Carne: benefici e pericoli + 6 trucchi

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Questo video tratta un argomento un po’ controverso, cioè il consumo della carne, i benefici di questo alimento e i suoi pericoli.
I benefici sono:
✅ La carne contiene proteine nobili, cioè è ricca di aminoacidi essenziali.
✅ La carne è un’ottima fonte di ferro eme altamente biodisponibile.
✅ La carne è ricca di vitamina B12, essenziale per mantenersi in salute.
✅ La carne è ricca di zinco, fondamentale per un corretto funzionamento ormonale, e selenio, un antiossidante naturale che contrasta l’azione dei radicali liberi.
✅ La carne è ricca di sostanze utili per la perdita di peso, come per esempio la creatina che stimola l’aumento di energia, l’acido linoleico capace di favorire l’aumento della massa muscolare e la perdita di grasso.

Ma il consumo della carne ha anche 10 pericoli da non sottovalutare e cioè:
⛔️ È all’ultimo livello del ciclo di inquinamento;
⛔️ È soggetta all’allevamento intensivo;
⛔️ Contiene inquinanti;
⛔️ È ricca di grassi saturi;
⛔️ Può affaticare i reni e le vie urinarie;
⛔️ Può affaticare il cuore e l’apparato circolatorio;
⛔️ È segnalata come causa di cancro;
⛔️ Può aumentare l’infiammazione;
⛔️ Può essere causa di parassiti;
⛔️ È una fonte proteica costosa per l’ambiente.

I consigli da seguire nel consumo della carne sono:
1. Consumarne poca;
2. È bene abbinarla a grossi quantitativi di verdure crude e cotte;
3. Consumarla con degli antiossidanti;
4. Non mangiare mai le parti bruciate;
5. Evitare di consumare la carne poco cotta e cruda;
6. Proteggersi da batteri e parassiti;
7. Mangiare la carne in base al proprio biotipo.

SIMONA OBERHAMMER
Naturopata, autrice del best seller Mondadori
“Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer”

 

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Carne: benefici e trucchi

Ciao, sono Simona Oberhammer, autrice del bestseller Mondadori “Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer” e in questo video ti parlerò della carne, un argomento anche tante volte un po’ controverso e ti darò i benefici, i pericoli di questo cibo più sei trucchi che provengono dal metodo Biotipi Oberhammer che potrai applicare da subito, dico da subito per mangiare immediatamente la carne in un modo più sano.

E ora, prima di cominciare, ti ricordo che se non lo hai ancora fatto, iscriviti al mio canale Youtube, in modo da ricevere tutti i miei aggiornamenti e tutti i miei nuovi video.

Bene, ora siamo pronti per entrare nel mondo della carne e come prima cosa comincio con il darti i benefici della carne, per poi spiegarti quali sono i pericoli.

Il primo beneficio della carne: contiene proteine nobili

Il primo beneficio: la carne contiene proteine nobili, ma non troppo e tra poco ti spiegherò perché. Dunque, la carne è certamente una fonte importante di proteine. Le sue proteine infatti sono di facile assorbimento e di elevato valore biologico. Sono infatti chiamate nobili perché contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Infatti le proteine non sono tutte uguali, ma si distinguono proprio per la loro composizione di aminoacidi, che sono i costituenti base che formano le proteine. Ora, questi aminoacidi si distinguono in essenziali e in non essenziali. Ce ne sono 20 di questi aminoacidi e almeno 8 sono detti essenziali e devono essere necessariamente introdotti con la dieta attraverso gli alimenti che li contengono e la carne è uno di questi alimenti, cioè è un alimento che contiene questi aminoacidi essenziali, tipo leucina, isoleucina, valina, lisina, triptofano, ecc., in percentuali ottimali, in quanto il corpo umano non è in grado di sintetizzarli. Invece degli aminoacidi non essenziali non ci dobbiamo preoccupare, perché il corpo umano è in grado di produrli autonomamente.

Ora, garantirsi un buon apporto di proteine, di proteine nobili è importante per esempio per la salute della pelle, per avere una pelle tonica, per la salute delle ossa, per avere ossa forti, per la salute dei tendini, per la funzionalità del cervello e anche delle ghiandole che producono ormoni. È anche fondamentale un buon apporto proteico senza eccessi, come ti spiegherò più avanti, per esempio per la bellezza delle unghie per la bellezza dei capelli e anche per avere un buon metabolismo che ci aiuta a non ingrassare. Ma un buon apporto di proteine nobili ha anche un’altra caratteristica: bilancia l’eccesso di zuccheri. Ora, noi siamo in una società oggi che si sta ammalando di patologie degenerative dovute all’insulino – resistenza, per esempio il diabete, le allergie, l’obesità, le malattie cardiovascolari. Queste malattie sono molto collegate all’insulino – resistenza. Un corretto apporto proteico nell’alimentazione è importante per bilanciare la presenza di zuccheri o di carboidrati che noi abbiamo nell’alimentazione.

