuazione difficoltosa, scarsa e irregolare è la norma e non l’eccezione.

Esistono due tipi di stipsi cronica:

  • tollerata bene, cioè dove non sono presenti dolori, gonfiori e sensazione di pienezza: molto rara;
  • accompagnata da notevole malessere: la più frequente.

Si parla generalmente di stitichezza cronica o stipsi ostinata quando il disturbo perdura per più di un mese, ma durante la mia professione di naturopata ho incontrato tantissime persone che ne soffrivano da una vita intera.

È fondamentale in caso di stipsi cronica affrontare bene il problema con una strategia in grado di sconfiggere il disturbo alla radice e non cadere nella trappola più comune: l’abuso di lassativi. Come ti spiegherò più avanti, crea gravissimi peggioramenti, anche nel caso si tratti di lassativi naturali.

Stitichezza occasionale (o momentanea)

 “Quando sono in vacanza la stitichezza compare sempre. Riesco ad andare in bagno solo quando torno a casa.”

 “Prima di un esame mi capita spesso di soffrire di stitichezza improvvisa.”

Oltre alla stitichezza cronica esiste anche quella che viene definita occasionale, cioè quando si ha difficoltà ad evacuare per un periodo non superiore alle 2 – 4 settimane.

Si manifesta occasionalmente, per esempio durante un viaggio che scombussola le abitudini, nei cambi di stagione, durante un periodo di forte stress oppure in particolari condizioni, quali un intervento chirurgico che costringe ad un periodo di immobilità forzata.
A molte persone è capitato, almeno una volta nella vita, di avere problemi a evacuare per qualche giorno, quando prima erano regolari.
Infine, quando giunge lo stimolo, è spesso accompagnato da dolori perché le feci sono dure e a palline.

Chi è soggetto a questi episodi passeggeri di stitichezza, non appartiene però al folto gruppo di chi soffre realmente di stipsi. Gli episodi temporanei, infatti, spesso si risolvono nel giro di qualche giorno, quando la causa scatenante viene risolta.

Se invece la stipsi occasionale si presenta molto frequentemente (per esempio ogni mese) allora si rientra nel gruppo degli stitici. Inoltre c’è una precisazione da fare: chi soffre di stipsi cronica spesso ha cominciato con la stipsi occasionale che poi è peggiorata. Quindi prima si affronta il problema meglio è.

I 3 livelli di intensità della stipsi

La stitichezza può manifestarsi con questi 3 livelli di intensità:

  • lieve, quando l’attività intestinale è rallentata. È l’inizio della malattia che, se presa per tempo e con i rimedi giusti, può essere facilmente risolta. Prima si interviene meglio è!
  • media, quando si trascura il problema e i sintomi si fanno persistenti;
  • forte, quando il problema è stato trascurato per molto tempo oppure si è tentato di risolverlo con il pericoloso fai da te o con i lassativi o con programmi non adatti alle proprie esigenze.

Ora che hai conosciuto il tipo e il livello di intensità della stitichezza, prima di svelarti il metodo più efficace in assoluto per combattere questo disturbo – proveniente da più di 26 anni di ricerche e sperimentazioni e utilizzato con successo da migliaia di persone – ti voglio raccontare qual è una delle soluzioni più frequenti: non solo non è risolutiva ma rappresenta anche un’enorme minaccia per la tua salute.

Fai attenzione perché ci stiamo inoltrando in un mondo pericoloso.

I lassativi? Farmacologici o naturali, sono pericolosi e mai risolutivi

“Non ho più speranze, sto per arrendermi. Non so più cosa prendere, ho provato tutti i lassativi in commercio. Fanno effetto per un po’ e poi stop.”

 Ormai il mio intestino si è abituato a tutto e nemmeno i lassativi più potenti mi fanno effetto.”

“Ho sofferto per anni di stitichezza cronica e ho provato diversi rimedi per evacuare subito. Anche purghe e lassativi che mi hanno causato disturbi seri.”

La storia di Paola: «All’inizio tutto bene, poi sono arrivati i dolori»

Paola aveva un problema di stitichezza. È cominciato un po’ alla volta: periodi di stipsi si alternavano a periodi di regolarità. Nel tempo, però, la stitichezza ha preso il sopravvento e Paola ha fatto una scelta spontanea piuttosto comune: ha cercato un lassativo; non voleva un farmaco, dunque ha scelto tra quelli di tipo naturale. Ha cominciato a utilizzare regolarmente il lassativo perché sulla confezione c’era scritto “naturale” e “a base di erbe”, quindi si sentiva tranquilla: aveva il problema della stitichezza, ma lo stava affrontando con un rimedio naturale.

Il lassativo ha fatto effetto. Le ha dato risultati il primo mese, le ha dato risultati anche il secondo mese e pure il terzo, sebbene, quasi senza accorgersene, per continuare a ottenere i risultati Paola aumentasse via via la dose. Ma lei stava bene, sentiva di aver risolto il suo fastidioso problema di stitichezza.

A un certo punto però le cose sono cambiate: sono cominciati i dolori addominali e la pancia era sempre più gonfia. Paola non ha subito collegato quei disturbi al lassativo naturale e anzi lo assumeva con costanza, anche se l’effetto era sempre meno soddisfacente. Nonostante il prodotto, infatti, la stitichezza tornava a bussare. E intanto i dolori addominali aumentavano.

Paola, esasperata, ha cominciato a fare ricerche sul web e ha trovato così un mio video sulla stitichezza. La prima cosa che mi ha scritto è stata: “Quando ho ascoltato il suo video ho capito cosa mi stava accadendo e che il prodotto naturale mi stava facendo davvero male”.

Continua a leggere, ti spiego cosa è successo a Paola.

Credi che esista un lassativo sicuro? I lassativi farmacologici e i lassativi naturali

Nel caso non lo sapessi, i lassativi sono tra i prodotti più utilizzati in caso di stipsi e anche quelli in assoluto più venduti. Ma sono anche prodotti che dopo un certo periodo perdono la loro efficacia e causano svariati problemi. Ora ti spiego cosa succede. Per farlo devi assolutamente conoscere le categorie di lassativi. È fondamentale.

Nella categoria dei lassativi rientrano due diverse tipologie:

  • i lassativi farmacologici;
  • i lassativi naturali.

Ora fai bene attenzione a quello che sto per dirti: i lassativi naturali possono essere pericolosi tanto quanto quelli farmacologici.

