Aglio: Proprietà, Benefici, Valori Nutrizionali e come Consumarlo

Sicuramente non profuma l’alito, ma è un ortaggio molto prezioso per il benessere di tutto l’organismo.
Amato o disprezzato per il suo gusto intenso o persistente, è ormai certo, che l’aglio vanta numerosi benefici per la salute. Per questo, dovrebbe comparire in tavola tutte le volte che è possibile. Scopriamo insieme le sue virtù.

Storia

Già nelle tavolette di argilla risalenti all’antica Mesopotamia e di Babilonia incise con caratteri cuneiformi viene citato ampiamente l’aglio, sia come alimento che come medicina dalle indubbie e innumerevoli proprietà curative.
Inoltre, già Plinio e Virgilio ne parlavano come di un trattamento molto utile in vari tipi di disturbi, in particolare in caso di indigestione, polmonite e influenza.

Le sue virtù sono state provate solo nel 1800

È stato Louis Pasteur a scoprire nel 1858 l’attività antibatterica (contro i batteri) dell’aglio. Prima di lui l’uso di questa pianta in medicina era legato piuttosto ad osservazioni empiriche sugli effetti, cioè con prove e controprove a seconda dei disturbi. Fu però solo nel 1944 che Chester J. Cavallito e i suoi collaboratori estesero le ricerche sui differenti componenti dell’aglio e, servendosi di metodi di estrazione non brutali, ottennero l’olio di aglio che dal suo scopritore prese il nome di “olio di Cavallito”. Cavallito individuò poi il principio attivo contenuto nel suo aglio e lo denominò allicina, tutt’ora ampiamente impiegata in medicina con notevoli risultati.

Composizione: è l’aroma che fa bene

Spicchio di aglio depurativo sul palmo di una mano

Se fosse privo di aroma, l’aglio non sarebbe così salutare. I punti di forza risiedono, in gran parte, nei suoi oltre 200 componenti volatiti: i responsabili del suo odore e del suo sapore.
Tutti questi composti hanno una matrice comune, lo zolfo, che agisce su alcuni aminoacidi coinvolti nello sviluppo dell’aterosclerosi, come la cisteina e l’omicisteina. I composti solforati contenuti nell’aglio si dividono in 2 grandi gruppi:

  • quelli liposolubili, che si sciolgono nei grassi. Alcuni studi sostengono che questi composti (e in particolare il diallil – solfuro) sono in grado di inibire la formazione dei tumori;
  • quelli idrosolubili, che si sciolgono in acqua. Sono i componenti dell’aglio su cui si concentra l’attenzione degli studiosi. Hanno proprietà antiossidanti e producono una serie di effetti positivi, tra i quali l’inibizione dello sviluppo dei tumori. In particolare, si ripongono grosse aspettative nella Sac (sigla che sta per S – allil – cisteina), i cui effetti farmacologici sono stati documentati e che viene usata come antiossidante; infatti, inibirebbe la degenerazione delle cellule e proteggerebbe il fegato dalle tossine.

Il suo segreto è in una sostanza

I pregi dell’aglio risiedono in particolare nell’alliina, un glucosio solforato contenuto nelle cellule di aglio. L’alliina è inodore, ma entra in contatto con un enzima che la trasforma in allicina, la “colpevole” del caratteristico odore dell’aglio.
È proprio all’alliina che si devono molti effetti curativi dell’aglio. Una volta entrata nell’organismo umano o animale, si propaga negli organi e nei tessuti, coinvolgendo così l’intero organismo.

I benefici dell’aglio

Questo cibo ha numerosi benefici. Ecco i principali.

Combatte le infezioni

L’aglio è un eccellente antibiotico naturale, poiché nell’apparato respiratorio svolge un’azione antisettica, balsamica, espettorante e antiasmatica.
Il principio attivo dell’aglio, l’allicina, ha proprietà antibatteriche e antimicotiche (contro i funghi). Infatti, agisce su vari enzimi coinvolti nello sviluppo dei microrganismi responsabili di diverse malattie, come la salmonella.
Fino alla diffusione degli antibiotici, l’aglio veniva usato come disinfettante d’emergenza sulle ferite, soprattutto durante le guerre. Nelle epidemie di peste, quando andavano a visitare i malati, i medici portavano maschere imbevute d’aglio per evitare il contagio.

Aiuta l’intestino

L’aglio, nell’intestino, agisce come un potente battericida, efficace e selettivo; contrasta i batteri che sono causa di malattie e rispetta la flora batterica. Pertanto inserire l’aglio nell’alimentazione quotidiana aiuta a regolarizzare le funzioni dell’intestino e migliora i processi digestivi. È consigliato a chi soffre di aerofagia, coliche dissenteria o stitichezza.
Svolge inoltre funzioni antispastiche (contro gli spasmi), antisettiche (disinfettanti) e antidiarroiche.

Riduce la pressione alta

L'aglio è un vasodilatatore ed abbassa la pressione arteriosa

L’aglio agisce come un vasodilatatore, abbassando sia la massima sia la minima, ma è un risultato di breve durata e per ottenere un effetto più prolungato bisogna ingerirne diversi spicchi al giorno.

Fluidifica il sangue

Ottimo antiaggregante delle piastrine (combatte l’eccessiva tendenza delle piastrine del sangue a raggrupparsi, formando coaguli) e come fibrinolitico (scioglie la fibrina, proteina che forma i coaguli del sangue). Contribuisce così a salvaguardare l’elasticità dell’aorta, a proteggere dalle malattie di tipo arteriosclerotico e a prevenire la formazione di trombi, perché riduce la viscosità del sangue, depurandolo, e favorendo l’eliminazione delle sostanze di rifiuto.

