Aceto di mele, perché può farti bene e tre trucchi

PER ACQUISTARE IL LIBRO IN OFFERTA ➡️ CLICCA QUI

In questo video si parla dell’aceto di mele, dei suoi benefici e delle sue controindicazioni.

L’aceto di mele, rispetto a quello di vino è più delicato, meno aggressivo e meno acido.

I suoi benefici sono 9 e sono:

  1. disintossica l’organismo, grazie alla sua azione depurativa derivante dalla sua ricchezza di potassio e dalla presenza dell’acetobacter;
  2. riequilibra la flora batterica, riducendo i batteri putrefattivi e favorendo lo sviluppo di quelli benefici;
  3. aiuta la funzionalità intestinale grazie all’azione dell’acetobacter;
  4. migliora la digestione, favorendo così la gestione dei pasti e l’eliminazione delle scorie;
  5. è un rimineralizzante e un tonico, in quanto contiene diversi minerali;
  6. aiuta nei problemi cutanei, rendendo la pelle più tonica, più liscia ed elimina le imperfezioni;
  7. aiuta i disturbi delle vie urinarie agendo come disinfettante;
  8. aiuta a controllare il peso, evitando i picchi glicemici;
  9. aiuta nella ritenzione idrica e nella cellulite, grazie al potassio che ha il compito di regolare l’equilibrio idrico dell’organismo.

Bisogna tenere presente però che se l’aceto di mele viene consumato in maniera errata, possono verificarsi tre controindicazioni che richiedono relativi accorgimenti:

  1. bisogna fare attenzione allo smalto dei denti e assumerlo con una cannuccia;
  2. chi soffre di bruciori allo stomaco, gastrite o ulcera deve fare maggiore attenzione alle dosi;
  3. in caso di osteoporosi quantità eccessive di aceto di mele possono fare insorgere degli effetti collaterali.

È fondamentale acquistare l’aceto di mele corretto. Ecco qui di seguito tre trucchi che ci aiutano nell’effettuare la scelta giusta:

  1. deve contenere la “madre”;
  2. non deve essere riportata la scritta “aceto di frutta”;
  3. le mele di partenza devono essere intere.

L’aceto di mele può innanzitutto essere utilizzato come condimento, per dare maggiore sapore ai nostri cibi. Il suo gusto delicato permette di esaltare i piatti, senza coprire il loro sapore di partenza. Poi può essere utilizzato nelle conserve sottoaceto e anche nei dolci. E infine può essere utilizzato nella preparazione di una bevanda che, per avere degli ottimi benefici, deve essere preparata secondo il proprio biotipo.

I biotipi Oberhammer sono 4 e sono:

  1. biotipo Aria o cortisolico
  2. biotipo Acqua o vasopressinico
  3. biotipo Terra o somatotropinico
  4. biotipo Fuoco o adrenalinico.

Individuando il proprio biotipo si può adottare la ricetta più indicata per le proprie esigenze.

SIMONA OBERHAMMER
Naturopata, autrice del best seller Mondadori
“Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer”

Trascrizione del video per non udenti

Aceto di mele, perché può farti bene e tre trucchi

Ciao, sono Simona Oberhammer, autrice del bestseller Mondadori “Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer” e in questo video voglio parlarti dell’aceto di mele e perché può farti bene. Inoltre ti darò tre trucchi per utilizzare al meglio questo prodotto, ma anche questo rimedio naturale e questi tre trucchi provengono dal mio metodo Biotipi Oberhammer.

Prima di cominciare ti ricordo, se non lo hai ancora fatto, di iscriverti al mio canale Youtube, in modo da ricevere tutti i miei nuovi video.

Bene, e ora siamo pronti per addentrarci nel mondo dell’aceto di mele. Spesso le persone che seguono il mio metodo mi fanno delle domande proprio sull’aceto di mele e con questo video voglio darti delle informazioni che sono delle linee guida importanti, perché l’aceto di mele, come ogni altro rimedio naturale, ha i suoi pro e i suoi benefici, ma ha anche delle controindicazioni e voglio che tu le conosca per poterlo utilizzare correttamente.

