Cereali Integrali: i 4 Consigli Pratici per non Cadere nel loro Tranello

Mangiare integrale è ormai diventata una regola accettata da tutti. Esperti nutrizionisti, medici e riviste consigliano vivamente il consumo di alimenti integrali evidenziando i benefici che si ottengono. Nella mia esperienza ventennale di naturopata ho scoperto che questa regola nasconde dei tranelli pericolosi per la tua salute. Molte persone grazie alla partecipazione ai miei corsi o al mio club online sono riuscite a risolvere i danni di un consumo sbagliato di cereali integrali. Per questo voglio condividere con te la mia esperienza a riguardo, spiegarti come consumare le fibre e darti quattro consigli pratici da applicare da subito per proteggerti da quello che nel mio bestseller Mondadori Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer ho voluto definire il tranello dei cereali integrali.

 

Il tranello dei cereali integrali che nessuno ti ha mai svelato

Quante volte hai sentito dire che mangiare integrale fa bene, che una dieta ricca di fibre è indispensabile per la tua salute? Di sicuro tante. Tutto vero ma solo in parte e adesso ti spiego il perché.

Le fibre si trovano principalmente in tre classi di alimenti:

  • frutta e verdura
  • legumi
  • cereali soprattutto se integrali

Il consumo di fibre ha i suoi benefici perché queste ultime:

  • sono una scopa intestinale;
  • hanno un ottimo effetto nel riequilibrio della glicemia;
  • danno maggiore senso di sazietà;
  • aiutano ad assorbire più lentamente i pasti;
  • aiutano ad un rilascio più graduale dei nutrienti;
  • ti danno energia di lunga durata che riesci a gestire meglio sentendo così meno stanchezza.

Come vedi l’elenco dei vantaggi è lungo, ma sull’altro piatto della bilancia ci sono delle controindicazioni dovute al consumo eccessivo e sconsiderato di fibre. Ti assicuro che non sono poche. Le voglio approfondire insieme a te, in modo che tu sappia a cosa vai incontro se applichi alla lettera la regola mangia integrale, perché mangiare integrale fa bene.

Mangiare troppo integrale fa male al tuo intestino e rallenta la tua digestione

Sarà capitato anche a te di sentire la pancia gonfia a tal punto da dover slacciare la cintura per evitare spiacevoli fenomeni come le flatulenze. Se mangi troppo integrale questi sono i disagi a cui vai incontro. Fai male al tuo intestino che si irrita poiché l’organismo spesso non è in grado di degradare questa grande quantità di fibre in modo corretto, così la digestione rallenta o addirittura si ferma, causando indigestioni o ancora crampi addominali e intestinali.  Immagina di dover gestire questi crampi o la spiacevole sensazione di una digestione che non finisce mai quando sei in ufficio, impegnato nelle tue attività e hai bisogno di dare il massimo. Complicato, vero?

Con un eccesso di fibre il tuo intestino assorbe male i nutrienti essenziali

Nei lunghi anni di ricerca e studio che ho condotto e che hanno portato all’ideazione del mio metodo di benessere basato sulle tipologie –  il metodo biotipi Oberhammer – ho consultato diversi studi che evidenziano una correlazione fra fibre alimentari e assorbimento di nutrienti essenziali come i minerali e le vitamine.

Ti spiego meglio: le fibre alimentari contengono molecole chelanti, acido fitico o acido salico, che legandosi ad alcuni ioni come ad esempio il ferro o il calcio, ne impediscono o ne riducono l’assorbimento intestinale diminuendo la capacità dell’organismo di trarre beneficio da questi principi nutritivi fondamentali.

La buona notizia è che in una condizione di consumo ragionato di fibre tale malassorbimento è spesso minimo e non deve farti preoccupare.

Se però assumi fibra in modo sconsiderato, potresti creare problemi anche gravi, accentuando i disturbi che hanno bisogno dell’apporto di questi minerali.