Tra quelli più noti ci sono i lassativi irritanti, utilizzati con maggiore frequenza perché danno risultati veloci. Leggi cosa accade nel tuo corpo quando li assumi.

I lassativi irritanti (o antrachinonici, o stimolanti, o di contatto): possono davvero peggiorare la situazione

Mi capita di leggere sul web commenti come questi.
“Ho bisogno di un lassativo veloce” oppure “Sto cercando un lassativo immediato” oppure “Conoscete un lassativo istantaneo?”.

Spesso la scelta di chi cerca un rimedio immediato ricade sui lassativi irritanti, ma sai come viene provocata l’evacuazione? Con un meccanismo subdolo. Le pareti intestinali vengono irritate e quindi costrette ai movimenti peristaltici per liberarsi della sostanza nociva. Questo meccanismo porta ovviamente a espellere anche le feci.

Più che di “azione lassativa” si dovrebbe parlare di “azione aggressiva”.
Il colon dello stitico viene costretto a reagire alla sostanza nociva: è come se ricevesse una vera e propria frustata.

I lassativi irritanti – detti anche antrachinonici, o di contatto, o stimolanti – costringono il colon, già affaticato dalla stitichezza, a forti contrazioni, indebolendo nel tempo la muscolatura: la conseguenza è che la stipsi peggiora e si perde la capacità di evacuare autonomamente.

È un paradosso: usare un prodotto che aggredisce il tuo intestino e nel tempo addirittura peggiora la stitichezza che vorresti tanto risolvere.
Nonostante questo, i lassativi irritanti sono molto utilizzati.

Quali sono i lassativi irritanti?

Andiamo ora a conoscere i lassativi irritanti, sia del tipo naturale sia del tipo farmacologico. Fai bene attenzione, per capire se li hai assunti o li stai assumendo.

I lassativi naturali ad azione irritante

Tra i lassativi naturali, ecco le piante e i rimedi che agiscono come lassativo irritante:

  • Aloe (con aloina)
  • Cascara
  • Senna
  • Frangula
  • Rabarbaro
  • Olio di ricino
Come vedi le erbe incriminate sono diverse. Va quindi abbandonata l'idea, purtroppo molto diffusa, che tutti i lassativi naturali sono sicuri. Alle persone che mi seguono io continuo sempre a ripetere “Naturale è sano solo se lo fai bene” e i lassativi del tipo irritante sono pericolosi, anche se a base di erbe.

Inoltre non credo che tra i tuoi desideri ci sia quello di sciupare i tuoi soldi per contrastare solo momentaneamente la stitichezza e ritrovarti poi in una situazione peggiore di prima.

Penso che tu voglia invece risolvere il disturbo alla radice, per fare in modo che il tuo intestino sia a posto per sempre.
E sarai d’accordo con me quando dico che non ha alcuna utilità assumere un prodotto che ti fa guadagnare un beneficio per poco ma crea peggioramenti nel tempo!

Ora un consiglio: se hai in casa un lassativo naturale, vai subito a vedere se contiene una di queste piante. Se così fosse, pensa agli effetti collaterali che ti ho descritto. Un lassativo del genere va evitato il prima possibile e sostituito con rimedi per la stitichezza sicuri, efficaci e veloci. E io ti posso dire come fare. Prima però voglio darti anche alcune informazioni sui lassativi irritanti di tipo farmacologico.

I lassativi farmacologici ad azione irritante

Molti lassativi farmacologici sono del tipo irritante, in questo elenco trovi alcuni dei marchi più famosi:

  • Guttalax ® a base di Sodio picosolfato
  • Dulcolax ® a base di Bisacodil
  • Pursennid ® a base di Senna Foglia Glucosidi Puri
  • Tamarine marmellata ® a base di Senna foglie + Cassia
  • Fenolftaleina: ritirata dal commercio perché accusata di essere cancerogena

Questi lassativi hanno parecchie controindicazioni e peggiorano nel tempo la stipsi.

Non ci si può di certo affidare a delle semplici pastiglie per un problema così insidioso!

Ora che ti ho dato informazioni su uno dei rimedi più utilizzati per la stipsi, sei pronto per conoscere la vera soluzione.

Prima di tutto è importante sapere che per superare questo problema, spesso così difficile da risolvere, come hai visto non ci si può affidare a delle pastiglie sperando che sia la soluzione.

Inoltre, nelle prossime righe imparerai che la causa di questo disturbo è un fenomeno che accade nel corpo e coinvolge tantissime persone. Qualcosa del quale nessuno parla ma che rappresenta un macigno che mina la salute.

Contro questo macigno è necessario un vero e proprio metodo completo. Un metodo facile da mettere in pratica – con 5 semplici fasi – che possa darti sicurezza e certezza dei risultati in quanto già ampiamente testato.

Perché sono certa di poterti aiutare e di farlo in modo naturale e senza controindicazioni

Prima di tutto voglio dirti perché sono così sicura di poterti aiutare e per farlo ti devo raccontare qualcosa di me. La nota casa editrice Mondadori negli ultimi anni ha insistito nel definirmi la “Naturopata più famosa d’Italia” non solo perché i miei libri pubblicati con loro sono tutti bestseller o per le innumerevoli interviste in riviste, TV e radio, ma anche per essermi distinta nella capacità di aiutare le persone a guarire in modo naturale e senza controindicazioni, in particolare dai disturbi intestinali.

Per questo motivo posso dirti come affrontare la stipsi. Sono naturopata e per chi non conoscesse la naturopatia, è una disciplina che si occupa del benessere esclusivamente usando metodiche naturali e dolci. In paesi quali gli Stati Uniti e la Germania, dove io ho studiato nelle migliori università e istituti, la naturopatia è riconosciuta e accreditata al pari della medicina ufficiale. Ho migliaia di ore di esperienza nel campo della naturopatia.

Dagli studi scientifici della naturopatia ho ideato il metodo “Biotipi Oberhammer” per un intervento personalizzato e mai generico e il metodo “Disintossicazione intestinale”, per una depurazione profonda dell’organismo.

Sono autrice di libri sulla salute pubblicati da Mondadori diventati bestseller. E soprattutto ho seguito migliaia di persone negli anni con i miei metodi di guarigione naturale. E continuo a seguirle attraverso i miei corsi in aula e videocorsi on line dove insegno a combattere le malattie, per esempio la stitichezza, con un protocollo di disintossicazione intestinale approfondita che grazie alla personalizzazione in base al tuo biotipo offre risultati in modo facile, veloce e definitivo.