Innanzitutto voglio dirti che l’aceto di mele, rispetto all’aceto di vino, è molto diverso. Quindi non bisogna confondere aceto di mele e aceto di vino, sebbene siano ambedue degli aceti. L’aceto di mele è infatti molto più delicato, meno aggressivo, meno acido e, se utilizzato nel modo corretto, ha diverse proprietà.

I benefici di cui ti parlerò tra poco riguardano l’uso dell’aceto di mele come condimento, ma soprattutto aggiunto in piccole dosi a un liquido come bevanda, ovvero la bevanda all’aceto di mele può davvero avere dei notevoli effetti benefici.

E ora vediamo i 9 benefici dell’aceto di mele.

Primo beneficio: l’aceto di mele disintossica l’organismo

Primo beneficio: l’aceto di mele disintossica l’organismo e questa azione depurativa disintossicante dell’aceto di mele, soprattutto assunto come bevanda, è data dalla sua ricchezza in potassio, che è un minerale che aiuta l’organismo a drenarsi e ad eliminare le scorie in eccesso e anche soprattutto della presenza dell’acetobacter. L’acetobacter è il microrganismo che è responsabile della trasformazione del sidro di mele in aceto di mele e questo microrganismo rende l’aceto di mele un alimento vivo, come per esempio lo yogurt, ovvero capace di intervenire sulla flora batterica con azione depurativa.

Secondo beneficio: riequilibra la flora batterica

Infatti il secondo beneficio dell’aceto di mele è quello di riequilibrare la flora batterica. E quando la flora batterica viene riequilibrata si riducono i batteri putrefattivi e si favorisce lo sviluppo dei batteri benefici. In pratica la flora batterica negativa, quella disbiotica, si riduce. Invece la flora batterica positiva, quella che ci fa bene, quella che favorisce i processi depurativi, viene incrementata. Bisogna notare che altri tipi di aceto non hanno lo stesso effetto riequilibrante sulla flora batterica, mentre l’acetobacter, che è responsabile della acetificazione dell’aceto di mele, rimane vivo e si moltiplica nel nostro intestino andando a migliorare la flora batterica con enormi benefici. E uno dei benefici che abbiamo è sull’intestino. Infatti l’acetobacter, che è contenuto nell’aceto di mele, è per il 90% dello stesso tipo di quello presente nell’intestino e quando arriva all’intestino, si unisce a quello già presente e trova un ambiente ideale per vivere, per moltiplicarsi e quindi per migliorare la flora batterica. In questo caso abbiamo un beneficio enorme nel ridurre le putrefazioni intestinali. E quando sussistono putrefazioni intestinali, per esempio la pancia fermenta, la pancia si gonfia oppure anche le evacuazioni sono maleodoranti, evidenziano che c’è molta flora batterica disbiotica, flora batterica negativa, l’aceto di mele può essere utile per andare a riequilibrare questa situazione.

Trascrizione del video per non udenti

È anche interessante considerare che l’acetobacter è molto resistente all’acidità. Quindi se viene introdotto nell’organismo al suo stato vitale acquistando un aceto di mele che lo contenga e nei tre trucchi che ti indicherò ti darò delle informazioni su quale aceto di mele comperare per avere l’acetobacter, perché non tutti lo contengono, e quindi essendo questo acetobacter resistente all’acidità, riesce ad arrivare al nostro intestino e ad influire positivamente sulla flora batterica. E con un consumo regolare di aceto di mele la prima cosa che si evidenzierà sarà proprio la riduzione delle putrefazioni intestinali. E come ti dicevo prima per esempio potrai notare che le evacuazioni diventano meno maleodoranti.