Quindi le proteine sono importanti e la carne, come ti ho detto apporta delle proteine nobili, ma come ti ho detto all’inizio la carne non è però la miglior fonte proteica. Infatti la miglior fonte proteica è quella dell’uovo, che ha il più alto valore biologico e anche sono ottime come fonti proteiche quelle derivate dal latte, cioè sono quelle che il nostro organismo utilizza meglio e hanno un valore biologico più elevato.

Se vuoi avere maggiori informazioni sulle proteine, quali sono, i pericoli, gli eccessi e le carenze, guarda il video qui.

Il secondo beneficio della carne: è un’ottima fonte di ferro

Il secondo beneficio della carne: la carne è un’ottima fonte di ferro. Infatti la carne è ricca di ferro che ha un’ottima biodisponibilità rispetto per esempio ai vegetali.

La principale attività del ferro è quella di trasportare ossigeno all’interno della molecola dell’emoglobina. Per esempio, consente al tessuto muscolare di fissare l’ossigeno, quindi è fondamentale una corretta presenza di ferro nel nostro organismo.

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Quando ci sono delle carenze di ferro, che sono molto più frequenti di quello che non si pensi, ci sono per esempio dei sintomi quali sensazione di stanchezza, pressione bassa, mal di testa, pallore, scarsa concentrazione e anche difficoltà a dormire. Quindi la carenza di ferro non solo ci rende più stanchi, più apatici, ma espone maggiormente l’organismo al rischio di contrarre infezioni e malattie, per esempio le malattie invernali.

Ora, una cosa che voglio farti notare è che negli alimenti il ferro è presente in due forme con diversa importanza dal punto di vista nutrizionale. Uno c’è il ferro eme, che è quello più facilmente assimilabile, che è quello proprio presente nella carne. Due, c’è il ferro non eme, che è di origine vegetale e questo è meno assimilabile. Infatti la differenza tra questi due tipi di ferro è proprio nel diverso meccanismo con cui vengono assimilati: il ferro eme è assorbito da siti del nostro corpo altamente specifici, che sono presenti nella mucosa intestinale e non è influenzato dalla presenza di sostanze che ne diminuiscono il suo assorbimento, i cosiddetti inibitori o ne aumentano l’assimilazione i cosiddetti promotori. Invece il ferro non eme non ha dei meccanismi specifici per l’assorbimento e quindi l’assimilazione è variabile. È influenzata quindi dalla presenza di inibitori o dalla presenza di promotori e spesso mangiando possiamo assumere dei cibi, come il tè, che è un inibitore del ferro, oppure come il limone che è un promotore del ferro. Perciò il ferro non eme, quello che proviene soprattutto dai vegetali è suscettibile a mille variabili nella nostra alimentazione, quindi non ci dà le garanzie del ferro eme, che invece non è suscettibile né agli inibitori né a promotori.

Quindi la carne dà un ottimo apporto di ferro eme, quello più assimilabile. Considera che poi il ferro, introdotto con la dieta, è trasportato all’interno dell’organismo da una proteina, che è la transferrina ed è accumulato nel fegato sottoforma di ferritina, che è una proteina di deposito. Quando una persona ha mancanza di ferro, il corpo utilizza in maniera automatica le riserve, finché poi queste non si esauriscono. È per questo che per controllare se c’è una carenza di ferro bisogna misurare sia il contenuto di ferro che di ferritina. Sono due valori fondamentali da considerare.

Inoltre il ferro nella carne è abbinato alla vitamina B12, che è una vitamina che non è molto facile da reperire.

Il terzo beneficio della carne: è ricca di vitamina B12

E infatti il terzo beneficio della carne è che è ricca di vitamina B12. La carne è infatti ricca di questa vitamina, che non è così facile da trovare in tutti gli alimenti. La vitamina B12 è conosciuta come cobalamina ed è un’alleata davvero importante, essenziale per mantenere il corpo in salute. Questa vitamina sai per cosa è nota soprattutto? Per il benessere del sistema nervoso, dato che interviene nella creazione della guaina mielinica, che è il rivestimento dei nervi.

E ora ascoltami bene: una carenza di vitamina B12 spesso è frequente e le persone non lo sanno, perché la vitamina B12 non viene frequentemente misurata con le analisi del sangue. Inoltre i sintomi spesso sono molto sfumati e solo in casi rari danno proprio luogo ad una sintomatologia completa. Di sicuro debolezza e fatica sono i sintomi più frequenti. Inoltre per esempio anche la mancanza di fiato, il formicolio alle estremità, la perdita di memoria o le difficoltà cognitive, per esempio la difficoltà a camminare è causa di problemi di equilibrio, l’anemia, il pallore, la riduzione della vista, anche la lingua gonfia e infiammata. Questi sono sintomi di carenza di vitamina B 12 e la carne è un’ottima fonte di questa vitamina.