Bene, se pensi che darmi la tua fiducia possa essere la cosa giusta, ho l’onore di cominciare con te il viaggio verso la risoluzione della stipsi. Seguimi in modo che io possa davvero aiutarti.

Il Metodo Biotipi Oberhammer per risolvere la stipsi

È arrivato il momento di spiegarti come affronto la stitichezza con il mio metodo. Ti premetto che sono già in migliaia ad avere avuto risultati, puoi leggere o ascoltare video-storie che lo dimostrano in questo articolo e nel resto del mio sito.

Per spiegarti come le persone hanno avuto i risultati ti presento il Tempio del benessere, elemento cardine di un metodo nato da anni di studi internazionali che mi hanno permesso di mettere a punto le migliori tecniche, tenendoti lontano dai pericoli, per combattere la stipsi in modo naturale, efficace, semplice e sicuro.

Leggi con attenzione. Se utilizzi questo programma secondo le mie indicazioni smetterai di avere delusioni.

Il tempio del benessere

Tempio del benessere
Tratta dal libro “Disintossicazione Intestinale secondo il tuo biotipo Oberhammer” (Mondadori) di Simona Oberhammer

Ti presento il tempio del benessere: schematizza il mio metodo. Se guardi l’immagine sopra e leggi le scritte, puoi scoprire le 5 fasi da cui è composto.

Il tempio del benessere per darti risultati sicuri, si basa:

  • sulla disintossicazione intestinale (il tetto);
  • sulla personalizzazione attraverso un programma specifico per il tuo biotipo Oberhammer (la base);
  • sull’alimentazione (primo pilastro);
  • sui rimedi naturali (secondo pilastro);
  • sullo stile di vita (terzo pilastro).

Dovrai fare poco ma bene

E adesso una precisazione! Ora che conosci il tempio del benessere non pensare di dover far molto. Il mio metodo si basa su una tattica che ho definito il “Poco ma ottimo”, ovvero dovrai far poche cose molto efficaci in ciascun settore del tempio del benessere. Non ti porterà via molto tempo e nemmeno ti chiederà rinunce. Il mio metodo si fonda infatti sul fatto che siamo tutti molto impegnati e con tante cose da fare, quindi i rimedi per la stitichezza sono studiati in modo da essere non solo efficaci ma anche facili e veloci.

Bene, adesso siamo pronti per conoscere il primo intervento del mio metodo.

 

La disintossicazione intestinale: solo partendo da qui puoi risolvere davvero la stipsi

Tempio del benessere - Disintossicazione intestinale
Tratta dal libro “Disintossicazione Intestinale secondo il tuo biotipo Oberhammer” (Mondadori) di Simona Oberhammer

Siamo arrivati al punto fondamentale da cui partire: la depurazione dell’intestino, il tetto del tempio del benessere.

La prima rivelazione che ti devo fare è che…

Se non ti pulisci non guarisci

Alla base del mio metodo c’è un concetto fondamentale, che ho constatato essere vincente nella mia lunga esperienza: la disintossicazione.

Detto in parole semplici, se non ti pulisci non guarisci.

Diamo importanza a ciò che ingeriamo e non a ciò che eliminiamo

La maggior parte delle persone ha ormai compreso l’effetto del cibo sulla salute, quindi si dà importanza a ciò che si mangia. Non si dà invece altrettanta importanza a ciò che si elimina e questo è un grande errore che blocca la guarigione.

Infatti è ugualmente importante:

  • mangiare bene;
  • eliminare bene, cioè ripulire l’organismo giornalmente.

 

Tratta dal libro “Disintossicazione Intestinale secondo il tuo biotipo Oberhammer” (Mondadori) di Simona Oberhammer

Per garantirsi una buona eliminazione bisogna partire da qui

Sai qual è l’organo che prima di tutti bisogna cominciare a pulire?
L’intestino!
Perché questo organo, più di altri, ha il compito di eliminare grandi masse di scorie dal nostro organismo. Sono scorie che se permangono all’interno creano notevoli danni.

E adesso voglio farti una domanda:

“Staresti bene in una casa sporca? In una casa con immondizia sparsa ovunque?”

Credo proprio di no. Credo che non vivresti bene senza pulire regolarmente la tua casa, portare fuori l’immondizia o dare aria alle stanze. Credo che non conterebbe nulla se ci metti i mobili d’arredo più belli del mondo, se poi ci sono rifiuti sparsi ovunque.

Se vivere in una casa sporca non è piacevole, tantomeno lo è vivere in un corpo sporco, non depurato, cioè carico di scorie e tossine.

Questo è il principio più potente della naturopatia: la disintossicazione. E si basa su un concetto chiave: se non ripulisci l’organismo dalle scorie, guarire è molto più faticoso e la tua stitichezza non se ne andrà.

Ti dico di più!

C’è un nemico ben preciso che ti impedisce di avere un corpo libero e depurato. È un fenomeno che si nasconde nei meandri del tuo corpo. Tra poche righe te lo svelo. Prima però voglio dare voce a qualcuno che soffriva di stitichezza per farti capire ancora meglio, attraverso le sue parole, l’importanza della disintossicazione intestinale.

Dice Valeria M.

 «Erano anni che soffrivo di stitichezza e ho provato tutti i possibili rimedi per ammorbidire le feci. Prima ho cambiato alimentazione, ma non ho mai trovato una dieta che mi aiutasse davvero. Poi sono andata in erboristeria a comperare lassativi di ogni genere. Funzionavano per un po’ e poi tutto ritornava come prima. Nella disperazione mi sono rivolta anche ai farmaci per la stitichezza ma dovevo assumerne sempre di più per avere qualche risultato. Mettevo tanto impegno in quello che facevo ma ero solo ripagata dalla delusione. La mia stipsi è aumentata negli anni fino a non farmi più credere che ci fosse per me speranza. Il mio intestino non voleva funzionare e la stitichezza rovinava le mie giornate. Si sta male con la pancia che sembra pesare come un sasso, l’addome duro e gonfio, l’attesa di uno stimolo che arriva raramente e quando arriva fa evacuare solo un po’ dando appena una parvenza di sollievo.