È antitumorale

Secondo studi recenti, l’aglio potrebbe addirittura prevenire alcuni tumori, soprattutto quelli dell’intestino. Questa proprietà si deve forse alla funzione che ha l’aglio di regolare la flora intestinale e di normalizzare la digestione.

Fa bene ai diabetici

Poiché normalizza il livello di glucosio (zucchero) nel sangue, l’aglio è un vero toccasana per i diabetici (come integratore delle cure farmacologiche), per gli obesi e per tutte le persone che hanno avuto un famiglia parenti affetti da diabete (come misura preventiva).
L’aglio favorisce la riduzione del livello di glucosio (zucchero) nel sangue; pertanto può essere indicato in caso di diabete e, comunque, come integratore durante una cura “abbassa – zuccheri”.

Le altre virtù dell’aglio

Vuoi tonificare e depurare l’organismo? L’aglio è l’ideale perché attiva le reazioni chimiche del metabolismo e favorisce i processi di eliminazione delle sostanze di rifiuto (catabolismo). Grazie a ciò, è molto indicato per gli inappetenti, nei casi debolezza e di esaurimento, e per coloro che soffrono di residui acidi in eccesso (gotta, artrite, alcuni reumatismi). Non solo:

  • applicato sulle punture di insetti allevia rapidamente il dolore;
  • è anche un ottimo rimedio contro l’herpes e l’orzaiolo;
  • è utile in caso di cervicale, periartrite, sciatalgie, colpo della strega e lombaggine;
  • è indicato per le affezioni della pelle e la foruncolosi ed è anche un afrodisiaco naturale, che vale la pena di provare;
  • chi soffre di calli può provare ad applicare un pezzetto di aglio sulla zona dolente, fissandolo con un apposito cerotto e con una fascia. In due o tre giorni il callo si ammorbidirà e si disinfiammerà;
  • recenti studi affermano che aiuta anche ad abbassare il colesterolo.

Come consumare l’aglio

Ecco tutti i modi per farne un buon uso.

Fresco e crudo

Aglio fresco conserva i principi attivi

Sarebbe il modo ideale per consumare l’aglio, dal momento che la cottura danneggia irrimediabilmente molti dei suoi principi attivi. L’aglio fresco si trova in tarda primavera e in estate; nel resto dell’anno è in vendita secco, in trecce.
Per poterne sfruttare appieno le proprietà, è meglio aggiungerlo solo a fine cottura, schiacciandolo direttamente nei cibi con una forchetta, in modo da impedire l’evaporazione delle sostanze solforate, molto volatili.

Prima dei pasti

Chi soffre di pressione alta o di colesterolo alto può provare a ingerire un pezzetto d’aglio prima del pasto principale.

Come eliminare l’alito cattivo

Il cattivo odore emanato dalle persone che mangiano l’aglio è legato al fatto che la sua essenza viene rilasciata all’esterno attraverso i polmoni e le vie respiratorie. Per ridurre questo sgradito effetto si può ingerire lo spicchio di aglio intero, evitando di masticarlo. Utile può essere anche bere, al termine di un pasto in cui si è consumato parecchio aglio, latte fresco, poiché questa bevanda assorbe gli odori. Oppure masticare prezzemolo.

Controindicazioni

Nonostante le proprietà benefiche dell’aglio, dosi elevate, infatti, possono essere dannose e portare a:

  • alito sgradevole;
  • disturbi intestinali;
  • sono anche state osservate reazioni allergiche, come dermatiti da contatto, rinite allergica e crisi asmatiche, in seguito a inalazione di polvere di aglio;
  • è sconsigliato, inoltre, a chi soffre di ulcera peptica, gastrite acuta e allergie;
  • meglio evitarlo, infine, durante l’allattamento, perché il suo odore, che passa nel latte, può non piacere al bebè.

L’uso di aglio in forti dosi, soprattutto crudo o in estratti, è sconsigliato in caso di emorragia traumatica (ferire, incidenti o altro) o mestruale (flussi abbondanti), in presenza di gastrite, eccesso di acidità, ulcere gastriche e duodenali e in gravidanza. Per la sua azione fluidificante del sangue, infatti, l’aglio può prolungate le emorragie.

Trucco da applicare subito

Quando schiacci o triti uno spicchio d’aglio, cospargilo subito di olio, per non perdere le sue preziose essenze volatili. In questo modo preservi le sue proprietà terapeutiche

 

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Simona Oberhammer autrice Ginnastica Intima metodo Gymintima

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer, la naturopata più famosa d’Italia, ha condotto i suoi studi e le sue ricerche internazionalmente e soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra, paesi dove la naturopatia è una scienza riconosciuta. Si è specializzata in nutrizione, bioterapie e idrocolonterapia negli USA. Dal suo percorso internazionale è nato il Sistema Naturopatia Oberhammer e i relativi metodi: Biotipi Oberhammer®, Disintossicazione Intestinale, Ginnastica Intima. Oltre alla naturopatia, Simona Oberhammer si dedica alle donne con il programma della Via Femminile per la realizzazione professionale e personale. È autrice di diversi libri editi da MONDADORI sul benessere diventati bestseller e tradotti in varie lingue ed è nota sul web grazie alle migliaia di persone che la seguono nei suoi video su YouTube, sui social network e sui suoi siti, dove le scrivono centinaia di commenti ogni giorno. Grazie al Biotipi Club mantiene una relazione online con gli appassionati del suo metodo.