Soffri di stitichezza? Può essere colpa delle fibre

Ti sembrerà un paradosso, lo so, anche perché hai sempre consumato fibre proprio per risolvere un disturbo tanto fastidioso come quello della stitichezza. Ti voglio confessare che in principio anch’io ho fatto fatica a crederci, eppure questa è la verità. Se mangi troppa fibra o senza le indicazioni che a breve ti darò, puoi soffrire di stitichezza, ancora di più se hai un’alimentazione molto asciutta o assumi cioè pochi liquidi. Addirittura se assumi le fibre in modo sconsiderato, rischi di passare dalla stitichezza al pericoloso blocco intestinale. Le fibre impediscono alla materia fecale di passare con conseguenze gravi, a volte gravissime per la tua salute.

Le fibre riducono l’effetto dei farmaci e degli integratori

In questo articolo voglio svelarti i quattro consigli pratici per proteggerti dal tranello dei cereali integrali, quelli che ho selezionato e verificato per te e inserito nel mio metodo Biotipi Oberhammer.

Prima però devo metterti in guardia dall’ultima controindicazione legata al consumo eccessivo di fibre. Riguarda l’assunzione di farmaci e integratori. Anche in questo caso devi fare davvero tanta attenzione. Se ti alimenti con troppo cibo integrale puoi ridurre l’assorbimento dei principi attivi presenti nei farmaci e negli integratori. Proprio come accade per i nutrienti, rischi di vanificare gli effetti di una cura se assumi troppe fibre o supplementi a base di fibre.

I quattro consigli pratici per proteggerti dal tranello dei cereali integrali secondo il metodo Biotipi Oberhammer

Ecco arrivato il momento di darti i 4 consigli pratici che ti possono aiutare da subito a mangiare fibra in modo corretto. Voglio che tu li legga attentamente e che li segua con scrupolosità. Devo infatti metterti in guardia da un’altra trappola in cui è facile cadere, quella del pericoloso fai da te, una tentazione forte che coinvolge chi sceglie di seguire una via naturale alla guarigione.

Sperimentare o peggio ancora inventare tecniche e rimedi di guarigione non controllati, non certificati dal lavoro di un professionista è un rischio a cui non devi esporti e che io non voglio farti correre. Per me, e per il mio metodo Biotipi Oberhammer a cui ho dedicato il bestseller Mondadori Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer, vale la tattica del naturale è sano solo se lo fai bene.

Ti chiedo quindi di fare tesoro dei preziosi consigli che sto per condividere con te e di seguirli avendo come unico obiettivo la tua salute e il tuo benessere.

Riconoscere pane integrale da pane con aggiunta di crusca

Consiglio pratico numero 1 sui cereali integrali: scegli solo vero integrale

Dire “cereali integrali” significa poco. Quando si parla di integrale spesso si intendono due cose diverse:

  • farina bianca addizionata di crusca finemente rimacinata;
  • farina integrale ottenuta dalla macinazione del chicco intero.

Se acquisti cereali realizzati con il primo metodo, vale a dire farina bianca 00 a cui viene aggiunta la crusca, devi sapere che sei vittima di una specie di truffa, poiché il cibo che hai messo nel carrello non ha niente di sano, anzi è in realtà pericoloso. La farina, per via della raffinazione, ha perso tutti i suoi nutrienti: minerali, vitamine e i benefici di un chicco intero. Questo cibo ricostruito infiamma l’intestino crasso ed è controindicato in caso di colite, meteorismo, sindrome del colon irritabile, gastrite e stitichezza.

Il consiglio che do durante i miei video corsi di alimentazione è di leggere con attenzione le etichette. Il vero integrale è quello che riporta sull’etichetta “farina integrale macinata”. Diffida invece dei prodotti con le seguenti diciture “farina bianca con aggiunta di crusca” o ancora “farina 00 con aggiunta di crusca”.

Voglio darti ancora un piccolo suggerimento per scoprire se il pane è davvero integrale. Osservalo con attenzione, se ha un colore di base chiaro su cui si evidenziano tanti puntini scuri è sicuramente un falso pane integrale. Un pane veramente integrale ha un colore scuro omogeneo. 