Il quarto beneficio della carne: è ricca di zinco e di selenio

Quarto beneficio della carne: è ricca di zinco e di selenio. E lo zinco è molto utile per il buon funzionamento degli ormoni e soprattutto dell’insulina, ha un ruolo importante riguardo all’ormone tiroideo, è importante per il metabolismo, nei processi di formazione delle ossa e dei muscoli. È importante per i capelli. Spesso quando si perdono i capelli manca lo zinco e aiuta anche a mantenere in salute la vista e l’olfatto.

Il selenio invece è un antiossidante naturale che contrasta l’azione dei radicali liberi e anche questo è importante come supporto alla funzionalità tiroidea.

Il quinto beneficio della carne: è ricca di sostanze utili alla perdita di peso

Quinto beneficio: la carne è ricca di sostanze utili alla perdita di peso. Infatti la carne è ricca di creatina, che stimola sia l’aumento di energia dell’organismo, sia della massa muscolare. La carne è ricca di acido linoleico coniugato, che è un acido grasso polinsaturo derivato dall’acido linoleico, capace di modificare la composizione corporea favorendo sia l’aumento di massa muscolare e sia la perdita di grasso. Quindi la carne, ovviamente consumata nel modo corretto e senza eccessi, è utile nel caso di sovrappeso.

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E adesso e andiamo a vedere i 10 pericoli della carne.

Allora, premetto che con i 10 pericoli non significa che tu non debba mangiare la carne, ma che ne dovrai mangiare con attenzione. Infatti, i 6 consigli che io ti darò sono molto utili per avere una buona protezione dall’assunzione di carne.

Andiamo ora a vedere quali sono questi pericoli.

Primo pericolo della carne: è all’ultimo livello del ciclo di inquinamento

Il primo pericolo: la carne è all’ultimo livello del ciclo di inquinamento e adesso ti spiego di cosa si tratta. Oggi noi ci troviamo in una condizione piuttosto patogena a causa dell’inquinamento ambientale, che la realtà è che tocca tutto o tutti: l’area che respiriamo, l’acqua che beviamo, il cibo che mangiamo e così via. Quindi noi, man mano che veniamo in contatto col cibo o con le sostanze tossiche, creiamo nel nostro organismo il cosiddetto bio – accumulo. Ora, questo bio – accumulo aumenta se noi mangiamo dei cibi animali. E ora per spiegarti questo concetto, ti presento un’immagine che proviene da Biotipi Club, il mio spazio online dove tengo videocorsi sul benessere in base al proprio biotipo. Vediamo l’immagine. In questa immagine abbiamo qui la rappresentazione dell’inquinamento, queste palline che sono l’inquinamento del terreno. Quando noi abbiamo per esempio un cereale, questo accumula l’inquinamento del terreno e naturalmente accumula anche l’inquinamento per esempio dei pesticidi o degli antiparassitari e così via. Successivamente quando l’animale mangia il cereale accumula nuovamente inquinamento, che proviene dai cereali più l’inquinamento che proviene per esempio dagli antibiotici che riceve o magari dai farmaci o appunto da sostanze a cui può essere soggetto. Quindi, quando si passa da un anello all’altro della catena alimentare, l’inquinamento aumenta e arriva in maggiore quantitativo all’uomo. Ma soprattutto l’animale in questa fase della catena alimentare accumula l’inquinamento nei grassi e quando l’inquinamento viene accumulato nei grassi, una volta che arriva all’uomo, diventa molto più facilmente assorbibile rispetto, per esempio, all’inquinamento di una pianta, che contiene fibre, contiene vitamine, sali minerali, enzimi, ma contiene piccolissime percentuali di grassi e ha capacità di trasmettere nella catena del ciclo di inquinamento minore rispetto ad un animale che contiene grassi. Ecco, quindi questo è un primo pericolo della carne: ha un ciclo di inquinamento più lungo e ha un passaggio attraverso i grassi.

Secondo pericolo della carne: è soggetta all’allevamento intensivo

Secondo pericolo della carne: è soggetta all’allevamento intensivo. Purtroppo la carne proviene principalmente proprio dall’allevamento intensivo. Nell’allevamento intensivo purtroppo l’alimentazione è poco sana, perché spesso è un’alimentazione che viene studiata per accelerare la crescita e quindi ottenere maggiori proventi. L’alimentazione, per esempio, è a base di mangimi industriali, che sono a base di cereali. Le mucche, per esempio, vengono fatte ingrassare rapidamente, facendole mangiare mangimi a base di cereali e non l’erba, come mangerebbero in natura. Quindi non sono animali liberi, non sono animali che come in natura mangiano erba. Inoltre agli animali vengono somministrati dei farmaci, per esempio degli antibiotici o degli ormoni, andando ad aumentare l’inquinamento presente appunto nella carne che verrà mangiata.