Poi ho scoperto casualmente un video della naturopata Simona Oberhammer che spiegava che per risolvere davvero la stitichezza il primo passo fondamentale da fare era quello di depurare l’intestino. Mi era nuova questa informazione però ammetto che mi risuonava bene: io sentivo che dentro di me c’erano tante scorie e la voglia di ripulirmi era tanta. Anche se non sapevo se questo avrebbe risolto il mio problema ho subito cominciato a seguire Simona e il suo metodo.

I risultati non si sono fatti attendere!

Affrontando la stitichezza con la disintossicazione intestinale il mio corpo sembrava liberarsi da un peso che era lì da anni. All’inizio sono subito stata meglio: mi sentivo più leggera e energica. Poi, man mano che le scorie venivano eliminate e io seguivo i vari consigli di Simona Oberhammer per il mio disturbo, anche l’intestino ha cominciato a funzionare. A quel punto ho capito tutto quello che mi era successo negli anni passati: il mio intestino non avrebbe mai potuto migliorare, qualsiasi prodotto avessi assunto o qualsiasi dieta avessi seguito, perché con tutte quelle scorie che avevo dentro niente poteva funzionare.»

Valeria M.

Ora ti voglio svelare il nemico che si nasconde dentro a un corpo che non è depurato. Ti ricordi che poco fa ti ho parlato di un macigno che mina la salute di moltissime persone? Eccolo svelato.

La tossiemia intestinale: una trappola letale, il vero nemico che non ti fa guarire

Viene definita così in naturopatia: un eccesso di scorie a livello intestinale.
Quando c’è tossiemia intestinale sei in una trappola letale. La tua stitichezza difficilmente passerà nonostante il tuo impegno.

Un organismo carico di tossine a livello intestinale per guarire deve fare un enorme sforzo. Anzi, nonostante il grande dispendio di energia, spesso non guarisce proprio: ti trovi a lottare giorno dopo giorno inutilmente senza avere risultati.

Sono tante le persone che si rivolgono a me perché soffrono di stitichezza e la combattono da anni con varie soluzioni senza aver utilizzato la più importante: eliminare la tossiemia intestinale.

Il primo passo da fare? La disintossicazione intestinale

Tutte le malattie cominciano dal colon: anche se può sembrare una affermazione forte è la verità. Ho scritto un libro a riguardo, pubblicato da Mondadori, Disintossicazione intestinale secondo il tuo biotipo Oberhammer, diventato un best seller. Ma soprattutto le migliaia di persone che hanno applicato la disintossicazione intestinale secondo il mio metodo sono quelle che raccontano ogni giorno i loro risultati attraverso le numerose video-testimonianze che puoi trovare sul mio sito.

L’intestino, secondo la naturopatia, è un elemento centrale del benessere: è infatti proprio da quest’organo che vengono assimilati gli alimenti ed eliminate un grande quantitativo di scorie. Se l’intestino funziona bene anche il corpo è in salute. Se l’intestino è carico di scorie ne soffre l’intero organismo.

  • Tutte le malattie cominciano dall’intestino: se non è sano è impossibile guarire veramente.
  • L’intestino è oggi sovraccarico di tantissime scorie, anche nelle persone con regolarità intestinale.
  • La disintossicazione intestinale è il primo e indispensabile passo per risolvere le malattie, non solo intestinali ma dell’intero organismo.
  • Quando disintossichi l’intestino percorri una scorciatoia verso la risoluzione dei tuoi disturbi.

 Simona Oberhammer

 

Combattere la stipsi con la disintossicazione intestinale

La prima causa fondamentale della stipsi è quindi la tossiemia intestinale, ovvero un intestino sovraccarico di scorie. E il primo passo da fare è quello della disintossicazione intestinale.

Un eccesso di scorie nel colon infatti indebolisce la muscolatura e ne riduce la capacità di contrazione, cioè la peristalsi. Spesso i veleni prodotti dalle materie in putrefazione e fermentazione che stagnano nell’intestino operano come agenti paralizzanti delle fibre muscolari e inibiscono il lavoro delle ghiandole della mucosa intestinale. Come in un circolo vizioso, si accumulano scorie che causano stitichezza, e a loro volta le scorie peggiorano la situazione.

Inoltre il microbiota (definito anche in modo impreciso flora batterica) in caso di tossiemia intestinale diventa patogeno, cioè è dominato dai microrganismi nocivi, peggiorando ulteriormente la stitichezza, perché in assenza dei microrganismi benefici le feci si formano male e la funzionalità intestinale ne risente.

La disintossicazione intestinale, eliminando i detriti accumulati, aiuta l’intestino oppresso e soffocato a ritornare forte e a riprendere la sua naturale funzionalità. Inoltre migliora il microbiota aumentando i microrganismi benefici che svolgono un’azione fondamentale nella regolazione della peristalsi intestinale, garantendo una evacuazione ottimale.

Ecco come cominciare la disintossicazione intestinale: autodiagnosi intestinale gratuitamente per te!

Per cominciare a depurare l’intestino c’è una prima informazione da ottenere: sapere come sta.

A me piace lavorare professionalmente e quindi per aiutarti ho creato dei video regalo completamente gratuiti in cui ti indicherò i passi fondamentali che vanno fatti contro la stipsi; tra questi c’è il test di autodiagnosi intestinale, che faremo insieme per definire la tua situazione.

Clicca qui per accedere: ti aspetto in video! Altrimenti continua la lettura, ti riproporrò comunque il link più avanti.

E ora che ti ho spiegato il primo passo fondamentale per risolvere la stitichezza, sei pronto per conoscere il secondo passo: non deve assolutamente mancare se vuoi liberarti da questo fastidioso disturbo. Leggi con attenzione.

La personalizzazione attraverso il tuo biotipo Oberhammer

Tempio del benessere - Personalizzazione con il biotipo
Tratta dal libro “Disintossicazione Intestinale secondo il tuo biotipo Oberhammer” (Mondadori) di Simona Oberhammer

Nel mio tempio del benessere si tratta della base, ovvero il mio metodo non è generico ma personalizzato secondo il tuo biotipo Oberhammer.

“Biotipi Oberhammer” è anche il nome del mio sito perché qualsiasi intervento che io ti propongo è personalizzato in base alla propria tipologia, per avere risultati efficaci e contemporaneamente facili.

Quindi non un qualsiasi programmino generico per la stitichezza, bensì un metodo cucito su misura per le tue specifiche esigenze.