Consiglio pratico numero 2 sui cereali integrali: fai attenzione ai cibi light e ai prodotti a base di crusca

Potrò sembrarti molto diretta, ma lo dico per il tuo bene: se mangi cibi light o a base di crusca nella maggior parte dei casi ingerisci fibra spazzatura.

Soprattutto nei prodotti da colazione trovi spesso fra gli ingredienti crusca, cruschello o fibra aggiunte che non fanno parte del cereale stesso.

Sia i cibi light sia quelli a base di crusca non sono naturali e al contrario possono rivelarsi pesanti e molto aggressivi per le pareti intestinali così delicate, irritanti per il colon e infiammanti. In più, come ti ho già accennato, si legano ai nutrienti riducendone l’assorbimento e possono rivelarsi particolarmente dannosi se li consumi abbinandoli all’assunzione di farmaci o integratori. Meglio un’alimentazione sana, bilanciata e secondo il tuo biotipo Oberhammer.

Consiglio pratico numero 3 sui cereali integrali: aumenta gradualmente le fibre

Ho la pelle più spenta, le unghie sono più fragili, i capelli si spezzano” oppure “Ho la pancia gonfia, l’intestino irritabile e soffro di stitichezza”.

Sono solo alcune delle testimonianze che mi capita di raccogliere sul mio sito. Nel mio lavoro di naturopata ho incontrato molte persone che sono passate a una alimentazione naturale troppo velocemente. Abbandonare bruscamente le farine e i cereali raffinati per assumere cereali integrali può provocare uno scombussolamento nel tuo corpo che invece deve riabituarsi a digerire e gestire la fibra.

Come ti ho già spiegato naturale è sano solo se lo fai bene, e un aumento dell’apporto di fibre, se non viene fatto in modo graduale, può portare a quelle controindicazioni a cui ti ho accennato nella prima parte dell’articolo: malassorbimento e infiammazioni, meteorismo e gonfiori.

Tali disturbi a lungo andare possono sfociare in problemi ancora più gravi come una perdita generale di forza ed energia dell’organismo e a un indebolimento del sistema immunitario.  Ma non basta, perché patologie come la colite, il morbo di Crohn, la rettocolite emorragica, tutti i tipi di diarrea o anche le emorroidi sono fortemente collegate con un apporto di fibre sconsiderato o aumentato improvvisamente.

Consiglio pratico numero 4 sui cereali integrali: bevi a sufficienza

Se aumenti il consumo di fibre senza contemporaneamente aumentare l’assunzione di liquidi è facile che tu provochi nel tuo organismo uno stato di disidratazione. Perché le fibre hanno bisogno di liquidi per formare volume. Se non bevi a sufficienza, ma assumi più fibre queste diventeranno aggressive e irritanti sulla delicata mucosa intestinale. Il mio consiglio è quindi di bere di più in modo da idratare correttamente il tuo organismo.

Consiglio pratico speciale: assumi cereali secondo il tuo biotipo Oberhammer

Te l’ho voluto lasciare in fondo, come consiglio speciale, ma attenzione non accessorio. Io come naturopata credo nei rimedi secondo natura, in un percorso di guarigione semplice, veloce e naturale, ma affinché sia anche efficace deve essere mirato e personalizzato. Un’altra trappola in cui cadono di frequente le persone che aiuto è quella che nel mio bestseller Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer ho definito la trappola dei programmi generici.  

Capita che leggano un articolo su una rivista in cui si promettono risultati strabilianti con una dieta, un rimedio e si convincono che possa funzionare anche per loro. Il più delle volte scoprono di aver perso tempo e soldi e anche autostima, perché un percorso, magari faticoso e severo, se non porta a risultati può lasciare un senso di fallimento e frustrazione. E danneggiare l’organismo. Questi percorsi non prendono in considerazione un elemento fondamentale: siamo tutti simili, ma profondamente diversi per le nostre caratteristiche fisiche, caratteriali, per il tipo di relazione che instauriamo con il cibo, per il diverso modo in cui assimiliamo gli alimenti, per come reagiamo allo stress o rispondiamo a percorsi di guarigione. In più, e questa è la grande rivoluzione del mio metodo biotipi Oberhammer, per il tipo di tossine e scorie che produciamo e per l’ormone che domina il nostro organismo.