Sai, riguardo a questo argomento che risulta per molte persone un po’ imbarazzante, io però voglio dare delle spiegazioni, perché non viene abbastanza considerato questo sintomo come aspetto problematico della propria salute. Le evacuazioni dovrebbero quasi inodori e le persone che soffrono di evacuazioni maleodoranti hanno un segnale importante che il loro organismo giorno dopo giorno si intossica, accumula tossine, perché se eliminiamo delle sostanze maleodoranti, queste sostanze sono rimaste nel nostro corpo, hanno influito sul nostro corpo, producendo scorie che poi l’organismo deve gestire o deve eliminare. E spesso queste scorie si evidenziano nel loro accumulo sulla pelle, che è ad esempio meno bella, tende ad avere molte imperfezioni, perché quando abbiamo problemi di putrefazioni intestinali, non solo l’intestino ne risente, ma tutto il nostro organismo e in particolare anche proprio la pelle. Consumando regolarmente l’aceto di mele si ottengono proprio dei miglioramenti su questa situazione e sulla flora batterica in generale.

Terzo beneficio: l’aceto di mele aiuta nella funzionalità intestinale

Terzo beneficio: l’aceto di mele aiuta nella funzionalità intestinale. Infatti grazie all’acetobacter si hanno benefici in caso di meteorismo, proprio perché vengono distrutti quei batteri nocivi della flora intestinale, ma ne beneficia particolarmente il biotipo Aria o biotipo cortisolico, che più di altri soffre di gas intestinali e di quelle che nel mio metodo definisco le tossine gassose. Ecco, il biotipo Aria beneficia notevolmente dell’aceto di mele proprio per questa situazione, ma si hanno anche dei benefici in caso di stitichezza grazie al contenuto dell’aceto di mele in pectina, che in caso di stitichezza attira l’acqua nell’intestino, lubrificando così le feci e migliorando l’evacuazione. Inoltre ti ricordo che quando la flora batterica è al suo meglio, anche la funzionalità intestinale migliora e quindi è un ottimo modo riequilibrare la flora batterica intestinale per avere migliori evacuazioni.

Ma non solo, l’aceto di mele è anche utile di diarrea e infatti l’azione batteriologica dell’aceto di mele previene, per esempio, le enteriti o tutte le problematiche da diarrea e in caso di queste problematiche aiuta a risolverle meglio e proprio perché migliora la funzionalità dell’apparato intestinale, anche i problemi di alitosi migliorando, almeno che ovviamente non siano causati da problemi alla bocca. Ma se sono causati da cattive digestioni o da fermentazioni intestinali, anche l’alito migliora.

Quarto beneficio: l’aceto di mele migliora la digestione

Quarto beneficio: l’aceto di mele migliora la digestione. Se per esempio si digeriscono difficilmente le verdure, causano gonfiori e fermentazioni, l’aceto di mele, proprio grazie all’acetobacter, può essere utile per facilitare la digestione di questi alimenti, ma anche di qualsiasi altro alimento, che diventa più digeribile e la stessa digestione diventa più facile.

Trascrizione del video per non udenti

Il miglioramento della digestione è molto utile per il biotipo Terra o biotipo somatotropinico, che tende più di altri ad avere una difficoltà di elaborare i grassi e soprattutto tende anche ad accumulare più scorie e più tossine di altri biotipi. Quando la digestione è migliorata, anche la gestione dei grassi e delle scorie viene facilitata.

Quinto beneficio: l’aceto di mele è un rimineralizzante e un tonico

Quinto beneficio: l’aceto di mele è anche un rimineralizzante e un tonico. Infatti contiene diversi minerali nella sua composizione e tra questi potassio, calcio, fosforo, ferro, rame, magnesio, fluoro e tanti altri, che hanno una caratteristica: non tanto di essere contenuti in quantitativi particolarmente alti, a parte il potassio, ma di essere presenti in una forma molto equilibrata e facilmente assimilabile. Ecco perché l’aceto di mele è particolarmente idratante e soprattutto la bevanda ha un’azione antisete. Se si beve solo l’acqua si tende a bere di più, a bere troppo. Se si beve l’acqua leggermente acidulata con l’aceto di mele, la sete verrà soddisfatta molto meglio.

Il biotipo Aria beneficia particolarmente di questo effetto, perché tende più di altri biotipi ad essere carente di minerali, ad avere carenze minerali e quindi ne beneficia perché migliora così l’assorbimento di minerali e per esempio anche del ferro. Quindi il biotipo Aria o biotipo cortisolico beneficia in questo caso dell’aceto di mele.