Ho scritto a riguardo un libro che è diventato un bestseller Guarigione naturale con i 4 biotipi Obermmer edito da Mondadori e ora ti spiego perché un programma personalizzato è fondamentale per risolvere la stitichezza.

Cos’è il biotipo e perché è così importante

Il biotipo è l’impronta con la quale nasciamo, la nostra tipologia corporea e psichica. Non è quindi uno stato transitorio di essere ma la costituzione con cui siamo nati.

L’insieme di queste tendenze innate costituiscono il biotipo: riguarda le caratteristiche fisiche (magro, grasso, alto, basso, eccetera), le caratteristiche psichiche (carattere mite, o forte, o irritabile, o mansueto, eccetera). Ma non solo. Riguarda anche la nostra capacità digestiva, il tipo di malattie che tendiamo a sviluppare, il modo di rispondere alle diverse terapie e soprattutto, cosa che interessa particolarmente il problema della stitichezza, la diversa produzione di scorie che intasano l’organismo e bloccano la guarigione.

C’è quindi una grande differenza nel curarsi secondo il proprio biotipo oppure nel farlo in modo generico. Conoscere il proprio biotipo significa poter accedere a programmi personalizzati per le proprie esigenze e ottenere risultati evidenti con meno fatica.

Biotipo: ma non è la stessa cosa andare dallo specialista?

Leggendo forse hai avuto il pensiero che in realtà il modo migliore per ottenere un programma personalizzato è prendere appuntamento da uno specialista e dopo una permanenza in sala di attesa, uscire con una ricetta specifica per le tue esigenze.

Ti dico subito che non è la stessa cosa. Attenzione, non dico che è sbagliato rivolgerti al tuo specialista di fiducia, ma devi tenere presente che quello che otterrai saranno delle indicazioni elaborate in base alla situazione del momento, ma non per il tuo biotipo, la costituzione con cui sei nato.

Ma sono proprio i programmi basati sul biotipo a essere quelli più potenti.

La realtà è che se le persone sono così diverse tra loro, i programmi terapeutici, per essere efficaci, devono essere personalizzati.
Certo, ovviamente ci sono cose che fanno male a tutti, ma la vera differenza sta nelle infinite sfumature che invece nessuno considera.

Combattere la stipsi con rimedi cuciti su misura in base al tuo biotipo è molto più efficace e anche meno faticoso.

Se vuoi quindi risolvere davvero la stitichezza e ritrovare la regolarità intestinale, ti sarà di grande aiuto conoscere il tuo biotipo Oberhammer.

Scopri il tuo biotipo Oberhammer, che è diverso da un biotipo qualsiasi

I miei biotipi derivano dalla scuola dell’antico medico Ippocrate, il padre della medicina, che – ascolta bene – più di 2000 anni fa affermava che “Tutte le malattie iniziano nell’intestino”, evidenziando quanto è importante mantenere in salute questo organo per il benessere generale dell’organismo. Poi ho unito quegli studi antichissimi con i più recenti e moderni e le ultime scoperte scientifiche. Ne sono scaturiti i miei biotipi.

I biotipi Oberhammer sono quattro:

  • il biotipo Aria (o biotipo cortisolico);
  • il biotipo Acqua (o biotipo vasopressinico);
  • il biotipo Terra (o biotipo somatotropinico);
  • il biotipo Fuoco (o biotipo adrenalinico).

Li ho ora elencati in una brevissima lista. Sono descritti nel mio libro best seller Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer edito da Mondadori. Però, se non hai letto il libro – e lo dico contro il mio interesse – non preoccuparti e non correre a cercarlo online. Ora devi rimanere qui con me per fare la cosa più importante: imparare a combattere efficacemente la stipsi. Se vorrai approfondire, lo farai in futuro.

Come scoprire il tuo biotipo Oberhammer

Scoprire il biotipo è molto semplice e ti indico subito come fare.

Clicca qui per accedere ai video regalo e verrai guidato nel fare il test, facile e del tutto gratuito, che ti indicherà il tuo biotipo Oberhammer. Allora comincerai a capire perché certe cose peggiorano la tua stitichezza e altre invece migliorano questo fastidioso disturbo.

E ora è il momento di esplorare le colonne del tempio del benessere. Cominciamo con la prima. Stai per conoscere…

 

L’alimentazione contro la stitichezza: attenzione agli inganni

Tempio del benessere - Alimentazione
Tratta dal libro “Disintossicazione Intestinale secondo il tuo biotipo Oberhammer” (Mondadori) di Simona Oberhammer

Dopo aver disintossicato l’intestino è importante seguire i corretti accorgimenti alimentari per combattere la stipsi. Funzioneranno velocemente su un intestino depurato. È però fondamentale che non siano generici ma specifici per il tuo biotipo Oberhammer.

I cambiamenti alimentari vanno inoltre fatti nel modo giusto. Gli sbagli sono sempre dietro l’angolo e possono peggiorare notevolmente il disturbo che cerchi di combattere. La cura quindi può essere peggio del male.

Leggi con attenzione cosa ti dirò tra poco.

L’alimentazione “sana” può anche peggiorare la stipsi

Ho scritto sana tra virgolette perché spesso in nome della salute si fanno i peggiori errori, specialmente oggi dove circolano consigli di ogni tipo online o in testi che non hanno la certificazione di autori professionisti e di case editrici note.

Spesso le persone sul mio sito, su YouTube o nei social mi chiedono: “Quali sono i cibi lassativi?” oppure “Cosa mangiare per andare in bagno?”.

Ogni giorno rispondo alle persone attraverso i miei corsi in aula e videocorsi on line dove insegno a combattere le malattie con un protocollo di disintossicazione intestinale approfondita e quando entrano per la prima volta mi raccontano quali rimedi per la stitichezza hanno sperimentato. Nella maggior parte dei casi sotto il nome di “naturale” o “sano” o “light” hanno creato svariati danni al loro intestino e peggiorato la loro stitichezza.

Ecco un esempio: il consumo errato di fibre.

Con le fibre puoi peggiorare la stipsi

“Mangia più fibre, perché mangiare le fibre fa bene”.

È un consiglio che si sente spesso, specialmente in caso di stitichezza, ma è un falso mito.