Terzo pericolo della carne: contiene inquinanti

Terzo pericolo: la carne contiene inquinanti. Contiene infatti gli inquinanti che derivano dai farmaci, che sono somministrati agli animali, contiene gli inquinanti che sono presenti nel cibo che mangiano gli animali, contiene anche gli inquinanti che derivano dalle elaborazioni della carne, per esempio, quando si hanno, non so, i wurstel che sono appunto elaborazioni, non si tratta della semplice bistecca o fettina, ecco, qui vengono aggiunti molti inquinanti, per esempio vengono usati i nitriti, i nitrati, vengono usate tante sostanze per favorire l’appetibilità o la conservazione del prodotto. Inoltre la carne produce lo sviluppo di una microflora putrefattiva a livello intestinale e questa microflora putrefattiva è decisamente negativa perché produce sostanze tossiche, date dalla fermentazione dei composti azotati.

Trascrizione del video per non udenti

Ora, queste sostanze tossiche appesantiscono l’intestino e appesantiscono anche tutto l’organismo, perché quando il nostro organismo è soggetto ad una microflora intestinale putrefattiva si ammala. Ad esempio, una delle evidenze della microflora putrefattiva è avere evacuazioni maleodoranti, che invece quando c’è una microflora sana, non ci sono.

Quarto pericolo della carne: è ricca di grassi saturi

Quarto pericolo della carne: è ricca di grassi saturi. Infatti in un pezzo di carne, anche quello più magro e senza dei grassi visibili c’è sempre un’elevata percentuale di grassi e si tratta di grassi saturi. I lipidi, cioè i grassi si dividono in grassi saturi, che sono quelli più dannosi per la salute e i grassi insaturi che invece sono quelli benefici. Ora, la carne contiene parecchi grassi di tipo saturo, cioè quelli più dannosi, quelli che sono maggiormente associati per esempio al rischio del cancro a livello intestinale, del colon e del retto o a livello del seno. I grassi in generale richiedono una digestione più faticosa, appesantiscono il  fegato, risultano anche dannosi per il sistema circolatorio e quindi alla funzione del cuore e incrementano anche il tasso di colesterolo. E bisogna considerare che negli animali di allevamento il tasso di colesterolo è particolarmente alto, perché gli animali stessi si muovono poco

Quinto pericolo: la carne può affaticare i reni e le vie urinarie

Quinto pericolo: la carne può affaticare i reni e le vie urinarie, perché questo alimento contiene parecchio acido urico e l’acido urico, se è in eccesso, provoca i reumatismi, provoca la gotta e infatti la carne è controindicata per chi ha l’azotemia alta o ha troppi acidi urici.

I ricercatori dell’università di Montreal hanno scoperto che l’eccessivo consumo di carne aumenta la tossicità dell’urina e quindi può sovraffaticare la funzionalità dei reni. E hanno messo in evidenza i possibili danni che da questo punto di vista può generare un consumo esagerato, non dico equilibrato, di carne.

È stato visto nello specifico che il contenuto di acido urico può aumentare dalle 3 alle 10 volte e non è affatto una cosa da trascurare, perché si sa che l’acido urico, quando si combina con le altre tossine, può essere alla base di davvero tantissime malattie.

Sesto pericolo: la carne può affaticare il cuore e l’apparato circolatorio

Sesto pericolo: la carne può affaticare il cuore e l’apparato circolatorio. Proprio a causa del notevole quantitativo di grassi saturi, come abbiamo visto che son presenti nella carne, se viene consumata in modo sbagliato o in modo eccessivo, viene aumentato il rischio delle malattie cardiovascolari. In una pubblicazione del Journal of Nutritional Cancer Institute veniva riferita una capillare ricerca, che era stata compiuta sulla popolazione. Fu riscontrato che coloro che mangiavano carne sei o più volte alla settimana correvano un rischio sei volte maggiore di avere un attacco mortale alle coronarie rispetto per esempio a chi ne mangiava molto meno. Questo studio in conclusione ha evidenziato che dopo il fumo il consumo di carne era il maggiore fattore di rischio per questo tipo di malattie. Del resto un eccessivo consumo di carne è anche associato da numerose ricerche a un aumentato rischio di ipertensione arteriosa, così come ad un aumentato rischio di ipercolesterolemia e all’accelerazione del battito cardiaco.

Settimo pericolo: la carne è segnalata come causa di cancro

Settimo pericolo: la carne è segnalata come causa di cancro. Nel 2017 sulla rivista scientifica Bristish Medical Journal è stato pubblicato uno studio proprio sulla nocività della carne. Questa ricerca si è basata su un’analisi condotta negli Stati Uniti nell’arco di 16 anni, quindi un tempo molto lungo, con un campione complessivo di persone che supera il mezzo milione, in persone dai 50 ai 70 anni. E questo studio ha concluso che un eccessivo consumo di carne e soprattutto di carne rossa e ancor più se carne lavorata, per esempio sotto forma di wurstel o di salumi, è associato alla crescente possibilità di decesso e allo sviluppo addirittura di nove differenti patologie. E tra queste nove differenti patologie ci sono i tumori, inoltre le malattie cardiache e respiratori, il diabete, l’ictus, le patologie epatiche renali, l’Alzheimer e le infezioni.