Sesto beneficio: l’aceto di mele aiuta nei problemi cutanei

Sesto beneficio dell’aceto di mele: aiuta nei problemi cutanei. Come ti ho spiegato parlandoti dell’acetobacter e delle sue influenze sulla flora batterica, la pelle migliora attraverso l’uso di questo alimento. La pelle diventa, per esempio, più tonica, più luminosa e migliora in generale la sua forma, ovvero diventa più liscia e si riducono notevolmente le imperfezioni.

Settimo beneficio: l’aceto di mele aiuta i disturbi delle vie urinarie

Settimo beneficio dell’aceto di mele: aiuta i disturbi delle vie urinarie. Se assunto con le indicazioni corrette, l’aceto di mele migliora in caso di problemi alla vescica, per esempio di cistiti, quando ci sono infezioni batteriche, pulisce le vie urinarie e agisce un po’ come disinfettante e migliora anche la diuresi. E questa azione antisettica sulle vie urinarie si percepisce anche a livello dei disturbi intimi, che beneficiano dell’aceto di mele.

Ottavo beneficio: l’aceto di mele aiuta a controllare il peso

Ottavo beneficio dell’aceto di mele: aiuta a controllare il peso. Infatti l’aceto di mele, in caso di sovrappeso, può essere davvero utile e vediamo i suoi effetti. Innanzitutto ha un effetto sull’insulina. Se viene assunto sottoforma di bevanda, aiuta a ridurre i picchi glicemici. Ha quindi un effetto nel ridurre la velocità con cui è rilasciato il glucosio nel sangue. E questo si traduce in una minore quantità dell’ormone insulina che viene rilasciato nel flusso sanguigno. Ora, sottolineo che l’insulina è un ormone molto potente nell’immagazzinare i grassi e se noi abbiamo dei picchi di insulina, questo ormone rimane in giro nel corpo e quando c’è insulina in eccesso nel sangue, diventa davvero molto molto difficile perdere peso, perché il corpo tende a conservare il grasso anche se noi magari riduciamo l’apporto calorico. E c’è stato proprio uno studio che è stato pubblicato su Annals of Nutrition and Metabolism che ha dimostrato che, se si assume una bevanda con l’aceto di mele prima di un pasto a base di carboidrati, si ha una riduzione del 20% della glicemia, il che è davvero molto. Ma non solo: l’acido acetico, che è contenuto nell’aceto di mele, inibisce anche la manifestazione dei geni che promuovono l’accumulo di grasso. E in questo caso c’è uno studio giapponese del 2009 che è stato pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, che ha fatto assumere una dieta ricca di grassi ai soggetti e poi li ha divisi in due gruppi. Ad un gruppo è stato fatto assumere l’acido acetico che è il principale ingrediente dell’aceto di mele, mentre all’altro gruppo no. I risultati hanno dimostrato che i soggetti che avevano assunto l’acido acetico erano molto più magri rispetto a coloro che seguivano lo stesso tipo di alimentazione, ma non ricevevano l’acido acetico. In particolare avevano il 10% di massa grassa in meno rispetto all’altro gruppo. E secondo questi ricercatori giapponesi l’acido acetico attiva i geni che producono le proteine specializzate nel degradamento dei grassi e aiutano quindi a prevenire l’accumulo di grassi nel corpo, ostacolando l’aumento del peso.

Trascrizione del video per non udenti

Inoltre l’aceto di mele stimola il metabolismo dei grassi attaccando le membrane lipidiche, favorendo così l’ossidazione dei lipidi dei grassi e la loro eliminazione.

E sempre un altro studio condotto dagli stessi autori di quello precedente ha osservato gli effetti dell’aceto di mele sulla massa grassa degli obesi e i risultati hanno dimostrato che c’era una riduzione del peso corporeo, dell’indice di massa corporea, del grasso viscerale, della circonferenza sulla vita e del livello dei trigliceridi.