Certamente l’apporto di fibre è utile in caso di stipsi perché garantisce feci soffici, voluminose, la stimolazione della peristalsi intestinale e quindi un transito più veloce. Ma se le fibre non vengono assunte in maniera corretta possono provocare non poche azioni negative.

Ti sembrerà un paradosso, lo so, anche perché forse hai iniziato a consumare più fibre proprio per tentare di risolvere la stipsi. Ti confesso che in principio anch’io ho fatto fatica a crederci, eppure questa è la verità: se mangi troppe fibre puoi provocare o peggiorare la stitichezza, specialmente se hai un’alimentazione molto asciutta o assumi pochi liquidi. Se assumi le fibre in modo sconsiderato, talvolta dalla stitichezza puoi passare addirittura al pericoloso blocco intestinale: le fibre impediscono alla materia fecale di passare, con conseguenze gravi e a volte gravissime per la salute.

Questi pericoli riguardano il cibo e, ancora peggio, gli integratori a base di fibre, prodotti assolutamente da evitare.

Stai alla larga dalla crusca: è una trappola e può peggiorare la stitichezza!

La crusca, la parte più esterna del chicco del cereale, si trova in abbondanza nei cibi salutisti o «light» con lo scopo di renderli più sani. Sono certa che li avrai notati al supermercato, nel reparto della prima colazione oppure nelle sempre più frequenti corsie del biologico-dietetico-naturale-salutista.

Oggi che, per motivi di varia natura, si mangiano molti prodotti raffinati, si integra la dieta aggiungendo la crusca oppure la si assume sotto forma di integratore. Ma la crusca è un cibo completamente sbilanciato. Mentre la natura dosa perfettamente i nutrienti nel chicco intero (un certo quantitativo di crusca e un certo quantitativo di amido), l’industria spesso eccede con la crusca, che costa anche poco, creando cibi pericolosi che peggiorano la stitichezza: la crusca rende le feci ancora più dure e disidratate fino a creare dei veri e propri tappi intestinali, molto pericolosi.

5 consigli alimentari da mettere subito in pratica

E ora ecco 5 consigli riguardo alle fibre da mettere subito in pratica.

  1. Fai attenzione ai cibi «light» e ai prodotti a base di crusca

Se mangi cibi «light» o a base di crusca, nella maggior parte dei casi ingerisci fibra spazzatura. Soprattutto nei prodotti da colazione trovi spesso fra gli ingredienti crusca, cruschello o fibra aggiunte che non fanno parte del cereale stesso. Non sono cibi sani e, al contrario, possono rivelarsi molto aggressivi per le delicate pareti intestinali, causando irritazione e infiammazione.

Per coloro che nel mio metodo sono il biotipo Aria (o biotipo cortisolico) questo consiglio è ancor più utile.

  1. Aumenta le fibre molto gradualmente

Aumenta con molta gradualità il consumo di fibre, perché il corpo deve riabituarsi a gestirle. Come ti ho già spiegato, naturale è sano solo se lo fai bene, e un brusco aumento dell’apporto di fibre causa infiammazioni intestinali, meteorismo, colite e malassorbimento. Tali disturbi a lungo andare possono sfociare in patologie più gravi come la rettocolite emorragica, la diarrea persistente o il morbo di Crohn. Anche le emorroidi possono essere collegate a un apporto di fibre sconsiderato o aumentato improvvisamente.

Per coloro che nel mio metodo sono il biotipo Acqua (o biotipo vasopressinico) questo consiglio è particolarmente utile.

  1. Assumi le fibre soprattutto da frutta e verdura

Le fibre provenienti dai vegetali sono meno aggressive rispetto a quelle dei cereali integrali e quindi molto più sicure. Inoltre sono accompagnate dall’acqua biologica della frutta e della verdura, altamente depurativa, e da preziose vitamine e sali minerali con alta biodisponibilità.

Per coloro che nel mio metodo sono il biotipo Aria (o biotipo cortisolico) e il biotipo Fuoco (o biotipo adrenalinico) questo consiglio è particolarmente utile.

  1. Mangia fibre in base alle esigenze del tuo biotipo

Ogni biotipo ha bisogno di indicazioni specifiche per ottenere veri risultati.
Per esempio il biotipo Aria deve mangiare le fibre con molta attenzione, perché se eccede aumentano i gas intestinali, che sono tipici di questa tipologia; le pericolose bolle d’aria agiscono infatti come vere e proprie barriere al passaggio delle feci.
Il biotipo Acqua deve invece consumare le fibre senza abbinarle agli zuccheri, perché la loro fermentazione peggiora le sue sintomatologie e può causare colite.
Il biotipo Terra deve mangiare le fibre facendo attenzione a non fare pasti troppo abbondanti, per evitare la congestione dell’organismo e un sovraccarico intestinale.
Il biotipo Fuoco deve fare attenzione alle fibre dei cereali, che tendono a peggiorare la sua tendenza infiammatoria.

In ogni caso sui diversi biotipi ti darò ulteriori informazioni nei video regalo. Clicca qui per accedere, altrimenti continua la lettura, ti riproporrò comunque il link più avanti.

  1. Scegli le fibre più efficaci per la stitichezza

Quinto consiglio: scegli le fibre più efficaci per la stitichezza. Esistono due tipi di fibre: le fibre solubili e le fibre insolubili. Quelle molto efficaci per la stitichezza sono del tipo solubile. Tra poco, appena ti illustrerò il prossimo pilastro del tempio del benessere, ti parlerò di un rimedio naturale molto efficace proprio a base di fibre solubili.

Ora esploriamo la seconda colonna del tempio del benessere del mio metodo.

I rimedi naturali per la stitichezza

Tempio del benessere - Rimedi naturali
Tratta dal libro “Disintossicazione Intestinale secondo il tuo biotipo Oberhammer” (Mondadori) di Simona Oberhammer

I prodotti e i rimedi naturali contro la stitichezza nel mio metodo sono molto efficaci, però solo se assunti all’interno del tempio del benessere.

Cosa significa?

Significa che se assumi pastiglie e integratori di ogni tipo, anche naturali, ma non depuri il tuo intestino – e quindi il tuo organismo – e non mangi secondo il tuo biotipo, serviranno a poco.

In caso di stitichezza voglio darti un primo rimedio che negli anni ho constatato essere tra i più efficaci. Continua però a leggere con attenzione, perché ogni rimedio naturale è sano solo se lo utilizzi nel modo giusto. Ecco di cosa si tratta.