Trascrizione del video per non udenti

Gli autori evidenziano anche che la formazione di sostanze cancerogene è favorita anche da determinate cotture. E infatti io nei miei video corsi di Biotipi Club do tutte le indicazioni per cuocere la carne evitando questi pericolosi componenti, che tante volte anche senza saperlo invece produciamo nella cucina magari anche pensando di utilizzare una cottura sana. Questa ricerca era particolarmente rivolta alle carni rosse e mentre invece le carni bianche, quelle non lavorate, comportano fattori di rischio inferiori del 25 percento rispetto a quelle rosse, ma non da escludere. Ma non c’è solo la ricerca che ti ho appena citato, ce ne sono tante. Per esempio c’è la comunicazione dell’International Agency of Reasarch of Cancer, che ha diffuso a livello mondiale l’informazione riguardo alla carne trattata e conservata, quella elaborata dicendo che è carcinogena, appartenente al gruppo 1; mentre nello stesso documento di questa associazione la carne rossa viene classificata appartenente al gruppo 2, cioè sospetto cancerogena. Del resto è noto da tempo che le donne che presentano un’alimentazione troppo ricca di carne sono quelle che presentano un maggiore rischio di cancro al seno. Infatti in queste donne i batteri dannosi della carne possono aumentare i livelli circolanti degli estrogeni che, stimolando la ghiandola mammaria eccessivamente, possono anche causare formazioni maligne.

In ogni caso la carne proprio notoriamente da diverse ricerche scientifiche è un serbatoio di diversi cancerogeni, come per esempio le ammine eterocicliche o gli idrocarburi aromatici policiclici, che sono due gruppi di composti che si formano durante la cottura della carne ad alte temperature, ma anche i famosi nitro – composti.

Ottavo pericolo: la carne può aumentare l’infiammazione

Otto: la carne può aumentare l’infiammazione. Infatti se si assume un quantitativo esagerato di carne, c’è un aumento dello stimolo proinfiammatorio cronico e questo è un dato che non va assolutamente sottovalutato, perché l’infiammazione è il primo processo attraverso il quale si attivano molte patologie del tipo cronico.

L’infiammazione sembra essere attivata da lente tossine batteriche che vengono prodotte dai batteri veicolate con la carne e che poi vengono incrementati per esempio da cotture sbagliate o da un consumo errato di carne.

Nono pericolo: la carne può essere causa di parassiti

Nove: la carne può essere causa di parassiti. Ecco i dodici sintomi che possono indicare la presenza di parassiti intestinali: uno, costipazione inspiegabile, diarrea, gas e altri sintomi come l’intestino irritabile, quindi un intestino che tende a soffrire per esempio un periodo di stitichezza, poi di diarrea e quegli intestini che non sono mai a posto; due, ci si sente affamati anche dopo i pasti o se soffri di fame incontrollata: tre, cattiva digestione o intolleranze alimentari; quattro, dermatiti, irritazioni della pelle, eruzioni cutanee inspiegabili, l’orticaria, acne rosacea o eczema; cinque, pruriti ai genitali o all’ano, per esempio le vulvovaginiti o le candidosi vaginali spesso sono correlate proprio a questa situazione; sei, difficoltà ad addormentarsi e risvegli notturni improvvisi; sette, digrignare i denti durante il sonno; otto, agitazione e incapacità di stare fermi, questo sintomo è molto evidente nei bambini che tendono davvero a diventare molto nervosi, perché i bambini sono spesso soggetti a questa problematica; nove, essere soggetti a diarree frequenti e improvvise; dieci, mal di testa; undici, muscoli e articolazioni doloranti, per esempio si avverte l’indolenzimento di mani, piedi, di dolori generalizzati che arrivano quasi senza un motivo: dodici, ci si sente spesso stanchi, affaticati o esauriti. Nel caso di parassitosi ci si stanca rapidamente indipendentemente da quello che si sta facendo, perché questi organismi, questi parassiti rubano energia al corpo e impediscono all’organismo anche di eliminare le scorie e le tossine.

Altri sintomi poi sono, per esempio, il prurito al naso, continuo sbattimento delle palpebre, cerchi e borse scure sotto agli occhi. Questi sintomi vengono spesso trascurati, ma chi soffre di questi disturbi tante volte cerca tanti tipo di soluzioni senza considerare che il proprio organismo potrebbe essere soggetto proprio ad una parassitosi.

Ora, molte persone pensano che i parassiti nel corpo non siano molto comuni, anzi molti credono davvero che coinvolgano solo per esempio i paesi più poveri del mondo. In realtà questi organismi sono presenti in milioni di persone nel mondo e questa è una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: quasi la metà delle persone sembra avere in qualche modo problemi di parassiti. Il problema è che spesso i normali esami non li mostrano o danno dei falsi negativi, perché i parassiti possono insediarsi non solo nell’intestino, ma anche nel fegato, nel cervello, nei polmoni, nel sangue, nello stomaco.