Nono beneficio: l’aceto di mele aiuta nella ritenzione idrica e nella cellulite

Nono beneficio dell’aceto di mele: per la ritenzione idrica e la cellulite. L’aceto di mele infatti ha un alto contenuto di potassio, che ha lo scopo di mantenere regolare l’equilibrio idrico dell’organismo, cioè dei livelli di liquidi nel corpo. E quindi può essere utile nei casi di ritenzione idrica e di cellulite. L’aceto di mele è quindi un ottimo diuretico se si hanno liquidi in eccesso. E quindi è particolarmente indicato per il biotipo Acqua che tende più di altri biotipi a trattenere i liquidi, ed è dominato dall’ormone vasopressina, che è un ormone che tende a far trattenere i liquidi, per esempio a gonfiare le gambe o a dare appunto le mani magari che si gonfiano o anche il viso, il corpo in generale. E quindi in questo caso è particolarmente utile.

Le controindicazioni dell’aceto di mele

E adesso che abbiamo visto i 9 benefici dell’aceto di mele, vediamo però anche le controindicazioni, anche se queste controindicazioni sussistono se l’aceto di mele viene utilizzato nel modo sbagliato, diversamente possono anche essere evitate.

Prima controindicazione: bisogna fare attenzione allo smalto dei denti, come per il limone. Infatti l’aceto di mele, se viene utilizzato nel modo sbagliato, può danneggiare lo smalto dei denti, perché contiene acido, acido acetico che abbassa il livello del pH nella bocca con poi una riduzione dello smalto dei denti. Ovviamente bisogna assumerlo per un periodo molto lungo e soprattutto nel modo sbagliato, perché – lo ripeto – per qualsiasi rimedio naturale c’è la possibilità di assumerlo nel modo corretto o di assumerlo nel modo sbagliato con errori che portano a delle controindicazioni.

La seconda controindicazione riguarda i bruciori di stomaco. Chi ha problemi di bruciori di stomaco, di gastrite o di ulcera deve fare attenzione a questa sostanza e soprattutto alle dosi, anche se in realtà se assunto nel modo corretto in dosi molto piccole, può addirittura migliorare queste sintomatologie.

Un’altra controindicazione dell’aceto di mele è l’osteoporosi, ovvero se si assumono dosi eccessive di aceto di mele, in caso di osteoporosi si possono avere degli effetti collaterali. Quindi, non significa che non bisogna assumerlo, ma bisogna assumerlo nel modo corretto.

Trascrizione del video per non udenti

E ora, prima di dirti come assumere l’aceto di mele nel modo corretto, ti voglio dare tre trucchi su come acquistare il migliore aceto di mele, che provengono da Biotipi Club, uno spazio dove io tengo dei videocorsi sull’alimentazione o anche sui vari rimedi naturali, in base al mio metodo Biotipi Oberhammer.

Tre trucchi per acquistare il migliore aceto di mele

Il primo trucco su come acquistare il migliore aceto di mele è questo: l’aceto di mele deve contenere la madre. Che cos’è la madre? La madre dell’aceto è rappresentata da quei filamenti che un tempo si vedevano nelle bottiglie, che ora sono scomparsi per un semplice motivo: perché moltissimi prodotti sono pastorizzati e sono eccessivamente filtrati, ma per ottenere questo liquido perfettamente limpido si perde la possibilità di avere l’acetobacter, che è ricco di probiotici ed è ricco di enzimi vivi e ha questi benefici di cui ti ho parlato. Quindi, quando andrai ad acquistare il tuo aceto di mele, dovrai vedere la scritta “con madre”. Diversamente i benefici di cui ti ho parlato non li otterrai, perché l’acetobacter non sarà presente. E inoltre non ti dovrai preoccupare se una volta aperto l’aceto di mele presenterà per esempio la formazione di filamenti gelatinosi. Non significa infatti che c’è stata un’alterazione del prodotto, ma al contrario significa che il prodotto è vivo, cioè organoletticamente si può modificare e questo perché contiene l’acetobacter, che in presenza di ossigeno e di una temperatura piuttosto elevata, tende a riformare la cosiddetta madre.