Gli strepitosi benefici dei semi di lino, ma solo se li utilizzi bene

I semi di lino (Linum usitatissimum) sono un rimedio che nella mia lunga esperienza come naturopata ha dimostrato di possedere enormi benefici terapeutici (solo se usati con la ricetta e le modalità giuste), fornendo incredibili risultati alle persone che seguo attraverso i miei corsi in aula e videocorsi on line, dove insegno a combattere le malattie con un protocollo di disintossicazione intestinale approfondita.
Per questo motivo si è aggiudicato il titolo di principe dei rimedi del mio metodo di disintossicazione intestinale.

Vediamo innanzitutto perché i semi di lino fanno così bene in caso di stipsi.

Puliscono il colon: spazzini, buttafuori e demolitori

Come ti ho spiegato parlando della disintossicazione (il tetto del tempio del benessere) ripulire l’intestino dalle scorie è un passo fondamentale per ottenere risultati per il disturbo di cui soffri.
I semi di lino sono particolarmente utili perché agiscono come veri e propri spazzini del nostro corpo: sono in grado di pulire il colon dalle scorie e dal muco stagnante.
Come dei corpulenti buttafuori, intrappolano le tossine e le accompagnano presto all’esterno. Sono perfino in grado di demolire la placca fecale accumulata nel tempo, migliorando allo stesso tempo la presenza dei microrganismi benefici che dimorano nel nostro intestino.

Ottimi per la stitichezza: non hanno effetti collaterali

Prima di tutto è necessaria una precisazione: i semi di lino non hanno un vero e proprio potere lassativo come tanti affermano, e non causano dipendenza nemmeno se assunti per lunghi periodi, come invece fanno alcuni pericolosi farmaci, certe erbe o rimedi naturali.

Pur non svolgendo un’azione propriamente lassativa, sono utili grazie alle mucillagini che contengono: il prezioso gel durante l’avanzamento lungo l’intestino idrata le feci e le fa aumentare di volume, rendendole morbide e in grado di «scivolare» meglio verso l’esterno. Stimolano inoltre la peristalsi: distendono le pareti intestinali inviando il messaggio di «raggiunta sazietà» al sistema nervoso centrale, che di conseguenza, attraverso meccanismi nervosi riflessi, favorisce la motilità e l’evacuazione.

In questo studio vengono valutati gli effetti dell’integrazione di semi di lino sulla costipazione e la qualità della vita: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32229443/

I pericoli dei semi di lino se usati male

Se assunti in modo sbagliato, però, i semi di lino non solo non danno i benefici sperati ma possono anche far male. Noto di continuo sul web ricettine “fai da te” che sono inutili o peggio ancora pericolose. Per esempio vengono utilizzati i semi di lino marroni ma i veri benefici terapeutici si hanno con quelli dorati. Oppure vengono assunti ammollati in preparati che possono causare danni intestinali, per esempio infiammare i diverticoli (piccole protrusioni del colon) di cui molte persone soffrono senza saperlo, soprattutto chi ha problemi di stipsi.

Siccome io ci tengo particolarmente a seguire le persone con rimedi efficaci e privi di pericoli, ti offro gratuitamente una ricetta sicura dei semi di lino che puoi utilizzare da subito.

Clicca qui per accedere alla ricetta del rimedio naturale che ho preparato per te in regalo, in modo del tutto gratuito. Altrimenti continua la lettura, ti riproporrò comunque il link più avanti.

È ora il momento di passare alla terza colonna del tempio del benessere del mio metodo. Ti darò una soluzione che nella maggior parte dei casi viene ignorata da chi dovrebbe aiutarti a sconfiggere la stitichezza.

Vieni a scoprirla, ho un altro regalo per te!

Lo stile di vita

Tempio del benessere - Stile di vita
Tratta dal libro “Disintossicazione Intestinale secondo il tuo biotipo Oberhammer” (Mondadori) di Simona Oberhammer

Spesso quando si parla di stile di vita ci aspettano privazioni e abitudini monacali. Ma io non credo che questa sia la soluzione.
Credo invece che i rimedi per la stitichezza debbano essere in sintonia con le necessità personali, della famiglia, gli impegni di lavoro, le vacanze e anche le cene al ristorante con gli amici.

Ecco perché il mio videocorso per combattere la stitichezza mette al centro non solo l’efficacia ma anche la facilità e la semplicità.

In questo articolo voglio darti una tecnica che considero particolarmente utile. È collegata a un regalo che ti voglio fare: riguarda l’influenza negativa dello stress sulla stitichezza.

Psiche e intestino sono strettamente collegati

Convivere con la stitichezza non è di certo piacevole. Per molti è un incubo che condiziona la propria vita, tanto da diventare un’idea fissa.
La psiche quindi è spesso una delle cause della stipsi.

Sicuramente ti sei accorto che in certi periodi il tuo problema di stitichezza va un po' meglio e in altri davvero peggio. Certamente le cause sono diverse ma c’è una costante che forse potresti aver notato: lo stress. Ovvero quando sei teso, irritato, in tensione per il lavoro o quando devi uscire di fretta da casa la stitichezza peggiora.

C’è una spiegazione a tutto questo.

Intestino e psiche sono strettamente collegati: il nostro stato psichico si ripercuote sul corpo e in particolare sull’intestino. Lo stress mina ogni giorno la nostra "pancia". In caso di stitichezza per esempio, le scariche di adrenalina dovute alla tensione influiscono sulla peristalsi intestinale peggiorando il problema.

Qui un articolo sulla relazione tra salute mentale e benessere intestinale: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31460832/

Come la stipsi influisce sulla psiche

“La stipsi mi rende davvero irritabile. Mi provoca ansia, che peggiora la stitichezza e a sua volta fa aumentare l’ansia. Non riesco ad uscirne.”

“Questo peso continuo che mi porto dentro per colpa della stitichezza mi rende molto più nervosa.”

“Mi alzo al mattino con la tensione, so già che non riuscirò a fare nulla in bagno. Mi arrabbio solo a pensarci.”

La stipsi influisce notevolmente sulla psiche e in un circolo vizioso, con la tensione che crea, la peggiora. Ma c’è qualcosa che ti può aiutare.

Il rilassamento aiuta molto chi soffre di stitichezza

Ora che hai letto la parola “rilassamento” forse hai subito pensato:

“Non ho tempo”

“Non so come farlo”

“Sarà complicato”.