Ora la Food and Agriculture Organization, cioè la FAO e la World Health Organization, come hanno evidenziato queste importanti associazioni americane, il legame tra parassitosi e consumo di carne in modo sbagliato – e tra poco ti darò un consiglio importante – è fortissimo.

Decimo pericolo: la carne è una fonte proteica costosa per l’ambiente

Dieci: la carne è una fonte proteica costosa per l’ambiente. Pensa che il 40 percento dei cereali prodotti nel mondo è destinato a nutrire il bestiame da allevamento, ovviamente con un notevole spreco energico, perché occorrono sedici chili di cereali e soia per produrre un chilo di carne bovina. Ne occorrono invece sei per produrre un chilo di carne suina, ne occorrono tre per un chilo di uova. Quindi un eccessivo consumo di carne dei paesi industrializzati richiede il consumo di un’enorme quantità di cereali e legumi per l’allevamento degli animali e sono invece alimenti che potrebbero essere impiegati per la nutrizione umana.

Trascrizione del video per non udenti

E ora che ti ho parlato dei benefici e dei pericoli della carne è arrivato il momento di parlarti dei sei consigli importanti per consumare la carne in modo sano.

Allora, prima di tutto ti faccio una piccola premessa: la carne è sana solo se consumata in modo corretto, come del resto qualsiasi cibo, perché ogni cibo può avere dei pericoli, ogni cibo, se non viene mangiato nel modo corretto, può avere delle controindicazioni. Ma la soluzione non è eliminare un cibo quando ci sono dei pericoli o dei problemi, ma è saperlo mangiare bene, perché se mi segui nei miei video, sai che ogni cibo comunque ha i suoi benefici e ha i suoi pericoli e il meglio che possiamo ottenere è sapendolo consumare nel modo giusto. Ed è proprio questo il motivo per cui ho organizzato Biotipi Club, che è uno spazio online riservato, dove io tengo dei videocorsi molto completi sul mio metodo e dove insegno a mangiare i cibi in modo corretto, utilizzando per esempio delle tabelle molto comode, facendo vedere delle ricette in video, dando la possibilità alle persone di farmi le domande, spiegando con delle schede, delle informazioni precise cosa fare e cosa non fare per ottenere risultati per la propria salute. Ora, i sei consigli che ti darò vengono proprio da Biotipi Club e più precisamente dal mio videocorso su come mangiare la carne senza pericoli, ottenendo nutrienti difficili da reperire altrove e tutto secondo il tuo biotipo, perché le informazioni che io do, che qui sono più generiche, sono sempre specifiche per il proprio biotipo, all’interno di Biotipi Club. E quindi adesso vediamo quali sono questi sei consigli.

Primo consiglio: mangia poca carne

Primo: mangia poca carne. Quindi non c’è bisogno che tu elimini la cerne, perché la carne abbiamo visto che comunque ha diversi benefici, ma ne devi mangiare poca. Tutta la carne in più che mangiamo è piuttosto inutile, perché il nostro organismo non ha bisogno di un quantitativo eccessivo di carne, ma ha bisogno di un quantitativo corretto e nella nostra società si mangia davvero troppa carne. Considera che il consumo di carne è aumentato in modo spropositato. Se per esempio nel 1900, agli inizi del 1900 si consumavano per esempio 15 chili di carne pro capite all’anno, oggi si arrivano a consumare 60 – 70 chili di carne, quindi un quantitativo molto maggiore.

A mio avviso, quindi, un consumo ridotto di carne aiuta ad ottenere i benefici di cui ti ho parlato, ma evita di affaticare l’organismo e di entrare nei pericoli di cui ti ho parlato. Quindi aiuta per esempio ad ottenere la vitamina B12, che  molto difficile da trovare, aiuta ad ottenere un ferro facilmente biodisponibile, aiuta ad ottenere delle proteine nobili, tutti elementi che tra l’altro sono particolarmente importanti per il biotipo Aria e per il biotipo Acqua, ancor più che per gli altri biotipi, perché questi biotipi, soprattutto il biotipo Aria, sono biotipi che più difficilmente assorbono nutrienti e quindi più facilmente soffrono di carenze proteiche. E invece i biotipi Acqua sono i biotipi che più facilmente vanno in squilibri degli zuccheri nel sangue e quindi con un apporto di proteine nobili mantengono sottocontrollo questa situazione, per esempio evitano di prendere troppo peso.

Mantenendo il consumo di carne presente ma ridotto si ha anche un consumo etico di carne, perché se assumiamo la carne che ci serve, ma contemporaneamente non eccediamo, evitiamo di favorire questi allevamenti intensivi ed evitiamo un eccessivo sfruttamento degli animali, consumandola solo nelle piccoli dosi che ci servono per stare bene, ma per evitare di  avere poi pericoli o di influire negativamente sugli animali.

Secondo consiglio: abbina sempre il consumo di carne a dei quantitativi di verdure abbondanti, crude o cotte.