Secondo trucco: devi fare attenzione a non acquistare aceto di frutta. Spesso le bottiglie che si trovano indicano genericamente aceto di frutta, ma questo tipo di aceto, l’aceto di frutta non ha niente a che vedere con l’aceto di mele e con tutte le proprietà di cui ti ho parlato.

Terzo trucco che proviene da Biotipi Club: le mele di partenza devono essere intere e non devono essere degli scarti. Spesso l’aceto quello a produzione più industriale viene fatto proprio con gli scarti delle mele, ma in questo caso le sostanze preziose non vengono ottenute, perché sono presenti non solo nella polpa, ma anche nella buccia e nel torsolo. Quindi se l’aceto è stato prodotto soltanto dalla polpa, potrebbe sembrare più raffinare, potrebbe sembrare un aceto migliore, in realtà è un aceto più povero, perché la mela deve essere intera.

Bene, quindi questi sono tre trucchi base che provengono dal mio Biotipi Club, dove do poi altre varie informazioni per far l’acquisto giusto dell’aceto di mele, perché l’acquisto corretto è il primo fondamentale elemento. In realtà io in Biotipi Club do anche i nomi della ditta che io consiglio, ma non lo posso fare su Youtube, perché i nomi delle ditte che io seleziono variano, in quanto verifico sempre che la ditta mantenga tutte le promesse e verifico anche non ci siano nuove ditte che producano nuovi prodotti. Questa cosa la posso fare solo in un’area riservata e non in un video di Youtube, dove è difficile modificare i contenuti. Però hai intanto i primi tre elementi fondamentali per acquistare l’aceto di mele.

L’utilizzo dell’aceto di mele

E adesso veniamo all’utilizzo dell’aceto di mele. Allora, come primo utilizzo puoi usare l’aceto di mele per insaporire i tuoi cibi proprio come condimento. È molto utile per esaltare il sapore anche senza coprire il gusto di partenza, come invece accade con i comuni aceti di vino. E inoltre condire con l’aceto di mele ti permette di assumere piccoli quantitativi di acetobacter e di avere diversi benefici. Quindi io consiglio assolutamente di utilizzare sempre aceto di mele e non aceto di vino.

Poi puoi utilizzare l’aceto di mele nelle conserve sottoaceto e i sottaceti saranno più delicati oppure lo puoi persino utilizzare nei dolci. Se infatti si aggiunge un cucchiaio di aceto di mele all’impasto, in particolare per esempio alla pasta frolla, si ottiene una migliore lievitazione e anche l’impasto stesso sarà più malleabile e più morbido. In pratica nei dolci l’aceto di mele può sostituire bene il succo di limone.

Trascrizione del video per non udenti

La bevanda all’aceto di mele

E infine veniamo all’utilizzo della bevanda. Allora, ti premetto questo: con l’aceto di mele opportunamente diluito in acqua si possono ottenere davvero dei risultati terapeutici, però questa bevanda deve essere preparata secondo ricette molto precise e soprattutto in base al proprio biotipo. In questo video io non ho lo spazio per darti queste ricette più complesse che io do anche come delle tabelle molto specifiche per biotipo, ma ti do la prima bevanda introduttiva ed è questa: in un bicchiere di acqua di 200 ml aggiungi poche gocce di aceto di mele e consuma questo bicchiere di acqua dieci minuti prima di pranzo e prima di cena. Più precisamente il biotipo Aria o biotipo cortisolico aggiungerà 4 gocce di aceto di mele all’acqua, il biotipo Acqua o biotipo vasopressinico aggiungerà 5 gocce di aceto di mele, il biotipo Terra o biotipo somatotropinico aggiungerà 6 gocce di aceto di mele all’acqua, il biotipo Fuoco o biotipo adrenalinico aggiungerà 3 gocce di aceto di mele all’acqua. Ora, queste dosi sono dosi molto piccole che sono valide per essere applicate in un consiglio che io do su un video di Youtube. Invece in Biotipi Club do questo rimedio con dosi più importanti e che permettono ovviamente di avere maggiori benefici, di intervenire in modo molto più mirato per esempio sulla perdita di peso, infatti ho una delle mie ricette all’aceto di mele per influire sul peso, ma le do solo in Biotipi Club, dove le persone hanno la possibilità di farmi domande, di avere le risposte, di essere seguite direttamente da me. E in queste ricette soprattutto preciso non c’è solo l’aceto di mele, ma ci sono dei minerali naturali che vengono aggiunti alla bevanda che vanno a tamponare l’acidità. Ecco perché l’aceto di mele può quindi essere assunto in dosi maggiori. Se invece non fai parte di Biotipi Club, mi raccomando, mi raccomando usa solo queste dosi iniziali e non ti affidare assolutamente alla miriade di video che ci sono su Youtube, che ti danno queste ricette. Queste ricette sono pericolose, hanno tante controindicazioni e non sono nemmeno calibrate sui diversi biotipi, perché ogni persona è diversa. C’è per esempio la persona più esile, più magra, che ha bisogno di dosi diverse rispetto alla persona magari più robusta con una corporatura, un’ossatura più importante.