Ti rispondo subito. Innanzitutto capisco le tue obiezioni e proprio per questo ti dico che puoi ottenere un grande beneficio attraverso un mio regalo completamente gratuito che ho preparato per te: una audio traccia con il rilassamento che dura solo 9 minuti, specifica per ogni biotipo Oberhammer. Sarai guidato dalla mia voce e per ogni biotipo c’è una musica e una ambientazione della natura diversa.

Il rilassamento del biotipo pur essendo molto breve è incredibilmente efficace. Ormai lo hanno testato migliaia di persone che lo utilizzano giornalmente. È ottimo per contrastare lo stress che peggiora la stipsi.

Provalo!
Ti bastano solo 9 minuti e ti accorgerai degli strepitosi effetti. È veloce e se non riesci a trovare i 9 minuti puoi anche toglierli dal sonno perché ti ricarichi come se avessi dormito 1 ora.

Accedendo al rilassamento che ti regalo gratuitamente otterrai anche le informazioni per farlo senza alcuna difficoltà e senza togliere nessun tempo alla tua quotidianità.

Clicca qui per accedere al rilassamento che ho preparato per te in regalo, in modo del tutto gratuito. Altrimenti continua la lettura, ti riproporrò comunque il link più avanti.

Come vivere le tue giornate senza le limitazioni, gli ostacoli e gli impedimenti della stipsi e goderti la vita nella sua pienezza

Donna con palloncino, pancia libera e leggera

Sono profondamente convinta che non sia giusto convivere con la stitichezza, con il suo disagio, spendendo tempo e soldi nel tentare di risolverla. Mantenere questa situazione può portare inoltre a problemi ben più gravi.

Immagina invece, anche solo per un momento, di evacuare con facilità, giornalmente, senza problemi e alcun tipo di dolore.

Immagina di sentire la tua pancia libera e leggera.

Immagina che il tuo organismo funzioni bene, come dovrebbe e che l’evacuazione sia un atto fisiologico che avviene spontaneo, a cui tu nemmeno pensi più.

Immagina di gestirti le tue giornate senza essere influenzato dalle lunghe pause in bagno e di pensare alle tue vacanze liberamente perché sai che il tuo intestino continuerà a funzionare bene.

Immagina di avere più tempo per dedicarti alle cose che vuoi fare e ai tuoi cari perché la stitichezza non si prende più i tuoi spazi.

Immagina di sentirti più sereno perché il disturbo che ti tormentava ora è svanito e le tue relazioni con la famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro ne beneficiano.

Immagina la tua vita molto più piacevole, libero dalla stitichezza e di poterti godere pienamente le giornate o una cena al ristorante con gli amici.

Immagina di non avere più quel continuo pensiero su come riuscire a evacuare e risolvere la stitichezza. Quello che hai passato – che sia durato poco tempo o molti anni – è una fase della tua vita che non c’è più. Il tempo alla ricerca della soluzione e i soldi spesi inutilmente sono solo un lontano ricordo: ora la tua vita è cambiata.

Pensi che non sia possibile?

La mia risposta è: «Si, è possibile, assolutamente possibile».

Proprio per questo motivo mi sono profondamente impegnata per aiutare le persone a risolvere il problema della stipsi – fai bene attenzione – non in modo complicato, faticoso, costoso e lungo ma in modo naturale, facile, veloce e senza restrizioni.

Ti assicuro che tutto questo può diventare anche la tua realtà e le migliaia di persone che giornalmente utilizzano il mio metodo lo confermano.

 

Vieni a prendere i tuoi regali

Caro lettore, cara lettrice, ti ho dato una panoramica fondamentale su come affrontare la stipsi e sugli errori da non commettere assolutamente.

Sai già molte più cose rispetto all’inizio vero?

Ma io non mi voglio fermare qui.

Ho per te in serbo dei preziosi regali.

Riassumendo, potrai ottenere, in modo del tutto gratuito:

  • l’autodiagnosi intestinale: ti darò le indicazioni in video con spiegazioni e immagini per aiutarti al meglio;
  • il comodo test online del biotipo Oberhammer per individuare da subito, in modo facile e veloce, la tua tipologia;
  • la ricetta del rimedio naturale con i semi di lino;
  • la traccia audio del rilassamento del biotipo, dove sarai guidato dalla mia voce e una musica specifica per il tuo biotipo Oberhammer.

“Simona, che bello! Come posso avere subito i miei regali?”

È molto semplice: clicca sul bottone qui sotto.

 

Potrai accedere immediatamente al primo video e in sequenza agli altri regali, secondo la mia didattica per ottenere i migliori risultati. Ti farò avere man mano i regali promessi e ti guiderò nel percorso migliore.

 

Per te che hai letto l’articolo

Spero che l’articolo che ho scritto ti abbia dato delle informazioni utili.

Ricorda che se ti sono rimasti dubbi o domande molto probabilmente ho già risposto nei video gratuiti che ti aspettano.

Mi farebbe molto piacere ricevere un tuo commento. Mi aiuta nel proseguire il mio lavoro di diffusione per combattere la malattia e raggiungere il benessere in modo naturale.

Ti ringrazio inoltre se vorrai condividere questo articolo sui social e alle persone a te care.

Un affettuoso augurio di salute e benessere.

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer autrice Ginnastica Intima metodo Gymintima

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer, la naturopata più famosa d’Italia, ha condotto i suoi studi e le sue ricerche internazionalmente e soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra, paesi dove la naturopatia è una scienza riconosciuta. Si è specializzata in nutrizione, bioterapie e idrocolonterapia negli USA. Dal suo percorso internazionale è nato il Sistema Naturopatia Oberhammer e i relativi metodi: Biotipi Oberhammer®, Disintossicazione Intestinale metodo Oberhammer®, Ginnastica Intima metodo Gymintima®. Oltre alla naturopatia, Simona Oberhammer si dedica alle donne con il programma della Via Femminile per la realizzazione professionale e personale. È autrice di diversi libri editi da MONDADORI sul benessere diventati bestseller e tradotti in varie lingue ed è nota sul web grazie alle migliaia di persone che la seguono nei suoi video su YouTube, sui social network e sui suoi siti, dove le scrivono centinaia di commenti ogni giorno. Grazie al Biotipi Club mantiene una relazione online con gli appassionati del suo metodo.