Secondo consiglio: abbina sempre il consumo di carne a dei quantitativi di verdure abbondanti, crude o cotte. Questo perché la carne è un alimento che non contiene fibre e quindi se tu mangi la carne per esempio insieme ad un piatto di pasta o appunto senza la presenza abbondante di verdure, le sostanze cancerogene presenti nella carne o gli effetti negativi della carne si faranno sentire di più perché rimarrà per un tempo molto più lungo a contatto con le pareti intestinali, causando danni. Se invece nel pasto sono presenti delle verdure, grazie alla presenza di fibre la carne verrà eliminata più facilmente, passerà più velocemente lungo l’apparato gastrointestinale e rimarrà meno a contatto.

Trascrizione del video per non udenti

Inoltre le verdure contengono anche degli antiossidanti: vitamine, sali minerali e antiossidanti, che contrastano l’eventuale presenza di sostanze cancerogene contenute nella carne. Quindi un rischio importante del  consumo di carne è non consumarla insieme a delle verdure.

Io poi in Biotipi Club per esempio insegno le verdure più adatte a pranzo, le verdure più adatte a cena, in base alla formulazione dei pasti in basse ad ogni biotipo. In questo spazio non c’è il tempo, perché in Biotipi Club supporto anche tutte le informazioni con degli schemi, dei menù e quindi anche con del materiale che poi si può utilizzare, però intanto già questo consiglio di non mangiare mai la carne da sola o soltanto per esempio con la pasta o col pane, ma di abbinarla sempre ad un buon quantitativo di verdure è un consiglio fondamentale. Questa indicazione sul consumo di verdure è particolarmente utile al biotipo Terra. È ovviamente utile a tutti i biotipi, ma il biotipo Terra ancora di più perché è un biotipo che tende più ancora degli altri ad accumulare delle scorie.

Terzo consiglio: abbina la cerne a degli antiossidanti

Terzo consiglio: abbina la carne a degli antiossidanti. E tra  gli antiossidanti un ottimo antiossidante è il limone. E per esempio condire la carne con del succo di limone o per esempio bere dell’acqua con un po’ di succo di limone aiuta ad aumentare quell’azione antiossidante nell’organismo per contrastare i pericoli della carne stessa. Poi ad esempio un altro modo è anche quello di abbinarla a dei cibi ricchi di omega 3. Qui, per questioni di spazio, non riesco a dare l’elenco, come faccio in Biotipi Club, però anche cibi ricchi di omega 3, specialmente alcuni, agiscono con un’ottima azione antiossidante. Quindi ti permettono di mangiare la carne riducendone tutti i pericoli.

Quarto consiglio: non consumare mai parti bruciate

Quarto consiglio: non consumare mai – dico mai – parti bruciate, perché è proprio nelle bruciature delle parti esterne e più grasse che si formano le sostanze cancerogene. Proprio in quelle caratteristiche strisce bruciacchiate si possono trovare i derivati del benzopirene e dell’antracene, che sono entrambi davvero fortemente cancerogeni. Ma non solo, ci sono anche le ammine eterocicliche che sono una modificazione delle proteine che si forma quando la carne si bruciacchia, che sono pericolose. È vero che danno quel sapore particolare alla carne, ma queste non le consumare.

Questa indicazione su non consumare mai parti bruciate è particolarmente utile al biotipo Fuoco. È ovviamente utile a tutti i biotipi, ma ancora di più al biotipo Fuoco.

Quinto consiglio: evita di consumare la carne poco cotta o cruda

Quinto: evita di consumare la carne poco cotta o ancor peggio cruda. Ti ho parlato del problema dei parassiti e con la carne cruda avviene il contagio maggiore. Ma non solo la carne cruda è rischiosa, ma anche la carne poco cotta. Quindi non mangiare carne al sangue, mangia carne cotta.

Pensa che nella carne poco cotta il pericolo risulta causato da dei batteri che sono capaci di resistere ai farmaci, questi farmaci che oggi sono sempre più forti, più aggressivi negli animali e possono essere eliminati soltanto attraverso una maggiore cottura della carne.

Particolare attenzione va fatto con l’hamburger al sangue, perché in questo caso il rischio di Salmonella o di Escherichia Coli è davvero notevole. Se ti mangi un bell’hamburger non cotto bene è molto pericoloso. Infatti il rischio è quello di ammalarsi seriamente e spesso non si considera questo. Per esempio, un hamburger che è preparato con più tagli di carne macinata o di diversi animali può contenere un enorme quantitativo di agenti patogeni. Ecco perché diventa di vitale importanza cuocerlo bene, specie all’interno, perché spesso si fa la cottura esterna, ma non si considera che magari non c’è una buona cottura all’interno. Inoltre l’hamburger, ancor più della carne, una volta cotto deve essere mangiato subito caldo, non deve essere lasciato raffreddare perché poi possono iniziare delle contaminazioni.