Inoltre consiglio fondamentale la bevanda va sempre – dico sempre – assunta con la cannuccia, per evitare di dare problemi allo smalto dei denti. E se hai problemi di osteoporosi, dimezza la dose che ho dato, questa dose molto piccola che ho dato e così anche in caso di problemi gastrici.

Trascrizione del video per non udenti

Bene, questa è la mia ricetta valida per questo video su Youtube, diversamente da chi mi segue in Biotipi Club, dove io posso erogare schede, tabelle, ricette e fare video pi specifici e dare alle persone la possibilità di farmi domande, perché in Biotipi Club c’è la possibilità di farmi delle domande a cui io poi rispondo attraverso dei video, rispondo attraverso un’interazione con i partecipanti. Però questa ricetta iniziale va benissimo per cominciare a beneficiare dell’aceto di mele e dell’acetobacter, di cui ti ho tanto parlato ed è utile abbinarla all’uso dell’aceto di mele come condimento al posto dell’aceto di vino, come normalmente si fa.

E adesso, per chi non conosce ancora il suo biotipo secondo il mio metodo, è semplicissimo. C’è un test che è completamente gratuito, che ti permette di individuare da subito in pochissimo tempo, in pochi minuti il tuo biotipo con precisione. Trovi in descrizione, qui in descrizione un link per accedere al test e una volta compilato il test potrai anche accedere a tre video completamente gratuiti sul tuo biotipo e puoi ottenere anche un rilassamento di soli 9 minuti, guidato dalla mia voce, con una musica particolare adatta per il tuo biotipo. E se vuoi entrare nel mondo dei biotipi Oberhammer, lo puoi fare attraverso questo libro “Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer”, che è edito da Mondadori, che ti permette non solo di entrare nel mondo dei biotipi, ma anche di ottenere un protocollo depurativo, il protocollo 21 x 3, che ti permette di depurarti da subito con delle tecniche molto semplici, che puoi applicare immediatamente, senza dovere ricorrere a dei rimedi difficili o a dei prodotti difficili da trovare, con prodotti che hai facilmente in casa tua, perché io non credo nei rimedi complicati. Il libro è basato su una regola mia fondamentale, quella del poco ma ottimo: poche cose mirate che ti danno però risultati da subito. Può essere acquistato in qualsiasi libreria, perché è un libro edito da Mondadori oppure nel link qui sotto in descrizione trovi la possibilità di acquistarlo con delle offerte speciali online.

Bene, per questo video è tutto. E se questo video ti è piaciuto, ti ringrazio se metterai il “mi piace”. Se non lo hai ancora fatto, ti ricordo di iscriverti al mio canale Youtube per ricevere tutti i miei aggiornamenti. Se stai guardando questo video da smartphone, clicca sulla campanella per ricevere una notifica ogni volta che esce un mio nuovo video.

Bene, ti aspetto subito al test. Ciao.

Commenta con Facebook