Ho veramente lavorato e studiato a lungo per individuare le 4 biotipologie su cui si basa il mio metodo e che si ispirano alle tipologie di Ippocrate, il padre della medicina:

  • biotipo Aria dominato dall’ormone dell’iperattività, il cortisolo, e soggetto alle tossine gassose;
  • biotipo Acqua dominato dall’ormone antidiuretico, la vasopressina, e soggetto a tossine acquose;
  • biotipo Terra dominato dall’ormone della crescita, la somatotropina e soggetto a tossine solide;
  • biotipo Fuoco dominato da un ormone retaggio del passato che mette tutto l’organismo in allerta, l’adrenalina, e soggetto a tossine infiammanti.

Un’alimentazione che tenga conto delle caratteristiche e delle necessità del tuo biotipo ti mette al riparo dal rischio di aggravare o far insorgere disturbi più o meno gravi. Nel caso dei cereali un consiglio valido per tutti i biotipi è quello di preferire cereali in chicchi, il più noto è il riso, per avere la certezza di consumare vero integrale. I chicchi in più sono ricchi di proteine e ingrassano meno, grazie al corretto bilanciamento con la fibra naturalmente contenuta in essi. Devi però considerare che:

  • se il tuo biotipo dominante è Aria, hai meno restrizioni nel consumo di cereali perché hai un metabolismo veloce e hai bisogno di alimenti sostanziosi. Evita di mangiare pane e pasta non troppo cotti perché risulterebbero meno digeribili per te che sei soggetto a tossine gassose e irritanti. Per lo stesso motivo non devi eccedere con i cereali integrali e cerca di preferire il riso, digeribile e nutriente, e la quinoa, leggera e ricca di magnesio e minerali utili al tuo sistema nervoso facilmente irritabile;
  • se il tuo biotipo dominante è Acqua, fai attenzione all’eccesso di carboidrati che un consumo non controllato di cereali potrebbe causare nel tuo organismo. Preferisci avena e miglio, che essendo ricci di silicio, ti aiutano a liberarti dall’eccesso di fluidi tipico del tuo biotipo;
  • se il tuo biotipo dominante è Terra, ricorda di controllare il consumo di cereali e fai attenzione al glutine. In generale il glutine fa parte del nostro cibo e non causa problemi, ma se eccedi, essendo il tuo biotipo soggetto alle tossine solide, favorisci la produzione di muco sia delle vie respiratorie sia delle vie intestinali. Fra i cereali devi preferire l’avena, che ti aiuta a ridurre il colesterolo e il grano saraceno, privo di glutine;
  • se il tuo biotipo dominante è Fuoco, il tuo metabolismo è abbastanza veloce da riuscire a consumare i cereali senza particolari limiti. Impara però ad abbinarli a cibi rinfrescanti. Il tuo biotipo tollera bene i cereali veramente integrali, ma deve limitarne il consumo soprattutto se in forma di farina, specialmente quando è in atto un processo infiammatorio. Il riso integrale e l’orzo, particolarmente rinfrescante, sono i cereali da preferire per questo biotipo.

Questi sono solo alcuni dei consigli riguardo al consumo di cereali che potrai trovare a pagina 249 dell’edizione in copertina rigida di Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer. Ma il primo passo per iniziare il tuo percorso di guarigione naturale, semplice e veloce è scoprire qual è il tuo biotipo dominante. Puoi farlo con un test gratuito veloce, preciso che ho messo a punto per te con l’aiuto di un team di tecnici. Una volta completato avrai subito un regalo: tre video gratuiti e un rilassamento guidato dalla mia voce con una musica scelta per il tuo biotipo.

Non perdere questa opportunità. Io ti aspetto subito dopo il test!

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