Sesto consiglio: proteggiti da parassiti e batteri

Sesto consiglio: proteggiti da parassiti e batteri. Ti ho spiegato i pericoli che possono essere causati dai parassiti ed ecco qualche trucco fondamentale. Non devi mai toccare con le mani la carne e poi toccare piatti, bicchieri e strofinacci. Dopo aver toccato la carne cruda, lava le mani prima di toccare altri alimenti e lavale bene. Pensa che secondo l’F.S.A., cioè l’autorità europea della sicurezza alimentari ben il 33 percento delle malattie alimentari è causato da una scarsa igiene in cucina e dal modo di trattare i cibi, soprattutto la carne. Cerca di avere sempre molta prudenza con la carne macinata, non usare per esempio taglieri, ripiani della cucina, posate, piatti dove sono stati lavorati questi alimenti e alla fine lava molto bene anche gli utensili che hai usato prima poi di riutilizzarli.

Le persone che hanno mangiato in passato carne cruda o carne poco cotta devono fare attenzione alle sintomatologie di cui ho parlato in caso di parassitosi, perché spesso, come ho detto, è una situazione trascurata o poco diagnosticata. Io per esempio in Biotipi Club insegno una tecnica depurativa per ripulire il corpo da questa situazione, ma non posso insegnarla qui, perché richiede una preparazione specifica per ogni biotipo, ma deve essere fatta man mano nel programma. Questa depurazione è particolarmente utile al biotipo Terra e anche al biotipo Fuoco, ma in ogni caso io la consiglio a tutti i biotipi.

Ultimo consiglio: mangiare la carne in base al proprio biotipo

E ora un ultimo consiglio: nel mio metodo, il metodo biotipi Oberhammer io consiglio di mangiare qualsiasi cibo e in questo caso per esempio la carne sempre in base al proprio biotipo, perché ognuno di noi ha esigenze diverse e individuare il proprio biotipo ci aiuta innanzitutto ad avere dei risultati migliori e anche in modo più facile, con meno fatica. È inutile che magari tutti i biotipi seguano tutte le regole, ma è necessario che ogni biotipo segua le regole proprio più adatte per le proprie esigenze, evitando così di costringersi ad un’alimentazione molto rigida, ad un’alimentazione molto forzata, ad un’alimentazione priva di gusto.

Se non sai ancora qual è il tuo biotipo, rimani con me, perché tra poco ti indicherò come ottenerlo, in modo del tutto gratuito.

Quindi i biotipi nel mio metodo sono 4: biotipo Aria o biotipo cortisolico, biotipo Acqua o biotipo vasopressinico, biotipo Terra o biotipo somatotropinico, biotipo Fuoco o biotipo adrenalinico. E ognuno di questi biotipo ha bisogno di varianti sul consumo di carne e anche di mangiare certe carni rispetto ad altre che tollera meglio.

Trascrizione del video per non udenti

Bene, e adesso ti do le indicazioni sul libro e sul test per individuare il biotipo.

Per quanto riguarda il libro, se vuoi ottenere risultati facendo molta meno fatica, questo libro ti aiuta innanzitutto a fare il tuo ingresso nel mondo dei biotipi, impari cosa significa curarsi secondo il proprio biotipo facendo davvero poca fatica. Inoltre qui trovi il famoso protocollo 21 x 3 per depurarti da subito. Dico famoso perché, come puoi qui vedere, questo libro è entrato nella categoria degli Oscar Mondadori bestseller ed è quindi stato applicato con successo da migliaia e migliaia di persone. È basato su un concetto che a me piace molto, cioè poche cose che ti danno da subito dei risultati.

Il libro può essere acquistato in libreria, perché è un libro edito da Mondadori oppure nel link qui in descrizione trovi la possibilità di acquistarlo con delle offerte speciali online.

E invece per quanto riguarda il test che ti permette di individuare da subito e in pochissimo tempo, in pochi minuti il tuo biotipo con precisione, trovi sempre qui sotto in descrizione il link per accedere al test e una volta compilato il test, potrai accedere a ben tre video completamente gratuiti sul tuo biotipo e ottenere dei consigli da applicare da subito sul tuo biotipo e puoi anche ottenere un rilassamento guidato dalla mia voce e dalla musica specifico per il tuo biotipo. È un rilassamento brevissimo di 9 minuti, però molto efficace.

Diversamente, per altre informazioni sui miei video corsi c’è Biotipi Club, ma Biotipi Club è uno spazio in cui puoi fare il tuo ingresso soltanto se sei prima entrato nel mondo dei biotipi.

Bene, per questo video è tutto. Se questo video ti è piaciuto, ti ringrazio se mi metterai il “mi piace”. Se non lo hai ancora fatto, ti ricordo di iscriverti al mio canale Youtube per ricevere tutti i miei aggiornamenti. Se stai guardando questo video da smartphone, clicca sulla campanella per ricevere una notifica ogni volta che esce un mio nuovo video.

Bene, adesso ti aspetto subito al test, ciao.

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